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08:44 sabato 24 gennaio 2026
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.
Dopo quattro anni di silenzio, finalmente è uscita una nuova canzone degli Arctic Monkeys Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.

Pedro Pascal è diventato il “Daddy” di internet

23 Gennaio 2023

Da una settimana è iniziato su Hbo (e in Italia su Sky e NowTv) The Last of Us, l’adattamento televisivo dell’omonimo videogioco prodotto da Naughty Dog che ha raccolto il favore di pubblico e critica e potrebbe rappresentare il punto di svolta nel modo in cui le storie dei videogame arrivano sul grande e piccolo schermo. Non sono solo l’accuratezza della trasposizione e la perizia degli autori Craig Mazin (lo stesso che aveva diretto Chernobyl) e Neil Druckmann ad avere attirato l’attenzione del pubblico, però, che pare essersi particolarmente affezionato al protagonista interpretato da Pedro Pascal.

Pascal dà infatti il volto a Joel, il contrabbandiere in lotta per la sopravvivenza che, suo malgrado, si ritrova a fare da padre alla piccola Ellie, interpretata dalla giovanissima Bella Ramsey (la ricorderete nei panni di Lyanna Mormont in Game of Thrones). Tra i due attori c’è un grande affiatamento, ma pare che su internet i fan, sia del videogioco che della serie, si siano particolarmente affezionati al Joel di Pascal, che è ormai diventato il “papà” della community che segue e commenta la serie sui social. L’attore sembra averci preso gusto, tant’è che alla premiere di The Last of Us che si è tenuta recentemente ha così risposto alla giornalista di Entertainment Tonight che gli ha ricordato di essere il “Daddy di internet”: «I’m your cool, slutty Daddy».

Anche in The Mandalorian, d’altronde, Pascal interpretava un papà e sebbene non sia padre nella vita reale – in un’intervista a Wired aveva detto di non essere ancora sicuro di volere figli o meno – l’idea di interpretarne uno sullo schermo lo aveva sempre solleticato molto. Ovviamente, l’ossessione social sul suo personaggio ha poco a che fare con la figura paterna e più con il sex appeal dell’attore, che sin dal ruolo della Vipera rossa in Game of Thrones ha conquistato milioni di fan in tutto il mondo.

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