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Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.
Le persone stanno scrivendo pessime recensioni di un hotel di lusso di Dubai perché ci cadono i missili vicino Le iniziali e autentiche lamentele degli ospiti della struttura sono presto degenerate in una marea di commenti lasciati da troll di tutto il mondo, che infatti sono stati tutti prontamente rimossi.

Netflix ha riaperto un cinema storico di New York per proiettare i suoi film

26 Novembre 2019

Qual è il colmo per Netflix? Aprire un cinema. La piattaforma di streaming che ha trasformato la visione di un film in una pratica più che mai casalinga, ha deciso di costringerci ad alzarci dal letto o dal divano, cambiarci e uscire. Più che aprirne uno, però, Netflix ha impedito la chiusura di un amatissimo, storico cinema di New York, il Paris di Manhattan. Come scrive Jordan Hoffman sul Guardian, si tratta di un’operazione che potrebbe mettere in crisi la coscienza dei cinefili più radicali, che forse faranno un po’ più fatica, adesso, ad accusare la piattaforma di streaming di distruggere la cultura cinematografica.

Vicino all’Hotel Plaza e alla Fifth Avenue, di fronte all’entrata sud-est di Central Park, il Paris aveva chiuso i battenti ad agosto dopo 70 anni di attività. Ora Netflix utilizzerà gli spazi del cinema per proiettare alcuni dei suoi film più prestigiosi. In questo periodo, ad esempio, c’è il nuovo di Noah Baumbach, Marriage Story.

Il cinema da 581 posti è l’ultimo della città con un solo schermo: ha interni eleganti, con sedili in velluto blu e una tenda viola, oltre a un accogliente balcone. Il suo primo proprietario fu Pathé e in origine mostrava film in lingua francese. A tagliare il nastro, nel 1948, furono Marlene Dietrich e l’ambasciatore francese. Negli ultimi anni, gli affari non andavano bene, anche per via della programmazione un po’ debole (come nota il Guardian, sarebbe forse bastato, per salvarlo, proporre titoli di repertorio: quale turista non avrebbe voluto vedere Colazione da Tiffany in un cinema storico a pochi centimetri dalla location in cui si svolge il film?).

Sul New York Times, Martin Scorsese ha recentemente espresso tutte le sue preoccupazioni sulla situazione attuale dell’industria cinematografica: «L’equazione è stata capovolta e lo streaming è diventato il principale sistema di distribuzione», scriveva. «Tuttavia, non conosco un singolo regista che non desideri progettare un film per il grande schermo, da proiettare davanti al pubblico, nei cinema». La riapertura del Paris, ha sottolineato The Verge, potrebbe essere il modo di Netflix di dare ai registi anche questa soddisfazione.

Questa non è la prima volta che Netflix pensa di utilizzare un cinema per proiettare i suoi film: già l’anno scorso aveva già pensato di acquistare l’Egyptian Theatre di Los Angeles, una grandiosa ma decadente sala cinematografica sull’Hollywood Boulevard: l’avevamo raccontato qui.

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