Le ultime speranze riguardavano il nuovo film di Nanni Moretti, Succederà questa notte. Che però, a quanto pare, non è ancora finito.
Penguin ha annunciato che pubblicherà i libri di Roald Dahl anche in versione originale
Fine della querelle. O quasi. Venerdì 24 febbraio Penguin Random House ha annunciato che pubblicherà tutte le versioni “classiche” delle storie per bambini di Roald Dahl, dopo aver ricevuto moltissime critiche legate alle notizie di tagli e riscritture fatte per rendere i libri più adatti alle nuove sensibilità.
Adesso, insieme a queste nuove versioni, Penguin pubblicherà “The Roald Dahl Classic Collection”, 17 libri che usciranno già quest’anno nella loro forma originale, «così che i lettori possano scegliere la versione delle storie di Dahl che preferiscono».
Francesca Dow, managing director di Penguin Random House Children’s, ha dichiarato che «l’editore ha ascoltato il dibattito degli ultimi giorni che ha riaffermato lo straordinario potere dei libri di Roald Dahl» e ha aggiunto che «i fantastici libri di Dahl sono spesso le prime storie che i bambini leggono da soli, e occuparsi dell’immaginazione e delle menti in rapido sviluppo dei giovani lettori è sia un privilegio che una responsabilità».
La discussione, come sempre capita in Italia, è degenerata nell'ennesimo scontro tra destra e sinistra. Ma quello che è successo racconta in realtà il labirinto in cui tocca entrare per produrre un film in Italia oggi. Labirinto dal quale, certe volte, non si esce.
Oltre 60 cinema tra Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze hanno deciso di ricominciare a proiettare il film. E altri se ne stanno aggiungendo ora dopo ora.
È morto il 3 aprile, a una settimana dall'ottantesimo compleanno, uno degli autori più "diversi" della letteratura italiana. Ha scritto poesie, saggi, romanzi. E poi è stato batterista jazz, critico d’arte, giornalista, un direttore creativo d’agenzie pubblicitarie, nottambulo.