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17:38 giovedì 30 aprile 2026
L’Europa sta pensando di sanzionare Israele. Non per i crimini commessi a Gaza, però: per aver comprato dalla Russia del grano rubato all’Ucraina Una nave della flotta ombra russa sarebbe stata fatta entrare nel porto di Haifa, con un carico di 25 mila tonnellate di grano rubato nei territori ucraini occupati.
La comunità enigmistica internazionale è piombata nel panico perché il New York Times Magazine ha pubblicato un cruciverba irrisolvibile L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.
I data server per l’intelligenza artificiale stanno diventando dei veri e propri disastri ambientali Consumano enormi quantità di energia, occupano sempre più suolo, inquinano molto e di lavoro ne danno poco. Eppure, se ne costruiscono sempre di più.
La Francia è diventato il primo Paese al mondo ad approvare l’uso della ketamina per curare le crisi suicidarie L'Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé ha datto la sua approvazione ufficiale: è la prima agenzia del farmaco al mondo a farlo.
Hanno fatto un film sul looksmaxxing e ovviamente è un body horror Prevedibilmente, è stato intitolato Looksmaxxing, è un cortometraggio e se ne può già vedere qualche scena nel trailer pubblicato su Instagram.
Il governo sudafricano ha dovuto ritirare la sua proposta di legge sull’AI perché si è scoperto che è stata scritta con l’AI In particolare, si è scoperto che l'AI si era inventata di sana pianta tutta la bibliografia alla base del testo di legge.
Secondo uno studio, nelle città europee sta diventando quasi impossibile spostarsi senza la macchina Milano è una delle poche in cui si riesce a muoversi almeno un po' con i mezzi pubblici. A Roma, invece, la situazione è disastrosa.
Mentre faceva uscire il nuovo singolo, preparava un tour continentale e invitava a boicottare l’Eurovision, Robert Del Naja dei Massive Attack ha trovato anche il tempo di farsi arrestare a una manifestazione pro Palestina Stava manifestando a Trafalgar Square esponendo un cartello con su scritto «Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action».

Nolan ha ricreato l’esplosione di una bomba atomica senza effetti speciali

13 Dicembre 2022

Tra i numerosi pregi di Christopher Nolan c’è quello di essere un maestro nella manipolazione dell’hype. Lo si capisce leggendo l’intervista concessa dal regista a Total Film: tema, ovviamente, il suo attesissimo nuovo film, Oppenheimer, la cui data d’uscita – almeno negli Stati Uniti – al momento è fissata per il 21 luglio dell’anno prossimo. «È una delle sfide produttive più difficili che abbia mai dovuto affrontare», spiega Nolan nell’intervista, perfettamente consapevole dell’effetto che una frase del genere suscita quando viene pronunciata dal regista di, tra le altre cose, la trilogia di BatmanInceptionInterstellarDunkirk Tenet. Una delle sfide produttive più difficili che abbia mai dovuto affrontare anche perché Nolan, come spesso ha fatto anche in passato, rifiuta di prendere la “scorciatoia” della Cgi e degli effetti speciali. Rifiuta di farlo anche per le scene più difficili da girare, che in un film sull’inventore della bomba atomica Robert Oppenheimer (interpretato da Cillian Murphy, alla guida di un cast in cui figurano Emily Blunt nella parte di Kitty, moglie di Oppenheimer, Matt Damon, Florence Pugh, Rami Malek, Kenneth Branagh, Gary Oldman e Robert Downey Jr.) non possono che essere le scene in cui esplodono le bombe atomiche. Persino per questo Nolan ha detto di aver escluso l’uso del digitale.

«Ricreare il test Trinity [la prima volta in cui una bomba atomica fu fatta esplodere, un test condotto dal governo degli Stati Uniti nell’estate del 1945 nel deserto del Nuovo Messico, ndr] senza la computer graphic è stata una sfida gigantesca», ha detto Nolan. Una sfida nella quale lo ha affiancato Andrew Jackson, il responsabile degli effetti speciali di Oppenheimer. Sempre a TotalFilm, Jackson ha raccontato tutti gli infiniti dettagli del suo lavoro: «Trovare un modo per mostrare la dinamica e la fisica quantistica e per “riprodurre” il test Trinity. E poi, assieme al mio team, ricostruire Los Alamos [la città del Nuovo Messico dove la prima bomba fu assemblata] in mezzo a condizioni climatiche estreme, una cosa, questa, assolutamente necessaria per il film… Sì, ci sono state molte difficoltà da superare».

Per semplificare le cose, durante le riprese del film Nolan si è reso conto che le pellicole cinematografiche attualmente disponibili sul mercato non erano giuste per Oppenheimer. Quindi, come qualsiasi altro regista del mondo, ha deciso di mettersi a lavoro con il suo direttore della fotografia Hoyte van Hoytema e di inventarne una nuova. In particolare, una pellicola che permetta di girare in bianco e nero per Imax. Nell’intervista a TotalFilm, Nolan non spiega nulla: né se questa pellicola poi è riuscito davvero a inventarla né come sia possibile girare esplosioni di bombe atomiche senza usare i computer. E quindi, da vero maestro manipolatore dell’hype, rimanda tutto all’estate del 2023, quando il film arriverà nelle sale e potremo finalmente ammirare quella che lui definisce «una storia immensa nelle dimensioni e nelle ambizioni. Abbiamo cercato di raccontare la storia di una vita, il viaggio di una persona attraverso la storia sua, personale, e quella nostra, collettiva. E per me l’individualità in questa storia è tutto. Vogliamo vedere questi eventi storici attraverso gli occhi di Oppenheimer. È questo è il lavoro che ho fatto fare a Cillian [Murphy, ndr], quello di accompagnarci in questo viaggio. Questo è il lavoro che ho fatto fare a Hoyte van Hoytema, ai designer, a tutto il mio team: trovare una maniera per vedere questa storia straordinaria attraverso gli occhi della persona che ne è stata protagonista».

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