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03:26 domenica 19 luglio 2026
Sta per arrivare You Never Did Anything Wrong, Part II (2026), il nuovo film di Nan Goldin Lo presenterà a novembre a Londra, alla Hayward Gallery del Southbank Centre, la sua prima grande mostra inglese in 24 anni.
Lana Del Rey ha rimandato per l’ennesima volta l’uscita del suo nuovo disco, ma per farsi perdonare ha detto che nel frattempo ha quasi finito anche quello successivo Bisogna aspettare ancora un mese, come minimo, per ascoltare Stove e, forse, anche Spyda, i due album che l'artista definisce «tra i più belli che abbia realizzato».
Einaudi sta per pubblicare un nuovo libro di David Foster Wallace Esce il 25 agosto con il titolo Contro il fatalismo: è la tesi con la quale si laureò in metafisica, un saggio breve che affronta criticamente l’idea del fatalismo.
Le matite Ikea sono diventate uno degli strumenti più usati nelle sale operatorie perché sono gratis, sono piccole e scrivono benissimo sulle ossa A quanto pare, i chirurghi di mezzo mondo adorano questa matita e vorrebbero che Ikea ne producesse una linea pensata appositamente per loro.
Una ricerca ha scoperto che il cromosoma Y, quello che determina il sesso biologico maschile, sta letteralmente perdendo pezzi e potrebbe scomparire Quando i primi mammiferi sono comparsi sulla Terra, il cromosoma Y conteneva 900 geni. Oggi ne contiene appena 55 e continua a perderne.
Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.
Per impedire alle AI di rubare i testi altrui, un designer ha inventato un font che le AI non riescono a leggere Si chiama Ghost Font ed è basato su un'illusione ottica, un "trucco" nel quale le intelligenze artificiali cascano il 100 per cento delle volte.
Cicciolina è la protagonista della nuova campagna di Vivienne Westwood Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».

La Nazione Osage di Killers of the Flower Moon ha fatto causa a Enel

31 Gennaio 2024

La tribù degli Osage, protagonista di Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese, vuole da Enel 260 milioni di dollari. A tanto ammonta la cifra necessaria alla rimozione di 84 pale eoliche installate dall’azienda nel territorio della Nazione in Oklahoma. Nello scorso dicembre un tribunale federale americano ha dato ragione agli Osage: a Enel sarebbero mancati i permessi necessari allo sfruttamento delle risorse naturali presenti nella terra degli Osage. Si tratta di una sentenza di primo grado nei confronti della quale Enel ha già annunciato il ricorso in appello. Se confermata, sarebbe una delle prime circostanze nelle quali un giudice americano ordina l’interruzione e la “disinstallazione” di una centrale eolica operante.

Per quanto riguarda la sanzione pecuniaria alla quale Enel potrebbe far fronte, sarà determinata in un futuro e separato processo (i 260 milioni di dollari di cui sopra sono soltanto la richiesta degli Osage, al momento). Commentando la sentenza di primo grado, il presidente dell’Osage Minerals Council, Everett Waller, ha detto al Financial Times che questo non deve far pensare che la Nazione sia contro le energie rinnovabili o avversa alle aziende del settore. Semplicemente, gli Osage pretendono che quando una di queste aziende decide di investire in un territorio raggiunga prima un accordo con gli abitanti di quel territorio. In fondo, è anche questa la storia raccontata da Killers of the Flower Moon, quella di una tribù di Nativi americani ai quali per decenni non è stato concesso di amministrare liberamente il proprio territorio né di godere davvero delle sue risorse né di gestire la ricchezza da queste prodotta.

Dal canto suo, Enel ha diffuso un comunicato stampa con il quale si dice «in disaccordo» con la decisione del tribunale. Il ricorso in appello è già stato confermato e, nel frattempo, l’azienda ha ribadito che terrà aperta la centrale eolica in Oklahoma e di non aver mai avuto nessuna intenzione di violare la sovranità degli Osage sul loro territorio.

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