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Stasera La chimera di Alice Rohrwacher arriva per la prima volta in tv, su Rai 3 Un film d'autore per festeggiare l'apertura della Mostra del Cinema di Venezia 2025.
Emma Stone, che in Bugonia interpreta una donna accusata di essere un alieno, crede nell’esistenza degli alieni E ha spiegato anche perché: lo ha capito guardando la serie Cosmos di Carl Sagan.
Miley Cyrus è diventata la prima celebrity a fare da testimonial a Maison Margiela La campagna scattata da Paolo Roversi è una rivoluzione nella storia del brand.
Andrea Laszlo De Simone ha rivelato la data d’uscita e la copertina del suo nuovo album, Una lunghissima ombra Lo ha fatto con un post su Instagram in cui ha pubblicato anche la tracklist completa del disco.
Il Van Gogh Museum di Amsterdam rischia la chiusura a causa di lavori di ristrutturazione troppo costosi Lo dice il museo stesso: servono 121 milioni di euro per mettere a posto la struttura. Il Van Gogh Museum pretende che a pagare sia il governo olandese. Il governo olandese non è d'accordo.
C’è grande attesa attorno a The Voice of Hind Rajab, il film che potrebbe essere la sorpresa di questa Mostra del cinema Per i nomi che lo producono, per il regista che lo dirige e soprattutto per la storia vera che racconta: quella di una bambina di 6 anni, morta a Gaza.
La stylist di Julia Roberts non vuole rivelare il brand del cardigan con la faccia di Luca Guadagnino Il misterioso cardigan indossato dall'attrice al suo arrivo a Venezia è già diventato l'oggetto del desiderio della Mostra del Cinema.
In Corea del Sud è stata approvata una legge che vieta l’uso dello smartphone a scuola a tutti gli studenti È una delle più restrittive del mondo ed è stata approvata dal Parlamento con una larga maggioranza bipartisan.

In America si parla molto di un’orfana bambina che potrebbe non essere una bambina

06 Novembre 2019

Se siete appassionati di true crime (senza il crime), sedute di psicoanalisi e più in generale di talk show popolati da personaggi al limite dell’inverosimile, conoscerete sicuramente Dr. Phil, il popolare show americano con protagonista l’amato Phil McGraw. In una delle puntate più anticipate di questa stagione, che andrà in onda giovedì 7 novembre, Dr. Phil intervisterà un’orfana ucraina che è finita recentemente al centro delle cronache americane. Natalia, infatti, è stata adottata Michael e Kristine Barnett, che l’hanno incontrata per la prima volta in un orfanotrofio in Florida nel 2010 e l’hanno portata nella loro casa in Indiana.

E fin qui la storia è piuttosto normale, se non fosse che appena due anni dopo, i Barnett hanno inoltrato una formale richiesta al giudice perché venisse cambiata all’anagrafe l’età di Natalia. La loro richiesta è stata accettata e Natalia risulta perciò nata nel 1989. L’orfana, sostengono infatti i coniugi, è in realtà una donna adulta e non una bambina tra i 6 e gli 8 anni come era stata loro presentata al momento dell’adozione (quando invece ne avrebbe avuti 22). A dimostrarlo, secondo la coppia, ci sarebbe un test delle densità delle ossa cui Natalia è stata sottoposta dal loro medico di famiglia.

Prima di continuare, è necessario però specificare una cosa, e cioè che Natalia è affetta da una forma di nanismo che le impedisce di camminare senza supporto e rende molto difficile stabilire la sua età: in effetti, sembra molto giovane. Non molto tempo dopo quella denuncia, i Barnett decidono di trasferirsi in Canada con il loro altro figlio, lasciando Natalia da sola nel loro appartamento, motivo per cui sono stati accusati di abbandono di minore.

I due genitori adottivi, a loro volta, accusano l’orfana di essere nient’altro che un’imbrogliona: non sarebbe affatto un’orfana bambina, ma una donna adulta che avrebbe anche minacciato di uccidere tutta la famiglia. Come riassume The Cut, Natalia è stata difesa dalla madre biologica, che ha anche rilasciato un’intervista al Daily Mail (non proprio la più affidabile delle fonti) in cui dice di essere stata forzata ad abbandonare la figlia subito dopo il parto nel 2003. Stando a questa dichiarazione, al momento dell’adozione Natalia aveva 7 anni, come dichiarato dall’orfanotrofio, e 16 oggi. Ma come ha fatto, se all’epoca dei fatti aveva tra i 10 e i 12 anni, a sopravvivere dal 2013 al 2016 nella casa dove i Barnett l’avevano lasciata da sola?

Ed è solo una delle tante cose che non tornano in questo intricato dramma familiare: considerando che Kristine Barnett di lavoro fa la speaker motivazionale che si occupa di bambini disabili, non potrebbe essere lei quella a caccia di notorietà? A queste e altre domande (speriamo) potrà rispondere l’intervista del Dr. Phil, che nel teaser dice a Natalia: «Immagino che alla fine tutto dipenda dal fatto che tu sia o meno un demone psicopatico malvagio venuto qui per ucciderci tutti». «Non è affatto vero», risponde lei visibilmente emozionata. Meglio della Leosini.

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