Hype ↓
08:58 giovedì 12 marzo 2026
L’unico Paese entusiasta della decisione di riammettere la Russia alla Biennale di Venezia è la Russia Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.
C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.
La Spagna ha approvato una legge che garantisce assistenza medica gratuita anche ai migranti senza documenti «L'obiettivo è rispondere a un'ondata di odio ribadendo che la dignità non dipende dal possesso di un visto», ha detto la ministra della Salute Mónica García.
A quasi ottant’anni, Arnold Schwarzenegger tornerà a interpretare Conan il barbaro L'attore ha 78 anni ma è prontissimo a indossare di nuovo i panni del re distruttore, che però nel nuovo film sarà anche re vecchio e stanco.
Il sindacato delle librerie indipendenti francesi ha cacciato Amazon dalla Fiera del libro di Parigi Amazon avrebbe dovuto essere il main sponsor del Festival du Livre de Paris, principale fiera letteraria francese. Il Syndicat de la Librairie Française si è opposto.
A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.

Ne Zha 2, un film d’animazione cinese, ha battuto un record che si pensava fosse impossibile battere

11 Febbraio 2025

A ogni regola la sua eccezione: il botteghino va male in tutto il mondo e questa è una regola del cinema contemporaneo; il botteghino in Cina va benissimo e questa è l’eccezione alla regola suddetta. Va benissimo soprattutto in questo inizio di 2025 – le statistiche dicono +234,1 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno – e soprattutto grazie a un film: Ne Zha 2, film d’animazione diretto da Jiaozi (nome di battesimo Yu Yang), un libero adattamento del romanzo del XVI secolo l’Investitura degli Dei di Xu Zhonglin. Un film pieno di divinità e demoni e avventure e combattimenti che è entrato nella storia del cinema: è il primo film nella storia a incassare un miliardo in un solo Paese (ed è ancora nelle sale, quindi alla fine incasserà ben più di un miliardo). È un record, questo, che si è sempre pensato fosse impossibile da stabilire (ci era arrivato vicinissimo Star Wars: Il risveglio della forza, sempre in Cina, ma si era fermato a 937 milioni): nessun Paese è abbastanza grande e popolato, nessun industria cinematografica nazionale può beneficiare di un mercato tanto vasto e tanto ricco. Naturalmente, questa è una convinzione che risale a un mondo in cui ancora non esisteva la Cina per come la conosciamo oggi, superpotenza anche culturale.

Altri record che Ne Zha 2 ha battuto: il film non americano che ha incassato di più nella storia del cinema; il film d’animazione non americano che ha incassato di più; il film cinese, live action o d’animazione, che ha incassato di più. E ce ne sono altri e altri ne arriveranno. Ora, quello che gli addetti ai lavori si chiedono: Ne Zha 2 può essere un successo anche nel mercato internazionale? I precedenti vanno a suo sfavore, non è mai successo che un blockbuster in Cina diventasse tale anche fuori dai confini della Repubblica popolare. In ogni caso, scopriremo se Ne Zha 2 sarà l’eccezione anche a questa regola: il 14 febbraio avrà una distribuzione limitata negli Stati Uniti e in Canada, in Italia il film non ha ancora un distributore ma, se dovesse andare bene negli Usa e in Canada, potrebbe arrivare anche nelle nostre sale.

Articoli Suggeriti
L’unico Paese entusiasta della decisione di riammettere la Russia alla Biennale di Venezia è la Russia

Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.

C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival

Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.

Leggi anche ↓
L’unico Paese entusiasta della decisione di riammettere la Russia alla Biennale di Venezia è la Russia

Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.

C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival

Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.

A quasi ottant’anni, Arnold Schwarzenegger tornerà a interpretare Conan il barbaro

L'attore ha 78 anni ma è prontissimo a indossare di nuovo i panni del re distruttore, che però nel nuovo film sarà anche re vecchio e stanco.

Il sindacato delle librerie indipendenti francesi ha cacciato Amazon dalla Fiera del libro di Parigi

Amazon avrebbe dovuto essere il main sponsor del Festival du Livre de Paris, principale fiera letteraria francese. Il Syndicat de la Librairie Française si è opposto.

SOMEWHERE IN ROME, un film di Rivista Studio in occasione del ritorno di Valentino a Roma

George R.R. Martin vuole fare tutto, tranne finire la saga delle Cronache del ghiaccio e del fuoco

Lo scrittore ha recentemente ribadito che «non è dell'umore giusto» per scrivere il finale, gettando nello sconforto chi da anni lo attende. Ma il tormentato rapporto con la sua opera più famosa dice molto su cosa significhi oggi essere uno scrittore di successo.