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20:46 venerdì 14 agosto 2026
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.

Il sindaco di Londra ha deciso che Oxford Street verrà pedonalizzata per migliorare la qualità dell’aria ed eliminare gli incidenti automobilistici

E sarà una vera pedonalizzazione: niente macchine, autobus, taxi, biciclette, scooter e risciò, potranno accedervi soltanto persone a piedi.

03 Marzo 2026

Quale pedone non ha almeno una volta immaginato di invadere il pezzo di strada riservato alle automobili, di bloccare il traffico, di impedire la circolazione di ogni mezzo, in protesta contro una gerarchia dei trasporti urbani che mette al primo posto sempre e comunque le macchine. Gli abitanti di Oxford Street devono aver fatto questi pensieri chissà quante volte anche loro. Ma a differenza della maggior parte dei residenti in città, loro non si sono accontentati di sognare di prendersi la strada: hanno deciso di prendersela davvero. E ci sono voluti anni ma alla fine ce l’hanno fatta: Oxford Street verrà pedonalizzata a partire da settembre del 2026. Sarà una vera pedonalizzazione: niente macchine, autobus, taxi, biciclette, scooter e risciò. Niente di niente se non le scarpe delle persone. A darne notizia è stato lo stesso sindaco di Londra, Sadiq Khan che ha incaricando Transport for London (l’azienda che si occupa, tra le cose, della pianificazione stradale nella capitale del Regno Unito) di attuare le proposte per eliminare il traffico da Oxford Street, da Great Portland Street fino a Orchard Street.

La decisione di pedonalizzare questo tratto di Oxford Street è stata presa a partire da un sondaggio, svoltosi nel giugno del 2025. Questa consultazione aveva mostrato che il 63 per cento dei londinesi era favorevole alla trasformazione. Tuttavia, i lavori per la pedonalizzazione sono rimasti fermi per lungo tempo, impediti da dissidi politici – è tutto spiegato nel dettaglio in questo bel pezzo di Bbc – e da alcuni residenti della zona che si erano dichiarati contrari all’idea, sostenendo che un cambiamento di questa portata avrebbe causato gravi problemi alla viabilità, reso più difficile la vita alle persone disabili e causato gravi ripercussioni economiche sulle attività commerciali della zone. Si è resa quindi necessaria una seconda consultazione, svoltasi a settembre del 2025, alla quale hanno partecipato 2.700 persone, dalla quale è risultato che la maggioranza era favorevole alla pedonalizzazione. 

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan – che dal 2016 sostiene la pedonalizzazione per migliorare la qualità dell’aria e diminuire il numero, molto alto, di incidenti nella zona – ha dichiarato alla Bbc: «Sono lieto di portare avanti la mia audace visione di trasformare Oxford Street in uno spazio urbano tra i più belli al mondo, un luogo pensato per lo shopping, per passare il tempo libero e per organizzare eventi all’aperto». Il Consiglio di Westminster (l’amministrazione locale che amministra il centro di Londra, adesso a maggioranza laburista), che in precedenza si era opposto ai piani di pedonalizzazione di Oxford Street, ha affermato che il suo ruolo è ora quello di garantire che la trasformazione funzioni sia per coloro che in questa strada vivono che per il resto della città.

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