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14:18 sabato 7 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

Nokia 3310, l’indistruttibile

09 Settembre 2013

Con la chiusura dell’ultimo stabilimento di produzione di Nokia, la compagnia di telefonia mobile più famosa del mondo prima dell’avvento (e dell’esplosione) di smartphone come iPod, Blackberry e Samsung, si è chiusa un’era – l’era del cellulare (altro nome in disuso) economico, semplice, e compatto. Nokia aveva saputo creare i pezzi migliori, capaci di coniugare estetica e funzionalità, e soprattutto aveva creato il più famoso cellulare di sempre. Il 3310 (pr: trentatrédieci).

Distribuito a partire dal 2000, il 3310 era riconoscibile ovunque: uno schermo di 84×84 pixel, tasti argentati, comprendeva il sistema di scrittura T9, la composizione vocale di un numero telefonico, e soprattutto quattro giochi, tra cui il “cult” Snake II.

Soprattutto, del Nokia 3310 è passata alla storia la resistenza. È diventato protagonista di meme, video e “test” di infrangibilità che prevedevano cose poco ortodosse come attaccarlo al paraurti posteriore di un’auto e trainarlo per la strada (qui ne potete trovare un bel po’).

Infine il New Yorker (sì, il New Yorker) celebra con un breve video uno dei cellulari più venduti di sempre (126 milioni di esemplari), prodotto dal 2000 al 2005, quando Nokia, ancora al sicuro dai pericoli di iOS e Android, dominava il mondo delle comunicazioni.

(via)

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