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23:27 giovedì 19 febbraio 2026
Si è scoperto che una casetta in mezzo alle montagne vicino a Barcellona è in realtà un’opera di Antoni Gaudì Giusto in tempo per la ricorrenza dei 100 anni dalla morte del grande architetto catalano.
Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.
Anche il Papa ha rifiutato l’invito a unirsi al Board of Peace di Donald Trump La Città del Vaticano ha ricevuto l'invito a unirsi al Board alla fine di gennaio, ma ha già reso note le sue intenzioni di declinare cortesemente.
Stephen Colbert ha detto che il suo editore, la Cbs, gli ha censurato un’intervista a un politico democratico per non far arrabbiare Trump Intervista che poi Colbert ha pubblicato sul canale YouTube del suo programma, aggirando il divieto che gli era stato imposto dalla rete.
Da quando c’è al governo Pedro Sanchez, il salario minimo in Spagna è aumentato del 60 per cento L'ultimo aumento, appena approvato, ha portato il salario minimo spagnolo a 1.221 euro lordi al mese per 14 mensilità. Sei anni fa era 735 euro.
Il successo di Hamnet sta portando a un boom turistico nel paese natale di Shakespeare A Stratford-upon-Avon sono abituati ad avere tanti turisti, ma non così tanti come quelli arrivati dopo aver visto il film.
Il 6 marzo esce la nuova opera di Michel Houellebecq, che non è un libro ma un disco in cui recita le sue poesie Si chiama Souvenez-Vous de l’Homme e arriva 26 anni dopo il suo disco d'esordio, Présence Humaine, ormai diventato di culto.
In Brasile, il tiktok di un lavoratore arrabbiato col suo capo ha dato inizio a un movimento per la riduzione della settimana lavorativa Rick Azevedo voleva soltanto sfogarsi sui social per l'ennesima richiesta assurda del suo capo. Ha dato il via a una protesta nazionale e a un processo di riforma.

Parthenope arriverà in sala con delle proiezioni speciali di mezzanotte

17 Giugno 2024

L’annuncio lo ha dato lo stesso Paolo Sorrentino sul suo profilo Instagram: Parthenope, il suo nuovo film, arriverà al cinema il 24 ottobre. Ma prima della distribuzione “allargata” ce ne sarà una ristretta, costituita da una serie di proiezioni speciali – così le ha definite il regista – che si terranno tutte a mezzanotte a partire dal 19 settembre. Al momento ancora non sappiamo in quali e quante città si terranno queste proiezioni, né se saranno in sala o all’aperto, né quanto costerà il biglietto. Di fatto sappiamo soltanto l’orario di proiezione, e tanto è bastato per far partire la macchina dell’hype: sotto al post non si contano i commenti di persone che dicono di non vedere l’ora di mettersi a fare la fila notturna per partecipare alla proiezione speciale.

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Parthenope è stato uno dei film più discussi dell’ultima edizione del Festival di Cannes (sicuramente ha contribuito anche l’atteggiamento e la mimica con i quali Sorrentino ha affrontato la prima del film: il video è apparso per giorni nei feed praticamente di tutti). Le recensioni della critica sono state abbastanza preoccupanti, per i fan di Sorrentino: anche se ormai sappiamo che è un’unità di misura da prendere seriamente ma non troppo, su Rotten Tomatoes Parthenope ha soltanto il 30 per cento di recensioni positive. Vale la pena precisare che si tratta solo delle recensioni della critica che ha potuto, appunto, vedere il film in anteprima a Cannes.

Staremo a vedere cosa ne penserà il pubblico: certo, l’esperienza di partecipare a una proiezione speciale, a mezzanotte, potrebbe rendere gli spettatori più benevoli nei confronti del film. Ma d’altronde è pure vero che ce lo ripetiamo sempre che il cinema non è solo un mezzo ma anche un luogo, un’esperienza.

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