Hype ↓
10:29 mercoledì 25 febbraio 2026
Uscirà un film su Colazione da Tiffany e a interpretare Audrey Hepburn sarà Lily Collins La protagonista di Emily in Paris, abbastanza a sorpresa, è stata preferita a Rooney Mara e ad Ariana Grande.
Secondo un report dell’Onu, sono 606 i migranti morti nel Mediterraneo soltanto nei primi due mesi del 2026 Per l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni si tratta del peggior inizio di anno da quando si è iniziato a tenere traccia di queste tragedie.
Tra le ultime aggiunte alla prestigiosissima Criterion Collection c’è anche KPop Demon Hunters Sarà contento Park Chan-wook, che ha detto di essere anche lui un grande appassionato di KPop Demon Hunters.
C’è un sito che digitalizza vecchie musicassette trovate per caso in tutto il mondo Si chiama Intertapes e ogni musicassetta viene catalogata non solo per la musica o le registrazioni che contiene ma anche per la grafica e i colori.
La bandiera di One Piece è arrivata anche a Sanremo grazie a Tommaso Paradiso Il cantante è un fan sfegatato del manga di Eiichiro Oda e ha deciso di portarsi questa sua passione anche sul green carpet dell'Ariston.
Il Vaticano ha annunciato che le messe nella basilica di San Pietro avranno una traduzione simultanea in 60 lingue fatta dall’AI L'AI in questione si chiama Lara e verrà presentata in occasione dei festeggiamenti per i 400 anni della Basilica.
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.
Alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina, Ilia Malinin si è esibito indossando dei jeans Balmain da 1100 dollari Il pezzo era abbinato a una felpa del rapper NF: nel suo insieme, il look sembrava suggerire una riflessione sulla salute mentale nello sport.

Un pezzo del New York Times sul Cilento ha scatenato il panico in Cilento

29 Maggio 2024

“Cinematografico, nascosto Cilento”, annuncia il titolo. “In questa regione d’Italia meno battuta, lo scenario è spettacolare, l’acqua scura come il vino. Ha sole e mare, rovine greche, natura selvaggia, curiose leggende e santuari medievali”, specifica il sottotitolo. L’articolo, firmato da Nina Burleigh, è accompagnato dalle stupende fotografie di Francesco Lastrucci. Contiene un’espressione in italiano (“staccare la spina”) e, ovviamente, un po’ di immagini di tipica italianità, tra cui un bel caffè macchiato, una vecchia Fiat Panda e le doverose lodi al cibo e al vino del nostro Paese.

Nel pezzo apprendiamo che la giornalista è stata in Cilento all’inizio di maggio: «La primavera scorsa ho deciso di esplorare a piedi il secondo parco nazionale più grande d’Italia, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, che comprende sia mare che montagna, e i suoi dintorni. Ho fatto del paese di Acciaroli la mia base di partenza, da un Airbnb con la finestra della camera che si apriva sul porto. Il mio obiettivo era “staccare la spina” (in italiano nel testo, ndr). Era l’inizio di maggio, nessuna folla estiva. All’alba mi hanno svegliato il tubare delle colombe e il trillo dei merli eurasiatici. Ho nuotato nella baia fredda e argentata, ho preso un caffè macchiato in uno dei bar del porto, ho indossato scarponi da trekking e, armata di una guida chiamata “Campania segreta” e di un’app per il trekking chiamata Komoot, sono partita con la mia Fiat Panda noleggiata». Questo è il tono dell’articolo, prima che si dilunghi nella descrizione del viaggio della protagonista e autrice che, mentre guida la sua Panda, «si sente come Ms James Bond», perché «quando sei in Italia ti sembra sempre di vivere in un film».

Nel complesso è un articolo abbastanza innocuo: è vero, conferma un po’ i soliti luoghi comuni sul nostro Paese come paradiso per turisti americani nella loro tappa golosa di Mangia Prega Ama, ma non è neanche troppo offensivo. E allora perché il post Instagram pubblicato dal New York Times per condividere l’articolo è stato inondato di commenti negativi? Non è difficile immaginarlo: l’articolo continua a parlare del Cilento come di una zona “nascosta”, “da scoprire”, “undiscovered”. «Ecco, lasciatela undiscovered», si legge in un commento che ha ricevuto più di 100 like. Alcuni commentatori si sforzano di usare l’inglese per essere sicuri che gli americani recepiscano il messaggio: «Please we dont need more tourists. Discover Arizona or Iowa».

I commenti sono tutti di questo tenore: «Please leave Cilento alone», «Italy is not your zoo», «TURISTA RESTA A CASA». Si va dai toni più garbati, come «USA has a lot of nice spots too and Italy is a tiny country. Please stay there», alla rabbia di chi accusa la giornalista (o forse gli americani in generale) di avere un “approccio colonialista”: «The way you have a colonialist approach on everything you do. Yeah we locals needed you to “discover” a place with thousands of years of history, only for you to make it edulcorated for your taste and destroy it. Thank you!».

In tanti cercano di buttarla sul ridere: «please do not talk about Cilento, we do not need international tourism, we are hateful people». Oppure, ancora meglio: «don’t come please. we’re closed». Ultimi due che non possiamo non segnalare (ma vi consigliamo di leggerli tutti): «Compà abbiamo pure il Mcdonalds grazie a voi» e «Già ci sono i napoletani, se arrivano gli americani è finita».

Il fenomeno dell’overtourism, purtroppo, ormai, è diventato un problema che noi italiani conosciamo bene, come scrivevamo qui a proposito dell’invasione della Liguria. E i social (su Instagram il New York Times ha 18 milioni di follower) non fanno che amplificare e aggravare il problema. È come quando una famosa influencer consiglia un mercatino dell’usato dove fino a quel momento si facevano affari d’oro proprio perché non ci andava nessuno: fine degli affari d’oro.

Articoli Suggeriti
A Knight of the Seven Kingdoms è piaciuta così tanto perché è un Game of Thrones che non si prende troppo sul serio

Il sorprendente successo di questo terzo spin-off della saga dimostra due cose: il pubblico ha ancora voglia di Game of Thrones ma non vuole più saperne di quel Game of Thrones.

Uscirà un film su Colazione da Tiffany e a interpretare Audrey Hepburn sarà Lily Collins

La protagonista di Emily in Paris, abbastanza a sorpresa, è stata preferita a Rooney Mara e ad Ariana Grande.

Leggi anche ↓
A Knight of the Seven Kingdoms è piaciuta così tanto perché è un Game of Thrones che non si prende troppo sul serio

Il sorprendente successo di questo terzo spin-off della saga dimostra due cose: il pubblico ha ancora voglia di Game of Thrones ma non vuole più saperne di quel Game of Thrones.

Uscirà un film su Colazione da Tiffany e a interpretare Audrey Hepburn sarà Lily Collins

La protagonista di Emily in Paris, abbastanza a sorpresa, è stata preferita a Rooney Mara e ad Ariana Grande.

Tra le ultime aggiunte alla prestigiosissima Criterion Collection c’è anche KPop Demon Hunters

Sarà contento Park Chan-wook, che ha detto di essere anche lui un grande appassionato di KPop Demon Hunters.

The Fall-Off è un altro, l’ennesimo, bel disco di J. Cole ed è proprio questo il suo peggior difetto

Uscito il 6 febbraio, nell'album non c'è nulla che si possa definire sbagliato ma non c'è neanche nulla che si possa definire rischioso. Ed è per questo che, secondo molti, è l'ennesima occasione persa. Forse l'ultima, per J. Cole.

A giudicare dalle vendite, dopo il ritorno dei vinili potrebbe essere arrivato il momento del ritorno dei cd

I numeri sono in crescita negli Usa, in UK e anche in Italia: c'entrano collezionismo e nostalgia, ma pure il desiderio di "possedere" la musica che si ama, soprattutto per i più giovani.

Bad Bunny avrà il suo primo ruolo da attore protagonista in un film che si intitola Porto Rico, che parla di Porto Rico e che è diretto da un regista di Porto Rico

Il cast principale include anche Viggo Mortensen, Edward Norton e Javier Bardem, con Alejandro G. Iñárritu a fare da produttore esecutivo.