La festa dello scorso sabato non era la solita manfrina autocelebrativa a cui l'hip hop ci ha abituato. Era l'omaggio a un quartiere e alle persone che lo vivono, senza le quali un Marracash non sarebbe mai esistito.
Il sindaco di Londra ha deciso che Oxford Street verrà pedonalizzata per migliorare la qualità dell’aria ed eliminare gli incidenti automobilistici
E sarà una vera pedonalizzazione: niente macchine, autobus, taxi, biciclette, scooter e risciò, potranno accedervi soltanto persone a piedi.
Quale pedone non ha almeno una volta immaginato di invadere il pezzo di strada riservato alle automobili, di bloccare il traffico, di impedire la circolazione di ogni mezzo, in protesta contro una gerarchia dei trasporti urbani che mette al primo posto sempre e comunque le macchine. Gli abitanti di Oxford Street devono aver fatto questi pensieri chissà quante volte anche loro. Ma a differenza della maggior parte dei residenti in città, loro non si sono accontentati di sognare di prendersi la strada: hanno deciso di prendersela davvero. E ci sono voluti anni ma alla fine ce l’hanno fatta: Oxford Street verrà pedonalizzata a partire da settembre del 2026. Sarà una vera pedonalizzazione: niente macchine, autobus, taxi, biciclette, scooter e risciò. Niente di niente se non le scarpe delle persone. A darne notizia è stato lo stesso sindaco di Londra, Sadiq Khan che ha incaricando Transport for London (l’azienda che si occupa, tra le cose, della pianificazione stradale nella capitale del Regno Unito) di attuare le proposte per eliminare il traffico da Oxford Street, da Great Portland Street fino a Orchard Street.
La decisione di pedonalizzare questo tratto di Oxford Street è stata presa a partire da un sondaggio, svoltosi nel giugno del 2025. Questa consultazione aveva mostrato che il 63 per cento dei londinesi era favorevole alla trasformazione. Tuttavia, i lavori per la pedonalizzazione sono rimasti fermi per lungo tempo, impediti da dissidi politici – è tutto spiegato nel dettaglio in questo bel pezzo di Bbc – e da alcuni residenti della zona che si erano dichiarati contrari all’idea, sostenendo che un cambiamento di questa portata avrebbe causato gravi problemi alla viabilità, reso più difficile la vita alle persone disabili e causato gravi ripercussioni economiche sulle attività commerciali della zone. Si è resa quindi necessaria una seconda consultazione, svoltasi a settembre del 2025, alla quale hanno partecipato 2.700 persone, dalla quale è risultato che la maggioranza era favorevole alla pedonalizzazione.
Il sindaco di Londra, Sadiq Khan – che dal 2016 sostiene la pedonalizzazione per migliorare la qualità dell’aria e diminuire il numero, molto alto, di incidenti nella zona – ha dichiarato alla Bbc: «Sono lieto di portare avanti la mia audace visione di trasformare Oxford Street in uno spazio urbano tra i più belli al mondo, un luogo pensato per lo shopping, per passare il tempo libero e per organizzare eventi all’aperto». Il Consiglio di Westminster (l’amministrazione locale che amministra il centro di Londra, adesso a maggioranza laburista), che in precedenza si era opposto ai piani di pedonalizzazione di Oxford Street, ha affermato che il suo ruolo è ora quello di garantire che la trasformazione funzioni sia per coloro che in questa strada vivono che per il resto della città.
La festa dello scorso sabato non era la solita manfrina autocelebrativa a cui l'hip hop ci ha abituato. Era l'omaggio a un quartiere e alle persone che lo vivono, senza le quali un Marracash non sarebbe mai esistito.
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È vero, l'hanno eletta sindaca. Ma con quel misto di pessimismo e disillusione che caratterizza tutti i veri genovesi, nessuno avrebbe immaginato che Salis sarebbe diventata un "fenomeno". E adesso in città non sanno bene come prendere la cosa.