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11:15 martedì 17 febbraio 2026
La Cina abolirà i dazi sulle importazioni da tutti i Paesi africani (tranne uno) L’unico Stato escluso dall’accordo è l’Eswatini e ovviamente, come sempre con la Cina, c'entra il riconoscimento di Taiwan.
Per catturare Maduro l’esercito americano avrebbe usato anche l’intelligenza artificiale Claude Lo ha svelato un'inchiesta del Wall Street Journal, che ha citato fonti anonime «vicine al Pentagono».
Yuko Yamaguchi, la donna che ha “disegnato” Hello Kitty negli ultimi 46 anni, ha lasciato il suo ruolo Ringraziandola per il suo lavoro, Sanrio ha dichiarato che Yamaguchi ha «passato il testimone alla prossima generazione».
I protagonisti della nuova campagna di Zegna sono Mads Mikkelsen ma soprattutto i Giardini d’inverno di Pietro Porcinai Né serra né veranda, ma ponte ideale tra i luoghi dell'abitare e il paesaggio. Furono realizzati negli anni '60 e da allora sono rimasti invariati.
Il capo di Instagram ha detto che passare 16 ore al giorno sui social non significa avere una dipendenza dai social Secondo Adam Mosseri, passare tutto questo tempo su Instagram costituisce, nel peggiore dei casi, un «uso problematico» della piattaforma.
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.

La chimica del buon odore delle piogge estive

03 Aprile 2013

Con l’annuale arrivo della primavera torneremo a sentire, e probabilmente a pronunciare, l’altrettanto stagionale frase che esprime godimento per il buon odore della pioggia appena caduta. Ma perché la pioggia ha questo buon odore, e perché solo nelle stagioni più calde? Il blog Surprising Science dello Smithsonian Magazine ha trovato la risposta in uno studio condotto nel 1964 da due scienziati australiani, Isabel Joy Bear e R. G. Thomas, pubblicato dalla rivista Nature.

Bear e Thomas hanno individuato la causa principale della “fragranza” della pioggia estiva e primaverile in particolari fenomeni chimici del suolo e delle piante. Hanno chiamato il fenomeno “Petrichon”, una crasi tra petra (pietra, dal greco) e ichon (sempre dal greco, il sangue degli dei). Uno dei responsabili principali è un olio secreto da alcune piante durante i periodi di aridità. Questo tipo di olio (perlopiù invisibile a occhio nudo) si accumula nel suolo e nelle rocce e ha una funzione “contraccettiva”: inibendo la procreazione di altre piante cerca di mantenere bassa la densità abitativa vegetale della zona, a causa della poca disponibilità di nutrimento (acqua).

Entra poi in gioco la geosmina, un composto biologico prodotto dal batterio del suolo actinobacteria, dall’odore di muffa o terriccio cui l’olfatto umano è estremamente sensibile (è il responsabile, anche, del gusto terroso delle barbabietole). Anche in questo caso, la percezione di geosmina è più forte durante l’estate perché la maggior produzione di spore avviene durante i periodi secchi.

La pioggia, allora, cosa fa? Cadendo a grande velocità sul suolo, lo scuote come un tappeto elastico che libera gli oli e la geosmina nell’aria, e da qui arrivano alle nostre narici. Anche l’ozono si unisce alla ricetta: durante i temporali la carica elettrica dell’aria scompone le molecole di ossigeno e azoto, che si combinano poi con altri elementi chimici a formare l’ozono (e sicuramente avrete detto e sentito dire “c’è odore di temporale”).

Ma l’antropologa Diana Young (University of Queensland) ha trovato una ragione più profondamente umana e antropologica per spiegare la nostra passione per l’odore della pioggia: la popolazione Pitjantjatjara, proveniente dall’ovest dell’Australia, associa la “fragranza” con il colore verde e la speranza di un nuovo raccolto. Per estensione, la stessa “sinestesia culturale”, come la chiama Young, funzionerebbe negli esseri umani di tutto il mondo.

(via)

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