Hype ↓
21:39 lunedì 6 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

Ne Zha 2, un film d’animazione cinese, ha battuto un record che si pensava fosse impossibile battere

11 Febbraio 2025

A ogni regola la sua eccezione: il botteghino va male in tutto il mondo e questa è una regola del cinema contemporaneo; il botteghino in Cina va benissimo e questa è l’eccezione alla regola suddetta. Va benissimo soprattutto in questo inizio di 2025 – le statistiche dicono +234,1 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno – e soprattutto grazie a un film: Ne Zha 2, film d’animazione diretto da Jiaozi (nome di battesimo Yu Yang), un libero adattamento del romanzo del XVI secolo l’Investitura degli Dei di Xu Zhonglin. Un film pieno di divinità e demoni e avventure e combattimenti che è entrato nella storia del cinema: è il primo film nella storia a incassare un miliardo in un solo Paese (ed è ancora nelle sale, quindi alla fine incasserà ben più di un miliardo). È un record, questo, che si è sempre pensato fosse impossibile da stabilire (ci era arrivato vicinissimo Star Wars: Il risveglio della forza, sempre in Cina, ma si era fermato a 937 milioni): nessun Paese è abbastanza grande e popolato, nessun industria cinematografica nazionale può beneficiare di un mercato tanto vasto e tanto ricco. Naturalmente, questa è una convinzione che risale a un mondo in cui ancora non esisteva la Cina per come la conosciamo oggi, superpotenza anche culturale.

Altri record che Ne Zha 2 ha battuto: il film non americano che ha incassato di più nella storia del cinema; il film d’animazione non americano che ha incassato di più; il film cinese, live action o d’animazione, che ha incassato di più. E ce ne sono altri e altri ne arriveranno. Ora, quello che gli addetti ai lavori si chiedono: Ne Zha 2 può essere un successo anche nel mercato internazionale? I precedenti vanno a suo sfavore, non è mai successo che un blockbuster in Cina diventasse tale anche fuori dai confini della Repubblica popolare. In ogni caso, scopriremo se Ne Zha 2 sarà l’eccezione anche a questa regola: il 14 febbraio avrà una distribuzione limitata negli Stati Uniti e in Canada, in Italia il film non ha ancora un distributore ma, se dovesse andare bene negli Usa e in Canada, potrebbe arrivare anche nelle nostre sale.

Articoli Suggeriti
Il deserto dei Tartari prevedeva il nostro futuro, ma lo abbiamo capito quando ormai era troppo tardi

L'attesa senza oggetto che racconta – quella di un nemico che non arriva, di un senso che non si materializza – non è mai stata così contemporanea. Rileggere il romanzo di Buzzati o rivedere il film d Zurlini oggi è un'esperienza rivelatrice.

In The Mountain i Gorillaz hanno messo tutto quello che sono stati, sono e saranno

Il nuovo disco della band di Damon Albarn è un'opera ricchissima in cui una miriade di armonie e voci scrivono un racconto che parla di vita, morte, lutto, accettazione e ripartenza. Con un messaggio a tenere assieme tutto: sopravvive solo chi si lascia andare.

Leggi anche ↓
Il deserto dei Tartari prevedeva il nostro futuro, ma lo abbiamo capito quando ormai era troppo tardi

L'attesa senza oggetto che racconta – quella di un nemico che non arriva, di un senso che non si materializza – non è mai stata così contemporanea. Rileggere il romanzo di Buzzati o rivedere il film d Zurlini oggi è un'esperienza rivelatrice.

In The Mountain i Gorillaz hanno messo tutto quello che sono stati, sono e saranno

Il nuovo disco della band di Damon Albarn è un'opera ricchissima in cui una miriade di armonie e voci scrivono un racconto che parla di vita, morte, lutto, accettazione e ripartenza. Con un messaggio a tenere assieme tutto: sopravvive solo chi si lascia andare.

La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho

Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.

Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep

L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.

Nella seconda chiusura di The Face c’è molto di più (e di più grave) della solita storia di crisi del fashion journalism

Invece di celebrare per l'ennesima volta il funerale delle riviste indie, sarebbe più utile parlare di come gli algoritmi e la frammentazione del pubblico stiano trasformando il fare un giornale in un'impresa impossibile.

La nuova opera di Maurizio Cattelan è un numero telefonico da chiamare per confessargli i vostri peggiori peccati

Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.