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Il primo video in realtà virtuale del New York Times

Il Magazine del New York Times ha pubblicato giovedì il suo primo video in realtà virtuale: «È il nostro primo contributo al nuovo campo del giornalismo in realtà virtuale» ha annunciato il direttore del settimanale.

 

Si chiama “The Displaced” e rientra in un più ampio progetto interattivo sui «quasi 60 milioni di rifugiati attualmente in fuga da guerre e persecuzioni — il numero più alto dalla Seconda guerra mondiale», che segue tre profughi bambini: Hana, una ragazzina siriana in un campo profughi in Libano, Choul, un bambino che ha dovuto fuggire senza i genitori dal suo villaggio del Sud Sudan, e Oleg, ucraino, che è scappato con la famiglia da loro villaggio, conquistato dai separatisti filo-russi.

displaced

Il progetto multimediale, che può essere fruito anche come semplice storia da browser, include anche un video che può essere scaricato su App Store o Google play. Chi possiede Google Cardboard può guardare il video anche attraverso il dispositivo per realtà virtuale, gli altri possono guardarlo da smartphone come un qualsiasi altro video.

Lo scorso mese il New York Times aveva annunciato la partnership con Google. Gli abbonati all’edizione cartacea hanno ricevuto per posta un set Google Cardboard.

(via)

 

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