Dal 14 maggio all'1 luglio BIM porterà in sala quattro opere giovanili del regista, mai distribuite prima nel nostro Paese.
Penguin ha annunciato che pubblicherà i libri di Roald Dahl anche in versione originale
Fine della querelle. O quasi. Venerdì 24 febbraio Penguin Random House ha annunciato che pubblicherà tutte le versioni “classiche” delle storie per bambini di Roald Dahl, dopo aver ricevuto moltissime critiche legate alle notizie di tagli e riscritture fatte per rendere i libri più adatti alle nuove sensibilità.
Adesso, insieme a queste nuove versioni, Penguin pubblicherà “The Roald Dahl Classic Collection”, 17 libri che usciranno già quest’anno nella loro forma originale, «così che i lettori possano scegliere la versione delle storie di Dahl che preferiscono».
Francesca Dow, managing director di Penguin Random House Children’s, ha dichiarato che «l’editore ha ascoltato il dibattito degli ultimi giorni che ha riaffermato lo straordinario potere dei libri di Roald Dahl» e ha aggiunto che «i fantastici libri di Dahl sono spesso le prime storie che i bambini leggono da soli, e occuparsi dell’immaginazione e delle menti in rapido sviluppo dei giovani lettori è sia un privilegio che una responsabilità».
Nei suoi momenti più interessanti il sequel è soprattutto un racconto dello stato del giornalismo di moda. Un settore che in 20 anni è cambiato moltissimo ma non sempre per il peggio, piaccia o no a Miranda Priestly.