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03:07 venerdì 9 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Di cosa si è parlato questa settimana

La morte di Carla Fracci, il potere di Damiano, i giorni delle scuse (della Francia, della Germania e di Di Maio) e le altre notizie che non potete esservi persi.

di Studio
29 Maggio 2021

Pop – Rassegnatevi a Damiano
Alla fine è andata così, i Måneskin hanno stravinto all’Eurovision e riportato la vittoria in Italia (gli unici ad averlo fatto prima di loro: Toto Cotugno e Gigliola Cinquetti), è scoppiato anche uno scandalo cocaina subito sedato ché drogarsi non usa più anche se il rock non muore mai (le Stories di Vasco Rossi il miglior editoriale sulla questione) e Damiano David, il frontman, è diventato un’icona sexy internazionale. Smettetela di lamentarvi, è il 2021.

Politica – La settimana delle scuse / Parte 1
Gli ultimi giorni di maggio 2021 potrebbero passare alla storia come i giorni delle scuse per i crimini coloniali. Ieri, a Kigali, Emmanuel Macron ha chiesto ufficialmente perdono per il genocidio in Ruanda, dopo anni che la Francia veniva accusata di essere stata complice delle atrocità del 1994. Oggi la Germania ha riconosciuto per la prima volta il suo ruolo nel genocidio degli Herero e dei Nama in Namibia all’inizio del Novecento e ha annunciato che pagherà 1,1 miliardi di dollari di risarcimento, in quello che il governo di Angela Merkel ha definito un «gesto di riconoscimento dell’incalcolabile sofferenza» causata.

Politica – La settimana delle scuse / Parte 2
In quella che è ufficialmente la settimana del mea culpa e delle dimissioni inaspettate, un’altra cosa incredibile è successa in Italia negli ultimi sette giorni. Luigi Di Maio, proprio Luigi Di Maio, si è pubblicamente scusato, nientemeno che con una lettera al Foglio, con l’ex sindaco di Lodi Simone Uggetti e ha promesso «mai più gogna sulle inchieste giudiziarie». What a time to be alive.

Personaggi – Ballerina e madunina
«Io posso andare dappertutto», diceva commentando una vita passata a esibirsi nei migliori teatri del mondo, «ma Milano è sempre la mia città, la più bella». Carla Fracci è morta il 27 maggio, a 84 anni, nella sua Milano. Narra la leggenda che tutto iniziò nel 1946, quando la direttrice della scuola di danza esclamò: «Prendee anca questa, la ghà un bel faccin». “Questa” era la figlia di un tranviere della linea 1 che dopo anni di duro lavoro sarebbe diventata il motivo per cui le bambine decidono di iscriversi ai corsi di danza. E dire che lei, da piccola, andava in giro a dire che il suo sogno era andare a vivere in campagna e aprire un negozio di parrucchiera.

Cultura – Monna Lisa levati
La prima donna al Louvre non sarà più la Monna Lisa: per la prima volta dalla sua fondazione nel 1783, il museo di Parigi avrà una direttrice, Laurence des Cars. Già a capo dei musei d’Orsay e de l’Orangerie, si pensa che svecchierà un po’ il Louvre, portando un programma pensato per i giovani, come tenere aperto il museo la sera. Sua era stata la decisione di restituire agli eredi il dipinto di Klimt trafugato dai nazisti, che sia un altro sintomo del suo contatto con i più giovani e con le loro idee democratiche?

Serie tv – Friendzonati
Abbiamo temuto fino all’ultimo di sintonizzarci su Sky il 27 maggio e vedere che fine avrebbero fatto gli amici di Friends, perché sarebbe comunque stata deludente. Ma per fortuna il nuovo episodio è solo una reunion, non aggiunge niente, se non tanta nostalgia e voglia di guardarsi le repliche, dove siamo certi che non cambierà nulla, e che niente andrà male. Perché nel nuovo episodio le cose non sono sempre andate lisce, tra eccessi di botox e un po’ di imbarazzo generale, come quando Jennifer Aniston e David Schwimmer hanno ammesso di essere stati innamorati, in tempi diversi, l’uno dell’altra.

Sport – Qualcuno si è dimesso
La polemica sulla Nazionale Cantanti, Aurora Leone dei Jackal e il direttore della suddetta Nazionale sono durate meno di un weekend, ma passerà alla storia non tanto per l’oggetto del contendere in sé (il posto a tavola, simbolico, delle donne nel mondo dei maschi del calcio) quanto per l’incredibile epilogo: il direttore si è dimesso. In Italia. Cosa faceva di preciso?

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