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12:21 martedì 31 marzo 2026
È vero che il Ministro della Difesa Crosetto ha negato agli Usa il permesso di usare la base di Sigonella, ma è vero anche che gli Usa il permesso nemmeno lo avevano chiesto Quando il Comando Usa il permesso lo ha finalmente chiesto era troppo tardi e Crosetto non ha potuto fare altro che negarlo.
La produttrice di La voce di Hind Rajab è riuscita a far fuggire la famiglia di Hind Rajab dalla Striscia di Gaza La madre della bambina, Wissam, e altri otto membri della famiglia sono così riusciti ad arrivare in Grecia e ottenere lo status di rifugiati.
La nuova opera di John Carpenter è un graphic novel horror basato su un incubo che ha fatto Si intitola Cathedral e Carpenter ne comporrà anche la colonna sonora, da ascoltare durante la lettura del fumetto.
Mentre tutti i giornali licenziano, il New York Times ha raggiunto il record di giornalisti assunti: 2300 È una crescita del 50 per cento in dieci anni, che si somma ai 13 milioni di abbonati in tutto il mondo e a un fatturato di quasi un miliardo di dollari.
Il momento più surreale della visita a Roma di Robert Pattinson e Zendaya è stato indubbiamente la foto al Campidoglio con il sindaco Gualtieri Il sindaco è riuscito a rubare la scena anche a due stelle di Hollywood, a conferma del naturale carisma con cui si conduce sempre in tutte le uscite social.
KitKat ha confermato che il furto di un camion con 12 tonnellate di KitKat avvenuto in Italia è una notizia vera, è successo davvero Mentre parliamo, c'è qualcuno, da qualche parte in Europa, che sta nascondendo 413.793 barrette di KitKat a forma di macchina da Formula 1.
Fred Again ha messo su YouTube tutto il (già leggendario) concerto in cui ha suonato assieme a Thomas Bangalter dei Daft Punk La versione integrale del concerto dell’Alexandra Palace di Londra dura due ore e ha già accumulato più 820 mila visualizzazioni su YouTube.
Trump ha detto in maniera molto chiara ed esplicita che vorrebbe prendersi il petrolio iraniano Ma ha anche aggiunto che ci sono degli «scemi» negli Stati Uniti che glielo stanno impedendo. Non ha chiarito chi siano questi scemi, però.

BuzzFeed ha intervistato l’autore dell’immagine del Papa in Moncler

28 Marzo 2023

«Il Papa con addosso un piumino stile Balenciaga o Moncler, che passeggia per le strade di Roma o di Parigi», è questo il prompt, il comando testuale che ha generato l’immagine diventata nota come “Monclero”: Papa Francesco che passeggia per le vie di Roma (o di Parigi, dallo sfondo non si capisce bene dov’è che il Santo padre stia sfoggiando il suo outfit) con addosso uno stilosissimo giubbotto bianco. Lo ha raccontato l’autore dell’immagine, Pablo Xavier, in un’intervista a BuzzFeed News. Pablo Xavier è di Chicago, di mestiere fa il muratore e nel tempo libero si diverte a generare immagini con Midjourney: «Stavo pensando a come generare un’immagine divertente, perché di solito io faccio quel tipo di immagini lì», ha raccontato, «Mi piace fare cose buffe oppure trippy art, roba psichedelica. Poi ho avuto l’illuminazione: dovrei fare un’immagine con il Papa». Xavier – che nell’intervista ha detto di non poter dire il suo cognome perché ha paura che i fanatici religiosi lo trovino e gliela facciano pagare per aver usato il Papa a fini umoristici – ha spiegato che oltre a Midjourney ha usato un altro strumento per realizzare “Monclero”: un’abbondante dose di funghi allucinogeni.

Di quello che è successo dopo aver postato le immagini del Papa in Moncler sulla pagina Facebook del gruppo AI Art Universe, Pablo Xavier ha detto che lo ha «sconvolto. Non volevo certo che succedesse tutto questo». L’uomo ha raccontato di aver pubblicato le immagini su Facebook intorno alle due del pomeriggio e poco dopo di averle mostrate anche in un thread Reddit: ha capito che stava succedendo qualcosa di grosso nel momento in cui gli è arrivata una notifica che lo avvisava di essere stato bannato da Reddit. «Immaginavo che qualcuno se la sarebbe presa, ma di sicuro non pensavo che la cosa sarebbe diventata così enorme». Tanto enorme che il giornalista Ryan Broderick, ex firma di BuzzFeed e autore della newsletter Garbage Day, ha definito “Monclero” «il primo, vero, caso di disinformazione di massa generato da una AI» assieme alle immagini, anche quelle diventate virali, di Trump arrestato a New York. E in effetti, nello scorso fine settimana sono state moltissime le persone che sui social – e anche nelle redazioni – hanno creduto che l’immagine fosse vera. Tra queste c’è stata anche Chrissy Teigen, che su Twitter ha scritto di aver visto l’immagine e di non aver avuto «nessun dubbio» sull’autenticità della stessa. «Se il futuro della tecnologia è questo, di sicuro non sopravviverò», ha detto Teigen, esprimendo la preoccupazione di molti.

Un’altra delle immagini del Papa generate da Pablo Xavier

Pensieri simili li ha fatti anche Pablo Xavier, che ha detto di essersi spaventato a vedere tantissime persone credere, senza nessun dubbio, che l’immagine fosse vera. «Mi sento di merda», ha spiegato: l’uomo, infatti, viene da una famiglia cattolica e si è detto dispiaciuto di aver creato un’immagine che ora viene usata per criticare l’opulenza della Chiesa Cattolica. “Monclero”, dice, lo ha aiutato a capire i rischi e i pericoli delle immagini generate dall’intelligenza artificiale: «Non ci avevo mai pensato prima. Se non si danno una mossa e approvano delle leggi per regolare la cosa, si mette male». Lui ha anche una proposta, a proposito: «Se volete fare un’immagine con Van Gogh protagonista, penso che questo non sia un problema. Ma usare l’AI per generare immagini che ritraggono figure pubbliche, ecco, questo forse potrebbe essere il limite da non superare».

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