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17:44 venerdì 30 gennaio 2026
È uscita la prima immagine di Paul Mescal, Barry Keoghan, Harris Dickinson e Joseph Quinn nei panni dei Beatles e in tanti li trovano piuttosto buffi Hanno colpito molto soprattutto la scodella e i baffoni sfoggiati da Barry Keoghan, che nella saga diretta da Sam Mendes sarà Ringo Starr.
L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.
Yung Lean, Robyn, Arca, Oklou, Kelela e tutte le altre buone ragioni per festeggiare i 25 anni di C2C Festival Sono finalmente stati annunciati i primi artisti che suoneranno a Torino dal 29 ottobre al 1 novembre 2026.
Il documentario su Melania Trump è appena uscito ma è già uno dei peggiori flop dell’anno Sostanzialmente, finora nessuno ha prenotato né comprato i biglietti. E quindi sarà difficile rientrare dei 70 milioni spesi tra produzione e distribuzione.
Nel sottosuolo di Niscemi c’è un sistema di rilevamento delle frane di cui tutti si sarebbero “dimenticati” per 20 anni Lo si è scoperto grazie a un'inchiesta della Stampa, secondo la quale gli strumenti di rilevamento sarebbero stati installati e poi abbandonati.
Un uomo ha tentato di far evadere dal carcere Luigi Mangione usando un forchettone da barbecue e una rotella tagliapizza L'improbabile colpo tentato da un ex pizzaiolo noto alle autorità si è concluso con la sua incarcerazione nella stessa prigione di Mangione.
Dopo due mesi di silenzio, Paul Dano ha risposto ai commenti offensivi che Quentin Tarantino ha fatto su di lui Al Sundance Film Festival, Dano ha raccontato di essere estremamente grato alle persone che lo hanno difeso
Grazie a TikTok, un singolo di Jeff Buckley è entrato per la prima volta in classifica 29 anni dopo la sua morte “Lover, You Should’ve Come Over” è entrata nella top 100 USA, grazie ai tanti tiktok in cui è stata inserita.

C’è un negozio in Giappone in cui le commesse possono indossare una spilla che significa “ho il ciclo”

02 Dicembre 2019

Seiri-chan è un manga uscito nel 2017, una creatura antropomorfa con la forma di un cuore rosa e un cerotto sul naso che rappresenta il ciclo mestruale. Per questo nel grande magazzino Daimaru di Osaka, in Giappone, le dipendenti possono indossare (se lo desiderano) un badge raffigurante Seiri-chan, nota anche come Miss Period, per comunicare a tutti che hanno le loro cose. Le spillette sono state introdotte lo scorso ottobre su suggerimento dello stesso staff del negozio che, stando a quanto riporta Dazed & Confused, le ha ritenuti utili per incoraggiare l’empatia verso le ragazze che potrebbero aver bisogno di pause più lunghe, o di un maggior aiuto a spostare e sollevare la merce.

La misura sarebbe inoltre legata all’apertura di una nuova sezione del negozio dedicata al benessere delle donne e aperta a fine novembre, dove si possono trovare prodotti come coppette mestruali, lingerie, cosmetici e creme. Tuttavia, dopo aver annunciato ai media la nuova politica aziendale, sono stati in molti a giudicare l’iniziativa in maniera negativa. «Non volevamo che tutti fossero a conoscenza delle informazioni private delle nostre dipendenti, poiché l’intenzione era tutt’altra», ha dichiarato un portavoce dello store alla Bbc, mentre alcune donne del personale si sono dichiarate ben disposte ad accettare la nuova politica. In Giappone, infatti, l’argomento mestruazioni è ancora considerato un tabù: ecco perché personaggi come Miss Period  possono aiutare a eliminare l’imbarazzo intorno al tema.

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