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15:20 giovedì 20 agosto 2026
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
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David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.

C’è un festival a New York in cui si vedono solo video di gatti

07 Agosto 2024

Internet avrebbe potuto essere tutto ma sappiamo che è diventata una cosa più di tutto: il luogo in cui l’umanità esprime al meglio e al massimo il suo amore per i gatti (magari fosse vero, magari internet fosse solo foto e video di gatti buffi). Come sempre accade con quello che succede su internet, alla fine il confine con la realtà viene attraversato e nella vita vera ci si ritrova a vivere esperienze che fino a un attimo prima sembravano possibili solo sui forum o sui social. È successo per tutta la internet culture, doveva succedere anche per il cat content, prima o poi. Per un giorno, capitale mondiale dei gattari è stata dunque New York grazie al suo Cat Video Fest che, come scrive Ethan Shanfeld su Variety, è esattamente quello che il titolo lascia intendere: un festival in cui si vedono solo video di gatti, uno dopo l’altro, per 73 minuti. Per poi tornare a guardare video di gatti sul proprio telefono.

In realtà, il Cat Video Fest non è davvero un festival. Viene considerato un evento del calendario estivo newyorchese perché a New York riscuote il maggiore successo di pubblico, ma in realtà Cat Video Fest è il titolo di un lungometraggio –un montaggio di decine e decine di video di gatti raccolti in tutta internet – che viene proiettato in diverse sale cinematografiche degli Stati Uniti e del Canada. Ma è a New York, come detto, che si registrano i numeri più alti: nell’edizione del 2024, andata in scena il 3 e il 4 agosto, gli ingressi sono raddoppiati e anche gli incassi. Alla fine la somma è ammontata a 280 mila dollari, tutti donati a gattili della città. Curatore del festival è Will Braden, gattaro semiprofessionista, che ha detto di aver selezionato i video poi finiti nel lungometraggio dopo uno studio matto e disperatissimo: per scegliere proprio quei 200 video di gatti ne ha visti più di 15 mila.

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