Hype ↓
17:29 martedì 19 maggio 2026
Il prezzo del desideratissimo Royal Pop di Swatch e Audemars Piguet è già crollato ma era assolutamente prevedibile Molti reseller stanno dunque scoprendo solo ora che passare ore in fila ad aspettare forse non è stata la più sensata delle decisioni.
Cate Blanchett produrrà l’adattamento cinematografico di Fashionopolis, il famosissimo libro-denuncia sul fast fashion di Dana Thomas Lo farà con la sua società di produzione, Dirty Films. Il film verrà scritto (e co-prodotto) dalla stessa Dana Thomas e diretto da Reiner Holzemer.
La Presidente irlandese Catherine Connolly ha detto di essere orgogliosa di sua sorella Margaret, medico di bordo della Global Sumud Flotilla arrestata dalle forze armate israeliane Lo ha detto durante un incontro con re Carlo a Buckingham Palace. E ha aggiunto di essere anche «molto preoccupata».
Sta per uscire un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.
Una ricerca ha scoperto che le AI costrette a lavorare troppo si sindacalizzano, si radicalizzano e diventano marxiste E non solo: cercano anche di convertire al marxismo le altre AI, per evitare a loro le stesse sofferenze.

Il momento più surreale della visita a Roma di Robert Pattinson e Zendaya è stato indubbiamente la foto al Campidoglio con il sindaco Gualtieri

Il sindaco è riuscito a rubare la scena anche a due stelle di Hollywood, a conferma del naturale carisma con cui si conduce sempre in tutte le uscite social.

30 Marzo 2026

Se leggete Rivista Studio lo sapete: siamo dei grandi, grandissimi fan dei social del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Ci ha conquistati con quell’indimenticabile video in cui presentava i nuovi cestini per l’immondizia installati dal Comune in tutta la città: «Oggi abbiamo inaugurato CeStò» resta una delle frasi più belle mai scritte e pronunciate nella lingua italiana. Dopo quel mirabile contenuto ne sono venuti moltissimi altri – sulle potature degli alberi e la posatura dell’asfalto e qualsiasi cosa avvenissi a Roma – e ci eravamo convinti che tutto quello che Gualtieri poteva fare sui social l’aveva fatto, non c’erano più terre incognite per lui, nessun altro picco da scalare. Ma come sempre accade in questi casi, l’artista finisce per superare prima se stesso e poi l’arte stessa, realizzando ciò che l’uomo comune non riesce nemmeno a ponderare. Stiamo parlando, ovviamente, della foto di Gualtieri con Robert Pattinson e Zendaya.

Necessaria digressione, perché c’è sempre qualcuno che vive su Marte. Il fine settimana appena trascorso Robert Pattinson e Zendaya l’hanno passato in Italia, impegnati nel tour promozionale del loro nuovo e assai atteso film, The Drama. Hanno partecipato alle anteprima organizzate dal distributore italiano del film, I Wonder Pictures. Hanno fatto le fotografie con i fan. Hanno cenato in un noto ristorante romano, l’Antica Pesa di Francesco Panella. Sono stati ospiti di Amici di Maria De Filippi, anche se più che un’ospitata viene da dire che si è trattato di una comparsata: su quel palcoscenico ci sono rimasti soltanto per sei minuti, evidentemente il pubblico di Amici vuole vedere solo gli Amici, non le star di Hollywood. Ma tutto questo è stato soltanto un lunghissimo preparativo al momento altissimo di questa vacanza romana di Pattinson e Zendaya: la foto insieme al sindaco della Capitale.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da I Wonder Pictures (@iwonderpictures)

Pubblicate sui profili social del distributore I Wonder Pitctures e scattate dal fotografo Riccardo Ghilardi, le foto del curioso trio Gualtieri-Pattison-Zendaya hanno subito fatto innamorare chiunque vi abbia posato su lo sguardo. Se è facile ammirare la bellezza e il carisma di due delle star più luminose di questa epoca, l’occhio davvero raffinato si sofferma sulla figura che si staglia al centro di questo irresistibile triangolo, cioè Gualtieri. Per qualche motivo rimasto in piedi – forse non c’era in Campidoglio una terza seduta uguale alle due, notevolissime, sulle quali sono stati accomodati Pattinson e Zendaya – braccia morbide lungo il corpo, sorriso misterioso, sguardo puntato dritto in camera come i veri professionisti dell’immagine. Un po’ maitre di un albergo di lusso, un po’ officiante pronto a celebrare un matrimonio, anche in questo caso Gualtieri ha fornito il miglior contenuto social possibile. E chissà, magari alla fine di The Drama – che esce l’1 aprile – scopriremo che la cosa non è stata soltanto uno stunt pubblicitario, magari alla fine del film Pattinson e Zendaya si sposano a Roma, in Campidoglio, e a officiare sarà proprio Gualtieri.

Se fosse davvero così – sarebbe bello – ci facciamo già avanti e proponiamo il sindaco per il prossimo Oscar al Miglior attore non protagonista.

Articoli Suggeriti
Il prezzo del desideratissimo Royal Pop di Swatch e Audemars Piguet è già crollato ma era assolutamente prevedibile

Molti reseller stanno dunque scoprendo solo ora che passare ore in fila ad aspettare forse non è stata la più sensata delle decisioni.

Javier Bardem ha usato la sua conferenza stampa a Cannes per dire che Trump, Putin e Netanyahu sono dei maschi tossici e guerrafondai

«Il mio ca**o è più grande del tuo e per questo ti bombarderò», questa, secondo Bardem, la filosofia che guida i tre Presidenti.