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20:24 venerdì 13 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

C’è un negozio in Giappone in cui le commesse possono indossare una spilla che significa “ho il ciclo”

02 Dicembre 2019

Seiri-chan è un manga uscito nel 2017, una creatura antropomorfa con la forma di un cuore rosa e un cerotto sul naso che rappresenta il ciclo mestruale. Per questo nel grande magazzino Daimaru di Osaka, in Giappone, le dipendenti possono indossare (se lo desiderano) un badge raffigurante Seiri-chan, nota anche come Miss Period, per comunicare a tutti che hanno le loro cose. Le spillette sono state introdotte lo scorso ottobre su suggerimento dello stesso staff del negozio che, stando a quanto riporta Dazed & Confused, le ha ritenuti utili per incoraggiare l’empatia verso le ragazze che potrebbero aver bisogno di pause più lunghe, o di un maggior aiuto a spostare e sollevare la merce.

La misura sarebbe inoltre legata all’apertura di una nuova sezione del negozio dedicata al benessere delle donne e aperta a fine novembre, dove si possono trovare prodotti come coppette mestruali, lingerie, cosmetici e creme. Tuttavia, dopo aver annunciato ai media la nuova politica aziendale, sono stati in molti a giudicare l’iniziativa in maniera negativa. «Non volevamo che tutti fossero a conoscenza delle informazioni private delle nostre dipendenti, poiché l’intenzione era tutt’altra», ha dichiarato un portavoce dello store alla Bbc, mentre alcune donne del personale si sono dichiarate ben disposte ad accettare la nuova politica. In Giappone, infatti, l’argomento mestruazioni è ancora considerato un tabù: ecco perché personaggi come Miss Period  possono aiutare a eliminare l’imbarazzo intorno al tema.

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