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07:34 venerdì 16 gennaio 2026
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.
Su GTA Online è apparsa una missione in cui i giocatori giocano l’omicidio di Charlie Kirk Apparsa e già scomparsa: i moderatori hanno cancellato tutto e inserito anche le parole “Charlie Kirk” all’elenco dei termini proibiti.
In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.
C2C Festival festeggia il suo venticinquesimo compleanno svelando la line-up della seconda edizione del festival a New York L'8 maggio 2026 C2C Festival torna al Knockdown Center con un programma ancora più ambizioso. Tra gli ospiti più attesi Arca, Los Thuthanaka ed Elias Rønnenfelt.
Su Bandcamp sarà vietata la musica prodotta con l’intelligenza artificiale Con un post su Reddit, la piattaforma ha anche invitando gli utenti a segnalare tutte le canzoni sospettate di essere state fatte con l'AI.
Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.

È in arrivo su Netflix un documentario su Alexandria Ocasio-Cortez

12 Febbraio 2019

Dopo le proposte su temi cruciali per l’opinione pubblica americana (dalla sanità all’istruzione universitaria), la routine di skincare spiegata su Instagram, gli attacchi contro le politiche sull’immigrazione di Donald Trump e la corruzione finanziaria, a consolidare la popolarità della parlamentare Usa Alexandria Ocasio-Cortez potrebbe presto contribuire un nuovo documentario, che verrà trasmesso da Netflix. La piattaforma di streaming ha infatti acquistato i diritti del documentario Knock Down the House, presentato durante l’ultima edizione del Sundance Film Festival che si è tenuto in Utah dal 24 gennaio al 3 febbraio, dove ha vinto il Festival Favorite Award. Non è stata ancora annunciata la data di uscita. 

Diretta da Rachel Lears, la pellicola racconta la campagna elettorale delle elezioni statunitensi di metà mandato del novembre 2018, seguendo da vicino quattro donne progressiste impegnate nelle primarie del Partito Democratico. Oltre ad AOC ci sono Cory Bush, Amy Vilela e Paula Jean Swearengin, tutte sconfitte a differenza della 29enne originaria del Bronx, diventata poi la più giovane rappresentante mai eletta nel Congresso americano. Il docufilm, finanziato inizialmente attraverso Kickstarter, dopo gli ottimi riscontri del Sundance è stato acquistato per 10 milioni di dollari: secondo l’Independent, sarebbe una delle cifre più alte finora pagate per questo genere cinematografico. La regista si è dichiarata entusiasta di collaborare con Netflix «perché ci consentirà di raggiungere un vasto pubblico nel mondo, compresi quegli spettatori che solitamente non guardano documentari indipendenti».

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