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22:34 sabato 10 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Di cosa si è parlato questa settimana

La morte di Carla Fracci, il potere di Damiano, i giorni delle scuse (della Francia, della Germania e di Di Maio) e le altre notizie che non potete esservi persi.

di Studio
29 Maggio 2021

Pop – Rassegnatevi a Damiano
Alla fine è andata così, i Måneskin hanno stravinto all’Eurovision e riportato la vittoria in Italia (gli unici ad averlo fatto prima di loro: Toto Cotugno e Gigliola Cinquetti), è scoppiato anche uno scandalo cocaina subito sedato ché drogarsi non usa più anche se il rock non muore mai (le Stories di Vasco Rossi il miglior editoriale sulla questione) e Damiano David, il frontman, è diventato un’icona sexy internazionale. Smettetela di lamentarvi, è il 2021.

Politica – La settimana delle scuse / Parte 1
Gli ultimi giorni di maggio 2021 potrebbero passare alla storia come i giorni delle scuse per i crimini coloniali. Ieri, a Kigali, Emmanuel Macron ha chiesto ufficialmente perdono per il genocidio in Ruanda, dopo anni che la Francia veniva accusata di essere stata complice delle atrocità del 1994. Oggi la Germania ha riconosciuto per la prima volta il suo ruolo nel genocidio degli Herero e dei Nama in Namibia all’inizio del Novecento e ha annunciato che pagherà 1,1 miliardi di dollari di risarcimento, in quello che il governo di Angela Merkel ha definito un «gesto di riconoscimento dell’incalcolabile sofferenza» causata.

Politica – La settimana delle scuse / Parte 2
In quella che è ufficialmente la settimana del mea culpa e delle dimissioni inaspettate, un’altra cosa incredibile è successa in Italia negli ultimi sette giorni. Luigi Di Maio, proprio Luigi Di Maio, si è pubblicamente scusato, nientemeno che con una lettera al Foglio, con l’ex sindaco di Lodi Simone Uggetti e ha promesso «mai più gogna sulle inchieste giudiziarie». What a time to be alive.

Personaggi – Ballerina e madunina
«Io posso andare dappertutto», diceva commentando una vita passata a esibirsi nei migliori teatri del mondo, «ma Milano è sempre la mia città, la più bella». Carla Fracci è morta il 27 maggio, a 84 anni, nella sua Milano. Narra la leggenda che tutto iniziò nel 1946, quando la direttrice della scuola di danza esclamò: «Prendee anca questa, la ghà un bel faccin». “Questa” era la figlia di un tranviere della linea 1 che dopo anni di duro lavoro sarebbe diventata il motivo per cui le bambine decidono di iscriversi ai corsi di danza. E dire che lei, da piccola, andava in giro a dire che il suo sogno era andare a vivere in campagna e aprire un negozio di parrucchiera.

Cultura – Monna Lisa levati
La prima donna al Louvre non sarà più la Monna Lisa: per la prima volta dalla sua fondazione nel 1783, il museo di Parigi avrà una direttrice, Laurence des Cars. Già a capo dei musei d’Orsay e de l’Orangerie, si pensa che svecchierà un po’ il Louvre, portando un programma pensato per i giovani, come tenere aperto il museo la sera. Sua era stata la decisione di restituire agli eredi il dipinto di Klimt trafugato dai nazisti, che sia un altro sintomo del suo contatto con i più giovani e con le loro idee democratiche?

Serie tv – Friendzonati
Abbiamo temuto fino all’ultimo di sintonizzarci su Sky il 27 maggio e vedere che fine avrebbero fatto gli amici di Friends, perché sarebbe comunque stata deludente. Ma per fortuna il nuovo episodio è solo una reunion, non aggiunge niente, se non tanta nostalgia e voglia di guardarsi le repliche, dove siamo certi che non cambierà nulla, e che niente andrà male. Perché nel nuovo episodio le cose non sono sempre andate lisce, tra eccessi di botox e un po’ di imbarazzo generale, come quando Jennifer Aniston e David Schwimmer hanno ammesso di essere stati innamorati, in tempi diversi, l’uno dell’altra.

Sport – Qualcuno si è dimesso
La polemica sulla Nazionale Cantanti, Aurora Leone dei Jackal e il direttore della suddetta Nazionale sono durate meno di un weekend, ma passerà alla storia non tanto per l’oggetto del contendere in sé (il posto a tavola, simbolico, delle donne nel mondo dei maschi del calcio) quanto per l’incredibile epilogo: il direttore si è dimesso. In Italia. Cosa faceva di preciso?

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