Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.
Nuova canzone per i Flaming Lips, featuring… Apple Siri
I Flaming Lips, uno dei gruppi alternative più di culto, non sono nuovi a trovate semi-geniali e/o estremamente originali nella produzione dei loro pezzi, quindi anche l’ascoltatore medio dovrebbe avere una discreta difesa di anticorpi per non stupirsi se, ad esempio, rilasciassero un nuovo singolo in formato chiavetta usb inserita nel “cervello” di un teschio gommoso in dimensione reale con una vagina sulla sommità del cranio. No aspetta, forse si stupirebbe chiunque. Ad ogni modo, questo è già successo, a marzo dello scorso anno (davvero).
L’ultima novità di Wayne Coyne e soci è invece una canzone in cui il cantante (Coyne per l’appunto) presta il suo ruolo niente meno che all’assistente vocale dell’iPhone 4S, il famoso Siri. La band statunitense si limita alla parte strumentale, mentre la voce registrata made in Cupertino recita il testo, completo di “beep” di avviso: «Wayne, I don’t understand» esordisce, per poi proseguire con «the moon, the stars and the sun». A questo punto entra in gioco l’altra “ospite” della canzone, ovvero Erykah Badu, che lascia poi il posto di nuovo a Siri, che conclude i tre minuti chiosando «Wayne, now I understand». Avantgarde o virtuosismo solipsistico? Poco importa, il pezzo è piacevole e rilassante, e conviene ascoltarlo in fretta, visto che sarà disponibile su Soundcloud per una settimana soltanto.
Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.
Lo scrittore ha recentemente ribadito che «non è dell'umore giusto» per scrivere il finale, gettando nello sconforto chi da anni lo attende. Ma il tormentato rapporto con la sua opera più famosa dice molto su cosa significhi oggi essere uno scrittore di successo.
