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I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Il nuovo gioco dei Pokémon premia chi dorme tanto

30 Maggio 2019

L’epidemia risale ormai al 2016, quando a qualsiasi ora del giorno (e anche della notte, per gli adulti) era possibile avvistare per la strada persone che si aggiravano assorte cercando Pokemon da catturare. Secondo i creatori del gioco, lo scopo era proprio quello: convincere le persone, e soprattutto i ragazzini, a camminare di più. Il nuovo gioco dei Pokémon punta a migliorare il sonno: un aspetto che negli ultimi anni si sta spostando al centro delle nostre preoccupazioni. Dormire è la nuova frontiera del lifestyle, scrivevamo nel 2016: tra libri, studi e app, il sonno è diventato di moda e l’insonnia è diventata il nostro incubo peggiore.

Pokémon Sleep sarà un applicazione che misura le ore di sonno del giocatore e in base a questo farà ottenere varie interazioni con i Pokémon (non ancora rivelate). Insieme all’annuncio di Pokémon Sleep è stato presentato il dispositivo con cui funzionerà, ovvero il Pokémon Go++, una nuova versione di Pokémon Go+ da posizionare sul letto, che attraverso dei sensori permetterà di usufruire al meglio di Pokémon Sleep. L’app arriverà nel 2020 insieme a Pokémon Home, un’altra applicazione che consente di scambiare e memorizzare Pokémon dai giochi Pokémon Go, 3DS e Switch su un’unica cloud accessibile dagli smartphone. «Se hai scambiato Pokémon attraverso le generazioni», spiega Esquire, «tutto il tuo equipaggio potrà finalmente riunirsi».

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