Chi accusava il regista di aver "tradito" Omero in effetti aveva ragione. Nolan lo ha fatto, per raccontare ciò che più gli sta a cuore: la storia personale di un uomo schiacciato dal peso del proprio genio. Come Odisseo. E come Nolan stesso.
Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese
Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.
Un consiglio per chi non sa cosa fare questo fine settimana ma vuole disperatamente allontanarsi dalla città e riscoprire la sensazione ormai dimenticata di vivere in un pianeta in cui esistono anche gli alberi e l’ombra e la frescura e la rilassatezza che ne conseguono. Se siete impegnati in questa disperata ricerca, il consiglio è questo: sabato 18 e domenica 19 luglio si terrà la prima edizione di un nuovo festival dedicato alla musica, al cibo e alla cultura palestinese. Il festival si chiama Metallic Memories e si tiene nell’azienda agricola Terrafranta, tra le colline attorno a Firenze.
Metallic Memories avrebbe dovuto tenersi in Cisgiordania, in realtà. I suoi curatori e organizzatori, il Palestinian Sound Archive/Majazz Project, lo avevano pensato come un evento palestinese da tenersi in Palestina. L’occupazione israeliana ha però vanificato il loro progetto, in questo momento in Cigiordania è semplicemente impossibile organizzare un festival culturale. A malincuore, il festival è stato dunque portato in Italia, in Toscana, a Firenze e infine a Terrafranta. Qui l’evento potrà prendere la forma che avrebbe dovuto avere in patria: due giorni di musica, cibo e cultura palestinese, appunto, offerti da una organizzazione culturale palestinese sempre più nota, riconosciuta e apprezzata.
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Il Palestinian Sound Archive/Majazz Project è infatti una piattaforma con sede a Jenin che lavora al ritrovamento e alla conservazione di vinili, cassette e suoni rari della Palestina e della diaspora palestinese. Metallic Memories sarà la sua prima volta in Italia – al festival si potrà comprare anche il merchandise, una delle principali fonti di finanziamento del progetto –, un esordio condiviso con l’etichetta Haifa Mediteranos (MEDS), dedicata a musica elettronica sperimentale e sintetizzatori modulari.
Ma non di sola musica vive l’uomo, quindi eccoci a parlare anche di cibo: per i due giorni del festival si potrà gustare cibo di strada palestinese preparato dallo chef Rokh, anche lui di Jenin. Per il vino, la scelta è ricaduta su vini naturali di produttori locali. Tutte le informazioni e il programma completo lo trovate qui e qui.