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05:47 lunedì 26 gennaio 2026
Kim Jong-un che fissa le persone mentre fanno il bagno alle terme è già il miglior meme del 2026 Il leader supremo della Corea della Nord ha festeggiato l'inaugurazione di un nuovo Centro vacanze fissando le persone che facevano il bagno e la sauna.
Un giornale portoghese ha scambiato Dario Ballantini, l’imitatore di Valentino, per il vero Valentino Lo ha fatto Jornal Expresso, che ha poi rimosso il post, anche se lo stesso Ballantini ha ammesso che «la nostra somiglianza in passato ha confuso pure Calvin Klein».
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.

I poster anti-Brexit di Wolfgang Tillmans

26 Aprile 2016

Wolfgang Tillmans è uno dei più celebrati fotografi contemporanei. Nato in Germania nel 1968 e già da giovanissimo autore di famose fotografie sulle controculture giovanili, in particolare sulla scena techno-rave europea, oggi ha imboccato invece la strada di una composizione più astratta. Esposto ovunque nei più importanti musei del mondo, Tillmans si è scoperto un acceso militante della campagna referendaria perché la Gran Bretagna resti in Europa.

In una lettera che appare all’apertura del suo sito personale, infatti, Tillmans scrive: «La campagna ufficiale “Remain” (per restare in Europa) è debole e manca di passione. Inoltre non invita esplicitamente gli aventi diritto a registrarsi e con il fatto che la scadenza della registrazione è stata fisata due settimane prima del referendum questa dovrebbe essere una priorità urgente».  E ancora: «Credo che abbiamo raggiunto un momento cruciale che potrebbe rappresentare una svolta per l’Europa per come la conosciamo. Innanzitutto la debolezza dell’Europa è un obiettivo perseguito da uomini e da partiti dell’estrema destra europea finanziati dalla Russia (fatto poco conosciuto). Inoltre, Brexit potrebbe provocare a cascata referendum in molti Paesi europei decretando la fine dell’Unione». Per questo, insieme ai suoi assistenti, il fotografo ha prodotto questa serie di poster (di cui abbiamo sopra raccolto alcuni esempi), lasciando che il materiale sia liberamente diffuso.

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