Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.
La pagina Wikipedia più letta nel 2025 è stata quella di Charlie Kirk
Con 45 milioni di visualizzazioni, la pagina dedicata a Kirk ha superato quelle di Trump, del Papa, di Musk, di Mamdani e pure di Superman.
Quarantacinque milioni di visualizzazioni, questo il numero che ha fatto della pagina dedicata a Charlie Kirk la più letta quest’anno si Wikipedia. Come si legge sul Guardian, una quota considerevole di queste visualizzazioni sono arrivate dopo la morte di Kirk e più del 40 per cento delle stesse da utenti al di fuori degli Stati Uniti d’America. Al secondo posto, una tradizione della comunità wikipediana: l’articolo che raccoglie tutte le notable losses, le morti celebri dell’anno (nel 2024 fu proprio questo l’articolo più letto sull’enciclopedia libera). Al terzo post, fatto di cui sarà sicuramente felice Ryan Murphy (ne ha bisogno, viste le recensioni che sta ricevendo la sua nuova serie, All’s Fair), c’è la pagina dedicata a Ed Gein, il serial killer sul quale Murphy ha basato il terzo capitolo della sua serie antologica Monster.
Al quarto e quinto posto, i due americani indubbiamente più famosi e potenti del mondo: Donald Trump (alla sua ottava apparizione in questa classifica di fine anno) e Papa Leone XIV. Discretamente americana anche la seconda metà della Top 10: Elon Musk – tra le sue numerose cittadinanze c’è anche quella americana – è al sesto posto, Zohran Mamdani sta al settimo , Sinners, uno dei film americani più chiacchierati dell’anno, all’ottavo, Ozzy Osbourne, americano d’adozione, al nono e Superman al decimo. Nessuno si avvicina neanche lontanamente ai 45 milioni di visualizzazioni di Kirk, però: Musk e Mamdani insieme ne fanno poco più di 40. Ci vuole la forza combinata di Stato e Chiesa, di Trump e Leone XIV, per superare quella cifra e comunque di poco (47 milioni).
Allungando questa classifica fino al 20esimo posto compaiono diverse voci dedicate all’industria dell’intrattenimento. Tolti Papa Francesco all’undicesimo posto, JD Vance al 16ecisimo (anche se lui, con tutti i meme che gli sono stati dedicati, potrebbe pure essere considerato un prodotto d’intrattenimento) e gli Stati Uniti al 13esimo, tutti il resto della classifica parla di film e serie tv. Severance si conferma la serie più chiacchierata dell’anno anche su Wikipedia, con 13.9 milioni d visualizzazioni. Thunderbolts si conferma a sua volta, come il film che ha salvato il Marvel Cinematic Universe dall’annichilimento (14esimo posto, 12.9 milioni di visualizzazioni). C’è poi Weapons, elevated horror apprezzato da tanti anche in Italia nonostante l’uscita pre ferragostana (6 agosto), ovviamente Adolescence entra in classifica al 17esimo posto, a chiudere la Top20 ci sono invece MrBeast, oramai one man company più che semplice youtuber, il nuovo migliore amico di Trump Cristiano Ronaldo e un altro film di supereroi, I Fantastici Quattro – Gli inizi, a conferma che il cinecomic è morto ma non ancora sepolto.
Lo ha fatto con un reel su Instagram, in cui racconta di essere affascinato tanto dal comportamento dell'animale quanto da quello di chi ne ha fatto un meme.
App, newsletter, piattaforme, servizi di ogni natura e genere: la nostra dipendenza dagli abbonamenti ormai ha anche un nome scientifico, subscription service overload. E, come per tutte le malattie gravi, c'è chi inizia a proporre e praticare cure molto radicali.