Sarà ambientato 300 anni prima dell'inizio del primo episodio della serie originale. C'è però un problema: Hbo sta girando un'altra serie spin-off di Game of Thrones ambientata nello stesso periodo.
Paolo Sorrentino e Toni Servillo faranno un nuovo film assieme
Parthenope è diventato il maggior incasso al botteghino italiano nella carriera di Paolo Sorrentino, oltre che il maggior incasso italiano della stagione: 7.7 milioni di euro dal 24 ottobre a oggi. Il regista ha festeggiato il record con un post su Instagram e poi si è messo a lavorare sul suo nuovo film, che si intitolerà La Grazia e avrà come protagonista Toni Servillo (i due tornano a lavorare assieme per l’ottava volta). Lo ha rivelato in esclusiva Nick Vivarelli su Variety, che ha anche aggiunto che al momento del film non si sa nulla a parte che «sarà una storia d’amore ambientata da qualche parte in Italia».
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Sorrentino scriverà anche la sceneggiatura del film, le cui riprese dovrebbero iniziare nella primavera del prossimo anno. A produrre La Grazia saranno The Apartment di Annamaria Morelli, dallo stesso Sorrentino attraverso la sua Numero 10 e da PiperFilm, che si occuperà anche della distribuzione italiana del film.
Mentre in Italia Parthenope ha ormai quasi esaurito il suo ciclo distributivo (ma ci sono ancora diverse sale che proiettano) e quindi giustamente stiamo già pensando a quando potremo vedere il prossimo film di Sorrentino, all’estero il film sta per uscire e l’hype, piano piano, cresce. Soprattutto in due Paesi, Francia e Stati Uniti: in Francia Parthenope uscirà il 7 febbraio, distribuito da Pathé, mentre in Nord America l’uscita è prevista per l’8 gennaio e della distribuzione si occuperà A24.
Sarà ambientato 300 anni prima dell'inizio del primo episodio della serie originale. C'è però un problema: Hbo sta girando un'altra serie spin-off di Game of Thrones ambientata nello stesso periodo.
Nel film di Nicolangelo Gelormini, ispirato a uno dei più sconvolgenti casi di cronaca nera italiana, c'è una riflessione di cui non si è parlato abbastanza: quella secondo la quale la letteratura, oggi, in questo mondo, rende deboli.
Il film si intitola Sacro Cuore – Il suo regno non avrà mai fine e ha incassato 264 mila euro in un giorno di programmazione.