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17:52 venerdì 27 marzo 2026
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.
In Giappone c’è un nuovo problema di ordine pubblico: il butsukari, cioè persone che all’improvviso e senza motivo spingono a terra il prossimo Le vittime predilette sono donne e bambini. Le cause, al momento, sconosciute. I video sui social che ritraggono le aggressioni, moltissimi.
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia permetteranno al pubblico di seguire dal vivo tutto il restauro della “Pala di San Giobbe” di Bellini Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.

Il primo paziente Neuralink ha detto che il chip lo ha fatto diventare fortissimo ai videogiochi

02 Luglio 2024

Noland Arbaugh è già passato alla storia come il primo essere umano nel cui cervello è stato impiantato Telepathy, il chip prodotto da Neuralink. Elon Musk, che di Neuralink è il co-fondatore e leader spirituale, nel giorno dell’impianto aveva assicurato che quella di Noland Arbaugh sarebbe stata la prima vita migliorata da Telepathy: l’uomo, infatti, ha perso l’uso delle braccia e delle gambe in seguito a un incidente automobilistico. Grazie a Telepathy, Arbaugh ha acquisito il “controllo mentale” su un cursore che gli permette così l’utilizzo di diversi dispositivi elettronici. Stando alle parole dello stesso Arbaugh, il chip lo ha reso fortissimo nei videogiochi: in un’intervista concessa a Joe Rogan in un recente episodio del suo podcast omonimo, ha detto che  «È come se avessi un mirino automatico nella testa. Probabilmente un giorno ci saranno leghe di videogiocatori tutti come me, perché tutti gli altri sono svantaggiati rispetto a me».

Persino Rogan, abituato alle più bizzarre delle affermazioni (tra cui proprio quelle di Elon Musk: resta ancora insuperata la puntata in cui il tech mogul mise nei guai le sue aziende decidendo che per un Ceo non c’è scelta più saggia di quella di farsi registrare mentre fuma una canna con Joe Rogan), è rimasto sorpreso dalle affermazioni di Arbaugh. Che però ha confermato tutto, e approfondito anche: «Sono più veloce e più preciso. Talvolta funziona così bene che il cursore si muova anche prima che io mi sia reso conto che sto pensando di muoverlo. D’altronde, quando ci si accorge di aver pensato di muovere la mano, quell’impulso il cervello lo ha fatto partire da un pezzo». Certo, alcuni giochi, per esempio Call of Duty, sono ancora troppo difficili da giocare con un impianto Neuralink. Ma in altri come Civilization VI e Mario Kart Arbaugh dice di essere diventato un asso.

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Nonostante queste nuove e utilissime abilità, Arbaugh ha raccontato che nella sua vita con Telepathy ci sono stati anche diversi intoppi (e, d’altronde, c’è un motivo se in tanti avevano considerato imprudente la decisione dell’Fda di consentire l’uso di questa tecnologia in un essere umano). Dell’aria rimasta nella sua scatola cranica dopo l’installazione chirurgica di Telepathy ha – questa la spiegazione considerata fin qui più attendibile – causato la ritrazione di alcuni dei fili che collegano il chip alla sua corteccia motoria: il risultato è che Arbaugh talvolta perde il controllo del cursore. Ma questi sono tutti dati utilissimi per il prossimo soggetto nella cui testa verrà installato Neuralink: l’azienda ha già detto che in questa prossima occasione i fili saranno piantati ancora più in profondità nel cervello.

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