Hype ↓
18:29 lunedì 7 settembre 2026
Sarà un caso, ma le nuove uniformi della Space Form presentate da Trump somigliano molto a quelle di un certo regime di estrema destra che governò la Germania dal ’33 al ’45… La Casa Bianca, in un comunicato ufficiale, ha detto che l'ispirazione sono le divise di Starship Troopers. Ma le divise di Starship Troopers erano ispirate proprio a quelle delle SS.
Jeff Bezos continua a investire miliardi nella moda nella speranza che prima o poi qualcuno lo trovi simpatico Lauren Sánchez e Jeff Bezos continuano a investire milioni nella ricerca di tessuti ecologici del futuro e borse di studio per giovani designer. Un'operazione filantropica che continua però a scontrarsi con il paradosso di Amazon.
Si è scoperto che Van Gogh ha firmato solo il 15 per cento della sue opere perché tutte le altre le considerava troppo brutte per firmarle Lo ha rivelato una ricerca del Van Gogh Museum di Amsterdam, la prima dedicata esclusivamente alla firma "Vincent".
Il governo inglese ha esortato la popolazione a iniziare a far scorte di cibo e acqua per prepararsi agli eventi climatici estremi causati dal Super El Niño «Chi avrà delle scorte se la caverà molto meglio di chi non ne ha», ha detto la Ministra dell'Ambiente Angela Eagle.
È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.

Uno scrittore ha immaginato la storia di Nick Carraway prima che incontrasse Gatsby

07 Gennaio 2021

A Long Island nell’estate del 1922, Nick Carraway partecipa alle feste organizzate dal vicino di casa, il misterioso Jay Gatsby. Una volta diventato suo amico, Gatsby chiederà a Nick di fargli incontrare sua cugina, Daisy, della quale è innamorato fin da ragazzo. Inizia così il terzo romanzo di Francis Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby per il quale Michael Farris Smith, uno scrittore americano, ha provato a immaginare una storia alternativa nella sua nuova opera, Nick: come sarebbe potuta essere la vita di Nick Carraway nel periodo di cui non leggiamo niente, ovvero prima di incontrare Gatsby?

Nick, di Michael Farris Smith

«Una vita divisa, una mente divisa», tra i campi di battaglia della Prima guerra mondiale, la sua amata Ella che vive a Parigi e i genitori del Minnesota. È questa la vita di Nick “B.G” come indica lo scrittore, cioè before Gatsby. «Nick è un romanzo esemplare», ha scritto il New York Times recensendo il libro, poiché offrirebbe una rappresentazione commovente e straziante di una generazione logorata dalle trincee. Prima di incontrare Gatsby, Nick è in guerra, trova e perde Ella, poi la ritrova, la riperde, torna in America dopo il fronte, prende un treno per New Orleans e finisce in una faida tra un collega veterano di guerra e la moglie, che gestisce un bordello e frequenta un altro uomo, con chiari echi (oltre che nella cover) alla storia di Fitzgerald – lo strano triangolo tra Wilson, Myrtle e Tom Buchanan – «ma anche a Faulkner e a Hemingway», scrive il New York Times. Smith segue quindi le vicende di Nick insistendo sul fatto che sia in realtà lui il centro della storia raccontata da Fitzgerald, il personaggio senza il quale infatti Gatsby non avrebbe mai incontrato la sua Daisy. E quindi racconta la sua vita antecedente, lasciandolo lì nelle ultime pagine dove abbiamo trovato Nick per la prima volta: nel cottage a West Egg all’inizio di una calda estate, a scorgere una luce verde sul molo dall’altra parte della baia.

Articoli Suggeriti