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01:54 mercoledì 1 aprile 2026
Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.
Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.
Dopo i casi di Bergamo e Perugia, anche in Italia si sta iniziando a parlare di Nihilistic Violent Extremism Inventata negli Usa, la definizione identifica crimini commessi da giovani e giovanissimi in cui la violenza non è un mezzo per raggiungere nulla ma il fine stesso dell'azione.
In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.
Un gruppo che si chiama EveryonehatesElon si sta organizzando per rovinare il Met Gala a Jeff Bezos Si tratta dello stesso collettivo che protestò contro l'occupazione veneziana durante il matrimonio del patron di Amazon, e che oggi sta raccogliendo donazioni per organizzarsi in vista dell'evento.
È vero che il Ministro della Difesa Crosetto ha negato agli Usa il permesso di usare la base di Sigonella, ma è vero anche che gli Usa il permesso nemmeno lo avevano chiesto Quando il Comando Usa il permesso lo ha finalmente chiesto era troppo tardi e Crosetto non ha potuto fare altro che negarlo.
La produttrice di La voce di Hind Rajab è riuscita a far fuggire la famiglia di Hind Rajab dalla Striscia di Gaza La madre della bambina, Wissam, e altri otto membri della famiglia sono così riusciti ad arrivare in Grecia e ottenere lo status di rifugiati.
La nuova opera di John Carpenter è un graphic novel horror basato su un incubo che ha fatto Si intitola Cathedral e Carpenter ne comporrà anche la colonna sonora, da ascoltare durante la lettura del fumetto.

Paul Mescal sta vendendo i suoi vestiti usati su Vinted

12 Dicembre 2024

Se ve lo state chiedendo no, la catenina d’argento che indossava in Normal People e che era diventata il soggetto di un profilo Instagram con 130 mila follower non c’è (semplicemente perché l’ha già venduta, per circa 70 mila euro, in una lotteria di beneficenza per l’ente irlandese Pieta). E neanche i suoi famosissimi shorts che mettono in mostra le gambe muscolose. Sull’account Vinted di Paul Mescal ci sono invece diversi capi d’abbigliamento e accessori indossati durante il tour promozionale del Gladiatore II, tra cui un adorabile cardigan del brand britannico Hades con immagini di statue antiche. E se anche a voi viene in mente l’account Depop aperto durante la pandemia da Ottessa Moshfegh, sul quale la scrittrice aveva venduto i capi vintage collezionati nel corso degli anni (ne parlavamo qui), sappiate che la situazione di Mescal è un po’ diversa. Non si tratta, infatti, in questo caso, di monetizzare e divertirsi sfruttando la propria passione per la moda, ma di raccogliere ulteriori fondi per Pieta, l’ente benefico irlandese per la prevenzione del suicidio e dell’autolesionismo.

«Quella di Pieta», aveva detto l’attore in occasione della lotteria organizzata per vendere la catenina, «è una causa che mi sta molto a cuore, avendo vissuto una perdita dovuta al suicidio nella città in cui sono cresciuto. La serie [Normal People, ndr] parla anche di depressione e tendenze al suicidio, quindi mi è sembrata una partnership che potesse aiutare chi si trova in situazioni simili». Tra i pezzi che saranno disponibili per l’acquisto da lunedì 16 dicembre, oltre al già citato cardigan, c’è un maglione girocollo in cashmere a righe indossato da Mescal al Saturday Night Live, un paio di stivali Jimmy Choo a punta quadrata, un cardigan rosso dello stilista britannico AV Vattev, una T-shirt vintage bianca e blu con scritto Baby e il numero 83. Se tutti gli articoli verranno venduti a prezzo pieno, la cifra raccolta ammonterà a 3.545 sterline. «Non è stato confermato se i vestiti siano stati lavati dopo che l’attore li ha indossati», si legge sul Guardian.

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