Esteri ↓
14:02 martedì 13 gennaio 2026
Un misterioso youtuber ha pubblicato un video lungo 140 anni in cui non succede, non si vede e non si sente niente L'utente shinywr è diventato improvvisamente l'uomo più cercato di internet: chi è? Come ha fatto? E, soprattutto, perché?
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
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Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.

I prossimi film di James Bond potrebbe dirigerli Christopher Nolan

28 Settembre 2023

Il critico cinematografico e caporedattore di World of Reel Jordan Ruimy a inizio settembre ha annunciato che, secondo le indiscrezioni di una fonte fidata, Christopher Nolan sarebbe in trattativa per dirigere il prossimo capitolo della saga James Bond. La produttrice Barbara Broccoli ha però spiegato che si è parlato di un possibile contratto con il regista, ma che al momento questa rimane soltanto un’ipotesi. A dilatare ulteriormente i tempi delle trattative, aggiunge, si è messa in mezzo la lunghissima campagna promozionale di Oppenheimer, che ha tenuto impegnato Nolan per diversi mesi. Broccoli ha poi fatto i nomi di altri registi in fila per lo stesso ruolo, in particolare Danny Boyle, Denis Villeneuve e Paul Greengrass (che di spy movie se ne intende: ha diretto la trilogia di Jason Bourne con protagonista Matt Damon).

Le trattative sarebbero rallentate, sempre secondo Broccoli, anche da alcune divergenze creative e tecniche: Nolan pretenderebbe una libertà raramente concessa a un regista di un film di 007. In base all’ipotesi di accordo, gli verrebbero affidati due film, dei quali dovrebbe scrivere anche la sceneggiatura. Chiaramente non ci sono ancora certezze sui nomi degli attori, ma si vocifera che Aaron Taylor-Johnson (Kick-Ass, Animali notturni) potrebbe essere coinvolto nel progetto come protagonista.

Intervistato nel podcast Happy Sad Confused a luglio 2023, sottolinea World of Reel, il regista ha ammesso di aver sempre trovato i film di James Bond di grande ispirazione per il suo lavoro e che essere considerato come prossimo regista sarebbe stato un grande onore. Effettivamente, in quell’occasione Nolan aveva espresso la volontà di impegnarsi, sempre eventualmente, su tutti i piani creativi (sceneggiatura, casting, regia, etc.). Ha definito il suo coinvolgimento in progetti così importanti come un “full package”, riporta The Indipendent. Broccoli ha anche rivelato che quello di quest’anno non è  il primo contatto con Nolan, il quale starebbe lavorando allo sviluppo della trama con gli sceneggiatori della saga Neal Purvis e Robert Wade. Al momento queste poche dichiarazioni rilasciate a Ruimy sono le uniche informazioni che si trovano sull’argomento, ma pur sempre una piccola speranza per i fan dell’agente 007.

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