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16:34 lunedì 14 settembre 2026
Sulle Dolomiti quest’anno ci sono davvero tutti, pure Timothée Chalamet Assieme a suo padre Marc, compagno di un'escursione che l'attore ha dettagliatamente raccontato in un post Instagram.
Il governo israeliano vuole revocare la cittadinanza ai registi di NAZA, Yuval Abraham e Rachel Szor, per alto tradimento Vincitori del Premio speciale della giuria a Venezia, i due si sono ritrovati accusati dal Ministro della Cultura Miki Zohar.
Da gennaio la Svezia dà un “sussidio di rimpatrio” alle persone immigrate per andarsene via dal Paese, ma finora non lo ha richiesto praticamente nessuno Il programma è partito a inizio 2026. Finora ci hanno aderito soltanto 171 persone in tutta la Svezia. I cittadini stranieri sono più di due milioni, un quinto della popolazione totale.
C’è un videogioco in cui vivi le poche gioie e i tanti dolori di un dipendente di una piccola casa editrice indipendente Si chiama Small Press Tycoon, tutte le cose che si dicono e si vedono nel gioco fanno molto ridere perché, chi lavora nell'editoria indipendente può confermare, sono molto vere.
Secondo uno dei capi della sicurezza di Anthropic, «c’è il 10 per centro di probabilità che l’AI ci uccida tutti entro questo decennio» L'ennesimo dirigente di un'azienda AI che dice che le aziende AI stanno per far succedere qualcosa di grave. Senza che nessuno intervenga per fermarle.
Da oggi è disponibile in streaming La Superviviente, un incredibile documentario sulla donna che si inventò di essere una sopravvissuta all’11 settembre Diretto da Kike Maíllo, racconta la storia Alicia Esteve, che per sei anni finse di essere la sopravvissuta Tania Head. Finse tanto bene da diventare la presidente dell'Associazione dei sopravvissuti del World Trade Center.
Queste parole pronunciate nel 1979 da Emma Bonino sull’ipocrisia degli antiabortisti non sono mai state così attuali e così vere «Sono contro l'aborto, dicono. Però contro l'aborto clandestino nessuno faceva assolutamente niente», disse, in una storica puntata di Acquario di Maurizio Costanzo, andata in onda nel 1979 e disponibile su RaiPlay.
Che siano un record o meno poco importa, i 25 minuti di applausi per NAZA sono il momento più importante di questa Mostra del Cinema È l'unico documentario in concorso, il titolo è un acronimo militare israeliano che indica i civili che si prevede moriranno in un attacco e lo hanno realizzato due dei registi di No Other Land.

C’è una specie di cozza che sta invadendo e inquinando i laghi di mezzo mondo

Si chiama cozza quagga e ha già fatto parecchi danni nei Grandi Laghi americani, nel lago di Ginevra e adesso è arrivata anche in Irlanda del Nord.

18 Dicembre 2025

Le cozze quagga, una specie invasiva originaria del Mar Nero, si stanno diffondendo rapidamente nel lago di Ginevra e rappresentano una minaccia crescente per la città e la regione circostante. Microscopiche allo stadio larvale e quasi impossibili da eradicare una volta insediate, in poco più di un decennio hanno colonizzato il lago, ostruendo condotte e sistemi di filtraggio che utilizzano l’acqua lacustre, come raccontato dal Guardian. Come ci sono arrivati lì, questi piccoli agenti del caos ecologico? La risposta a questa domanda è sempre la stessa: con ogni probabilità la colpa è degli esseri umani, che con le loro barche se ne vanno in giro per mari, laghi e fiumi senza preoccuparsi di quali e quanti animaletti potenzialmente distruttivi per un ecosistema rimangono attaccati alla chiglia.

A Ginevra il problema rischia di compromettere il funzionamento di diverse infrastrutture fondamentali: il sistema di raffreddamento di un reattore nucleare, l’aeroporto, l’università e gli impianti di approvvigionamento idrico ed energetico della città dipendono in parte dall’acqua del lago. Le autorità locali parlano di una corsa contro il tempo per costruire nuove infrastrutture e adattare quelle esistenti, con investimenti stimati in centinaia di milioni di euro, per evitare blocchi o malfunzionamenti causati dall’accumulo delle cozze nelle tubature.

Situazioni simili si sono già verificate nei Grandi Laghi nordamericani e nelle zona abitate circostanti, dove le cozze quagga e le simili cozze zebra hanno provocato danni ambientali ed economici ingentissimi. Secondo gli esperti citati dal Guardian, il caso di Ginevra potrebbe diventare un precedente per altri grandi laghi europei. Saranno contenti di saperlo in Irlanda del Nord, dove questa settimana, per la prima volta, sono stati trovati diversi esemplari di cozza quagga nel Lower Lough Erne, il bacino settentrionale e maggiore del sistema dei due laghi di Lough Erne, nella contea di Fermanagh. Il ministro dell’Ambiente Andrew Muir ha già annunciato che l’area verrà attentissimamente monitorata per impedire che la situazione si aggravi.

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