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23:40 martedì 15 settembre 2026
A quanto pare, il nuovo ayatollah Mojtaba Khamenei ha due grandi passioni: i film di Christopher Nolan e le startup tech Lo hanno detto il cognato e la suocera, parenti della moglie Zahra Haddad-Adel, uccisa nello stesso attacco in cui è morto il padre Ali, a diversi media vicini al regime.
Per la prima volta nella storia, e “grazie” agli Stati Uniti, ci sono armi anche nello spazio aperto Non esistono dettagli sul tipo di armi ma la US Space Force ha detto che «possono essere impiegate sia a scopo difensivo che offensivo».
Non contento di stare girando già una dozzina di film contemporaneamente, Luca Guadagnino ha pure disegnato una collezione di arredamento e abbigliamento di 140 pezzi per Zara 65 pezzi tra mobili e oggetti per la casa, a cui si affiancano 75 capi tra abbigliamento e accessori. Realizzati nei ritagli di tempo tra un set e un red carpet, si capisce.
La colonna sonora più incredibile dell’anno è quella di un documentario sulla scena rave ucraina in cui suonano Fred Again, Brian Eno, Aphex Twin, Sega Bodega e gli Idles Si intitola Black Sunflowers, ha debuttato al Toronto International Film Festival l'11 settembre e, anche e soprattutto grazie alla musica, è già uno dei documentari più chiaccherati dell'anno.
Secondo una ricerca pubblicata su Lancet, basterebbe una patrimoniale del 3 per cento sulla ricchezza dei miliardari per salvare la vita a 30 milioni di persone Un minuscolo contributo dei 3 mila miliardari che vivono nel nostro mondo, che collettivamente possiedono un patrimonio di 17 mila miliardi.
Bernie Sanders ha proposto una legge per punire chi sviluppa una “super AI” con la stessa pena di chi sviluppa un’arma nucleare illegale Proposta di legge (che difficilmente verrà approvata) a cui ha dato l'esplicativo titolo di Ban Artificial Superintelligence Act.
Sulle Dolomiti quest’anno ci sono davvero tutti, pure Timothée Chalamet Assieme a suo padre Marc, compagno di un'escursione che l'attore ha dettagliatamente raccontato in un post Instagram.
Il governo israeliano vuole revocare la cittadinanza ai registi di NAZA, Yuval Abraham e Rachel Szor, per alto tradimento Vincitori del Premio speciale della giuria a Venezia, i due si sono ritrovati accusati dal Ministro della Cultura Miki Zohar.

Ora c’è anche la pillola del giorno dopo per l’hangover

06 Luglio 2022

Ieri in Inghilterra è stato un giorno speciale, una data che probabilmente passerà alla storia come il momento in cui la scienza è riuscita a risolvere uno dei problemi più antichi e invalidanti che l’umanità si sia mai trovata ad affrontare. Ieri, infatti, in Inghilterra è entrata in commercio la pillola che cura l’hangover. Si chiama Myrkl, un pacco da trenta costa trenta sterline e funziona così: bisogna prenderla al massimo due ore prima di cominciare a bere e per le dodici ore seguenti all’assunzione il farmaco garantisce di attenuare i sintomi del post ubriachezza. Attenuare è la parola fondamentale: la pillola non annulla completamente gli effetti che un eccessivo consumo di alcol ha sul corpo umano. Però li attenua, questo sì, “sciogliendo” l’alcol nello stomaco prima che raggiunga il fegato.

La sperimentazione ha dimostrato che i bevitori che prendevano la pillola e poi bevevano due bicchieri di vino si ritrovavano nel sangue il 70 per cento di alcol in meno rispetto ai bevitori ai quali era stato somministrato il placebo. Il farmaco contiene anche vitamina B12, perché l’azienda produttrice dice che la presenza della vitamina aiuta a «sentirsi più freschi» la mattina dopo, al momento del risveglio dopo la serata alcolica. Come riporta Dazed, Håkan Magnusson, Ceo di Myrkl, ha definito la pillola «un prodotto rivoluzionario», aggiungendo che «lo scopo della pillola è aiutare tutti coloro che regolarmente consumano moderate quantità di alcol a svegliarsi la mattina dopo sentendosi al massimo della forma, che si tratti di professionisti impegnati con il lavoro, giovani genitori o anziani che ci tengono a mantenere una vivace vita sociale».

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