Hype ↓
19:58 martedì 10 marzo 2026
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.
Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.

Ne Zha 2, un film d’animazione cinese, ha battuto un record che si pensava fosse impossibile battere

11 Febbraio 2025

A ogni regola la sua eccezione: il botteghino va male in tutto il mondo e questa è una regola del cinema contemporaneo; il botteghino in Cina va benissimo e questa è l’eccezione alla regola suddetta. Va benissimo soprattutto in questo inizio di 2025 – le statistiche dicono +234,1 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno – e soprattutto grazie a un film: Ne Zha 2, film d’animazione diretto da Jiaozi (nome di battesimo Yu Yang), un libero adattamento del romanzo del XVI secolo l’Investitura degli Dei di Xu Zhonglin. Un film pieno di divinità e demoni e avventure e combattimenti che è entrato nella storia del cinema: è il primo film nella storia a incassare un miliardo in un solo Paese (ed è ancora nelle sale, quindi alla fine incasserà ben più di un miliardo). È un record, questo, che si è sempre pensato fosse impossibile da stabilire (ci era arrivato vicinissimo Star Wars: Il risveglio della forza, sempre in Cina, ma si era fermato a 937 milioni): nessun Paese è abbastanza grande e popolato, nessun industria cinematografica nazionale può beneficiare di un mercato tanto vasto e tanto ricco. Naturalmente, questa è una convinzione che risale a un mondo in cui ancora non esisteva la Cina per come la conosciamo oggi, superpotenza anche culturale.

Altri record che Ne Zha 2 ha battuto: il film non americano che ha incassato di più nella storia del cinema; il film d’animazione non americano che ha incassato di più; il film cinese, live action o d’animazione, che ha incassato di più. E ce ne sono altri e altri ne arriveranno. Ora, quello che gli addetti ai lavori si chiedono: Ne Zha 2 può essere un successo anche nel mercato internazionale? I precedenti vanno a suo sfavore, non è mai successo che un blockbuster in Cina diventasse tale anche fuori dai confini della Repubblica popolare. In ogni caso, scopriremo se Ne Zha 2 sarà l’eccezione anche a questa regola: il 14 febbraio avrà una distribuzione limitata negli Stati Uniti e in Canada, in Italia il film non ha ancora un distributore ma, se dovesse andare bene negli Usa e in Canada, potrebbe arrivare anche nelle nostre sale.

Articoli Suggeriti
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare

L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.

Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI

Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.

Leggi anche ↓
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare

L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.

Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI

Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.

In La mattina scrivo Valérie Donzelli dice quello che nessuno osa dire su povertà e libertà nel lavoro creativo

Il film racconta con un misto di cinismo e rassegnazione la realtà di chi oggi prova a intraprendere una qualsiasi carriera artistica, tra illusioni di radicalità, privilegi, soldi e tempo che non bastano mai. Ne abbiamo parlato con la regista.

Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano

L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.

Il video del nuovo singolo di Olivia Rodrigo è un montaggio di video fatti dai bambini di Gaza, del Sudan, dell’Ucraina e dello Yemen

Lo ha pubblicato su Instagram per promuover l'uscita del disco di beneficienza Help(2), per il quale ha realizzato una cover di "The Book of Love".

A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo

Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.