Hype ↓
23:10 mercoledì 11 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

I Nirvana sono stati accusati di aver copiato un’illustrazione dell’Inferno di Dante

03 Maggio 2021

Che cos’hanno in comune i Nirvana e Dante Alighieri? A quanto pare, la stessa grafica: la scorsa settimana, infatti, il gruppo è stato accusato di plagio perché nel loro merchandising avrebbero utilizzato la stessa illustrazione di una traduzione americana dell’Inferno del 1949, come riporta Dazed&Confused. L’immagine rappresenta i sette gironi dell’inferno, ed è stata ripresa completamente identica nel merchandising, usata in vestiti, vinili, tazze.

courtesy of Dazed&Confused

Ad accorgersene è stata la nipote dell’autore dell’illustrazione, C. W. Scott-Giles, morto una ventina d’anni fa, che ha riconosciuto l’immagine del nonno nella famosa “Vestibule shirt”, e ha fatto partire la causa legale. L’immagine è «virtualmente identica all’illustrazione», sostiene la nipote Jocelyn Bundy. Già nel 2016, però, su Reddit qualcuno faceva notare la somiglianza delle due immagini, sottolineando come ormai i gironi danteschi facciano parte dell’immaginario della band grunge, che spesso nelle loro performance hanno ripreso l’Inferno.

via Reddit

Non è la prima volta che il gruppo ha a che fare con la giustizia in materia di plagio. Nel 2019 erano stati i Nirvana ad aver accusato Marc Jacobs dello stesso reato, perché in alcune sue t-shirt aveva ripreso la faccina sorridente gialla icona del gruppo, con, al posto delle “X” che coprono gli occhi, le “M” e “J” del brand. Sempre i Nirvana, a loro volta, sono stati accusati da un designer che sosteneva di essere l’inventore unico della faccina: la causa è ancora in corso.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.