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06:12 venerdì 6 novembre 2026
Tre sex worker si sono stufate delle piattaforme che le sfruttano e censurano, così hanno deciso di fondarsi una piattaforma tutta loro, «la più pro-sex worker del mondo» È nata per accorciare la strada tra i social e i contenuti per adulti, e la gestiscono tre sex worker. Vieta l’AI, commissioni più basse di OnlyFans e promette alle creator una cosa rara in questo lavoro: una comunità.
Il rimedio contro la desertificazione potrebbe venire da una sperduta isola dell’Atlantico che da deserto si è trasformata in giungla Dal 1847, su un’isola vulcanica di Ascension, gli alberi dei Kew Gardens hanno creato una foresta che si mantiene da sola. Gli scienziati la studiano per capire come fermare l’avanzata dei deserti, ma il modello ha dei limiti.
Il paradiso esiste e si chiama Gifcities, il museo che raccoglie tutte le gif apparse sull’internet dei bei vecchi tempi Più di quattro milioni di GIF animate recuperate dalle pagine di GeoCities, grazie all'ennesimo sforzo di conservazione del benemerito Internet Archive.
Le proteste in Francia continuano e adesso agli studenti si sono aggiunti lavoratori di praticamente tutti i settori Lavoratori degli ospedali, degli aeroporti, delle poste, delle scuole, delle ferrovie e molti molti altri: questo fine settimana sono attesi in piazza centinaia di migliaia di persone.
Le banche stanno iniziando a rinegoziare i mutui concessi alle persone che vivono nelle zone più a rischio a causa del Super El Niño Con il super El Niño che si sta formando nel Pacifico, i grandi istituti di credito stanno rivedendo i prestiti esposti a siccità e alluvioni, soprattutto in agricoltura.
Se come noi siete ancora in lutto per la morte di Juan Atkins, il padre della techno, sappiate che su YouTube è stato appena pubblicato uno dei suoi ultimi set in versione integrale L'uomo che a Detroit inventò un suono che non esisteva è morto a 64 anni. Una delle sue ultime esibizioni è stata quella al Dekmantel di Amsterdam, nella scorsa estate. Ora la si può vedere tutta, ancora e ancora.
Nonostante non ci siano stati né incidenti né scontri, la polizia ha comunque sgomberato l’accampamento del movimento per la casa a Puerta del Sol a Madrid Quattrocento agenti hanno allontanato 334 persone dall’accampamento nato dopo lo sfratto e la morte di Maricarmen Abascal. La protesta contro la crisi abitativa, però, continua.
La Casa Museo di Rembrandt offre agli amanti di Rembrandt un tatuaggio di Rembrandt alla modica cifra di 400 euro Il museo dice che non è affatto una trovata pubblicitaria, perché le stampe e i tatuaggi servono alla stessa cosa: far conoscere l'arte di Rembrandt.

Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese

Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.

16 Luglio 2026

Un consiglio per chi non sa cosa fare questo fine settimana ma vuole disperatamente allontanarsi dalla città e riscoprire la sensazione ormai dimenticata di vivere in un pianeta in cui esistono anche gli alberi e l’ombra e la frescura e la rilassatezza che ne conseguono. Se siete impegnati in questa disperata ricerca, il consiglio è questo: sabato 18 e domenica 19 luglio si terrà la prima edizione di un nuovo festival dedicato alla musica, al cibo e alla cultura palestinese. Il festival si chiama Metallic Memories e si tiene nell’azienda agricola Terrafranta, tra le colline attorno a Firenze.

Metallic Memories avrebbe dovuto tenersi in Cisgiordania, in realtà. I suoi curatori e organizzatori, il Palestinian Sound Archive/Majazz Project, lo avevano pensato come un evento palestinese da tenersi in Palestina. L’occupazione israeliana ha però vanificato il loro progetto, in questo momento in Cigiordania è semplicemente impossibile organizzare un festival culturale. A malincuore, il festival è stato dunque portato in Italia, in Toscana, a Firenze e infine a Terrafranta. Qui l’evento potrà prendere la forma che avrebbe dovuto avere in patria: due giorni di musica, cibo e cultura palestinese, appunto, offerti da una organizzazione culturale palestinese sempre più nota, riconosciuta e apprezzata.

Il Palestinian Sound Archive/Majazz Project è infatti una piattaforma con sede a Jenin che lavora al ritrovamento e alla conservazione di vinili, cassette e suoni rari della Palestina e della diaspora palestinese. Metallic Memories sarà la sua prima volta in Italia – al festival si potrà comprare anche il merchandise, una delle principali fonti di finanziamento del progetto –, un esordio condiviso con l’etichetta Haifa Mediteranos (MEDS), dedicata a musica elettronica sperimentale e sintetizzatori modulari.

Ma non di sola musica vive l’uomo, quindi eccoci a parlare anche di cibo: per i due giorni del festival si potrà gustare cibo di strada palestinese preparato dallo chef Rokh, anche lui di Jenin. Per il vino, la scelta è ricaduta su vini naturali di produttori locali. Tutte le informazioni e il programma completo lo trovate qui e qui.

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Netflix ha comprato il nuovo film di Joel Coen, un mistero gotico ambientato nelle Highlands con Patsy Ferran e Josh O’Connor. In sala nell’autunno 2027, con una sorpresa: la sceneggiatura l'ha scritta assieme al fratello Ethan.