Hype ↓
22:43 lunedì 21 settembre 2026
Un game designer ha creato un videogioco in cui interpreti Macklemore che deve sfuggire a un gigantesco Ed Sheeran e lo ha chiamato Super Macklemore 64 Fondamentale per vincere la battaglia contro il giga-Sheeran è chiamare a raccolta altri musicisti e assieme a loro urlare in faccia al gigante "Free Palestine".
Olivia Rodrigo ha salvato il brand di una designer palestinese semplicemente indossando uno dei suoi vestiti La founder del brand Nöl Collective, Yasmeen Mjalli, ha definito la richiesta della cantante un vero e proprio «intervento divino».
Per colpa di un errore dell’AI, Stati Uniti e Cina sono andati a tanto così dallo scatenare la Terza guerra mondiale Nella scorsa primavera, un chatbot ha rivelato ai militari Usa che una nave cinese stava trasportando materiali per armi nucleari in Medio Oriente. Non era vero nulla.
Il 24 settembre esce Eternal, un cofanetto di 16 dischi che raccoglie un anno intero di bootleg dei Joy Division E oltre ai 16 dischi: artwork di Peter Saville, scatto di copertina di Wolfgang Tillmans, note di Simon Armitage, foto di Anton Corbijn e Kevin Cummins e una versione restaurata del documentario Joy Division – A Malcolm Whitehead Film.
Bon Iver ha composto un jingle pubblicitario per promuovere il polpettone del ristorante di una sua amica «Meatloaf dippers at Howard’s in Stillwater/Meatloaf dippers can be a whole meal or starter/Meatloaf dippers, oh so light and yummy/Go on and warm your tummy, with dippers».
C’è una scuola in Vermont che insegna ai figli dei ricchi a coltivare i campi, badare al bestiame e pulire casa. Per 40 mila dollari a semestre La Mountain School offre agli studenti del terzo anno la possibilità di passare un semestre a lavorare in fattoria. Un semestre piuttosto costoso, oltre che faticoso.
Una ricerca dice che gli investimenti in energie rinnovabili sono arrivati al punto di svolta positivo: producono effetti molto migliori del previsto a un costo molto inferiore delle aspettative Ma i problemi rimangono, perché ancora oggi per ogni euro investito per proteggere la natura se ne spendono 30 per distruggerla, si legge nella stessa ricerca.
Una raver ha lanciato una petizione per vietare i pantaloni di Hello Kitty ai rave «I rave non sono pigiama party. I pantaloni del pigiama servono per dormire», ha scritto Samantha Scott su Change.org, in una petizione che finora non ha riscosso grande successo.

Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese

Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.

16 Luglio 2026

Un consiglio per chi non sa cosa fare questo fine settimana ma vuole disperatamente allontanarsi dalla città e riscoprire la sensazione ormai dimenticata di vivere in un pianeta in cui esistono anche gli alberi e l’ombra e la frescura e la rilassatezza che ne conseguono. Se siete impegnati in questa disperata ricerca, il consiglio è questo: sabato 18 e domenica 19 luglio si terrà la prima edizione di un nuovo festival dedicato alla musica, al cibo e alla cultura palestinese. Il festival si chiama Metallic Memories e si tiene nell’azienda agricola Terrafranta, tra le colline attorno a Firenze.

Metallic Memories avrebbe dovuto tenersi in Cisgiordania, in realtà. I suoi curatori e organizzatori, il Palestinian Sound Archive/Majazz Project, lo avevano pensato come un evento palestinese da tenersi in Palestina. L’occupazione israeliana ha però vanificato il loro progetto, in questo momento in Cigiordania è semplicemente impossibile organizzare un festival culturale. A malincuore, il festival è stato dunque portato in Italia, in Toscana, a Firenze e infine a Terrafranta. Qui l’evento potrà prendere la forma che avrebbe dovuto avere in patria: due giorni di musica, cibo e cultura palestinese, appunto, offerti da una organizzazione culturale palestinese sempre più nota, riconosciuta e apprezzata.

Il Palestinian Sound Archive/Majazz Project è infatti una piattaforma con sede a Jenin che lavora al ritrovamento e alla conservazione di vinili, cassette e suoni rari della Palestina e della diaspora palestinese. Metallic Memories sarà la sua prima volta in Italia – al festival si potrà comprare anche il merchandise, una delle principali fonti di finanziamento del progetto –, un esordio condiviso con l’etichetta Haifa Mediteranos (MEDS), dedicata a musica elettronica sperimentale e sintetizzatori modulari.

Ma non di sola musica vive l’uomo, quindi eccoci a parlare anche di cibo: per i due giorni del festival si potrà gustare cibo di strada palestinese preparato dallo chef Rokh, anche lui di Jenin. Per il vino, la scelta è ricaduta su vini naturali di produttori locali. Tutte le informazioni e il programma completo lo trovate qui e qui.

Articoli Suggeriti
Per Dave Harrington è sempre buona la prima

L'amicizia con Nicolas Jaar, la carriera da solista, il lavoro con i Darkside o l'ossessione per Jerry Garcia dei Grateful Dead: di questo e di molto altro abbiamo parlato con Dave Harrington.

Maurizio Nichetti è troppo interessato al cinema del futuro per fermarsi a rimpiangere quello del passato

Di cinquant'anni di vita e di cinema, Nichetti ha appuntato e si ricorda tutto: dalla folle decisione di fare un film muto, Ratataplan, a quella di mettersi a fare reel e podcast. Ne abbiamo parlato con lui.