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02:06 sabato 14 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Nokia 3310, l’indistruttibile

09 Settembre 2013

Con la chiusura dell’ultimo stabilimento di produzione di Nokia, la compagnia di telefonia mobile più famosa del mondo prima dell’avvento (e dell’esplosione) di smartphone come iPod, Blackberry e Samsung, si è chiusa un’era – l’era del cellulare (altro nome in disuso) economico, semplice, e compatto. Nokia aveva saputo creare i pezzi migliori, capaci di coniugare estetica e funzionalità, e soprattutto aveva creato il più famoso cellulare di sempre. Il 3310 (pr: trentatrédieci).

Distribuito a partire dal 2000, il 3310 era riconoscibile ovunque: uno schermo di 84×84 pixel, tasti argentati, comprendeva il sistema di scrittura T9, la composizione vocale di un numero telefonico, e soprattutto quattro giochi, tra cui il “cult” Snake II.

Soprattutto, del Nokia 3310 è passata alla storia la resistenza. È diventato protagonista di meme, video e “test” di infrangibilità che prevedevano cose poco ortodosse come attaccarlo al paraurti posteriore di un’auto e trainarlo per la strada (qui ne potete trovare un bel po’).

Infine il New Yorker (sì, il New Yorker) celebra con un breve video uno dei cellulari più venduti di sempre (126 milioni di esemplari), prodotto dal 2000 al 2005, quando Nokia, ancora al sicuro dai pericoli di iOS e Android, dominava il mondo delle comunicazioni.

(via)

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