Dal leggendario "plagio" di Murnau alla serie audio, prodotta da Audible, che verrà presentata durante la prossima Mostra del cinema di Venezia. Sono cento anni che adattiamo, trasformiamo, temiamo e amiamo il vampiro. E il suo fascino non fa che aumentare.
Il primo grande tour annunciato per il 2026 è quello di Peppa Pig, al quale parteciperà pure Baby Shark
Ma non solo: ci sarà anche il resto della famiglia Pig, Danny Dog, Rebecca Rabbit e molti altri. Si punta dichiaratamente al sold out.
Peppa Pig è pronta a lanciare la sfida alle icone pop con un tour musicale in tutto il Nord America, che partirà da febbraio 2026. Per la fetta demografica prescolare, la maialina protagonista dell’omonimo cartone è ormai da anni una superpotenza, ma evidentemente questo dominio non basta più. Peppa Pig ha dunque deciso di allearsi con un altro beniamino dei più piccoli, Baby Shark, per non lasciare scampo né ai bambini né ai genitori che saranno costretti ad accompagnarli al loro primo concerto. Non nuova alla musica (negli ultimi anni ha pubblicato diversi album e singoli per l’infanzia) Peppa torna sul palco con uno spettacolo dal vivo che punta dichiaratamente al sold out, come riporta Pitchfork.
Lo show integra parti animate e musica dal vivo, riproponendo le canzoni più amate della serie e introducendo anche brani inediti. Sul palco e sugli schermi si alternerà una line-up ricca di personaggi noti ai bambini (e pure ai genitori, loro malgrado), trasformando lo spettacolo in una sorta di All Star Game dell’intrattenimento per l’infanzia. Secondo Pitchfork, compariranno tutti i membri della famiglia Pig, ma anche figure come Danny Dog, Rebecca Rabbit e altri protagonisti dell’universo di Peppa, in un formato che mescola concerto, teatro e animazione.
La guest star più attesa è però Baby Shark, il piccolo squalo protagonista della celebre canzoncina tormentone che nel 2026 compie 10 anni. Il personaggio sarà al centro di un duetto con Peppa Pig già disponibile su YouTube, suggellando l’incontro tra due dei marchi più riconoscibili della cultura pop per bambini, entrambi cresciuti tra televisione, streaming e piattaforme.