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03:18 domenica 4 gennaio 2026
Le azioni di Warner Bros. sono salite del 170 per cento da quando è iniziato il triangolo con Netflix e Paramount L'offerta d'acquisizione di Netflix e la battaglia con Paramount hanno trasformato Warner nel titolo più desiderato del 2025.
Xavier Dolan ha confermato che non è più in pensione e che quest’anno girerà un nuovo film Dopo aver annunciato l’addio al cinema nel 2023, il regista ha deciso di tornare a lavoro e ha mostrato una nuova sceneggiatura su Instagram.
Anche quest’anno lo Studio Ghibli ha festeggiato il Capodanno pubblicando un nuovo disegno di Hayao Miyazaki Sui social dello studio è apparso il disegno di Miyazaki che celebra nel 2026 l'anno del cavallo, secondo lo zodiaco cinese.
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo di Crans-Montana sarebbe stato causato dalle stelle filanti infilate nelle bottiglie di champagne Una foto mostrerebbe il momento dell’innesco del rogo durante i festeggiamenti di Capodanno, costato la vita a quarantasette persone.
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.

Luca Guadagnino e Carlo Antonelli hanno scritto un bellissimo necrologio per Raffaella Carrà

07 Luglio 2021

«Questa volta non serve unirsi alla commozione e alla gratitudine che stanno travolgendo il mondo». Inizia così il bellissimo e poetico necrologio che il regista Luca Guadagnino e il giornalista Carlo Antonelli hanno scritto sul Corriere della Sera per la scomparsa di Raffaella Carrà, per cui sono previsti tre giorni di celebrazioni, tra corteo, camera ardente e funerali, così da omaggiare «l’icona pop che ha insegnato all’Europa le gioie del sesso», come aveva scritto il Guardian.

Guadagnino e Antonelli condividono «ciò che lei stessa ci insegnò, con sapienza campesina, afferrandoci il braccio nel retropalco di un Festival di Sanremo di vent’anni fa», scrivono, cioè che «le corna non si fanno verso l’alto, mai, ma si fanno verso il basso, per scaricare a terra la sfortuna». Intanto stanno aumentando i post e i messaggi di quanti la ricordano, sempre sul Corriere per esempio è possibile leggere altri necrologi, tra cui quello, più misurato, di Giorgio Armani che recita: «Una presenza televisiva dal magnifico talento che è diventata un simbolo dell’Italia che si andava scoprendo diversa, più vivace, internazionale». Anche a Cannes 2021, appena iniziata, il cordoglio è arrivato da Pedro Almodovar, che al Palais ha detto: «Sono affranto, ho perso un’amica che adoravo. Tutta la Spagna la adorava, anzi la adora, è davvero una grande perdita e questa tre giorni di esequie con cui l’Italia la ricorda è proprio giusta, quasi dei funerali di Stato».

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