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21:14 venerdì 16 gennaio 2026
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.
Su GTA Online è apparsa una missione in cui i giocatori giocano l’omicidio di Charlie Kirk Apparsa e già scomparsa: i moderatori hanno cancellato tutto e inserito anche le parole “Charlie Kirk” all’elenco dei termini proibiti.

Luca Guadagnino e Carlo Antonelli hanno scritto un bellissimo necrologio per Raffaella Carrà

07 Luglio 2021

«Questa volta non serve unirsi alla commozione e alla gratitudine che stanno travolgendo il mondo». Inizia così il bellissimo e poetico necrologio che il regista Luca Guadagnino e il giornalista Carlo Antonelli hanno scritto sul Corriere della Sera per la scomparsa di Raffaella Carrà, per cui sono previsti tre giorni di celebrazioni, tra corteo, camera ardente e funerali, così da omaggiare «l’icona pop che ha insegnato all’Europa le gioie del sesso», come aveva scritto il Guardian.

Guadagnino e Antonelli condividono «ciò che lei stessa ci insegnò, con sapienza campesina, afferrandoci il braccio nel retropalco di un Festival di Sanremo di vent’anni fa», scrivono, cioè che «le corna non si fanno verso l’alto, mai, ma si fanno verso il basso, per scaricare a terra la sfortuna». Intanto stanno aumentando i post e i messaggi di quanti la ricordano, sempre sul Corriere per esempio è possibile leggere altri necrologi, tra cui quello, più misurato, di Giorgio Armani che recita: «Una presenza televisiva dal magnifico talento che è diventata un simbolo dell’Italia che si andava scoprendo diversa, più vivace, internazionale». Anche a Cannes 2021, appena iniziata, il cordoglio è arrivato da Pedro Almodovar, che al Palais ha detto: «Sono affranto, ho perso un’amica che adoravo. Tutta la Spagna la adorava, anzi la adora, è davvero una grande perdita e questa tre giorni di esequie con cui l’Italia la ricorda è proprio giusta, quasi dei funerali di Stato».

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Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.