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19:08 lunedì 15 giugno 2026
La Cassazione ha stabilito che se i tuoi colleghi ti causano ansia e stress il tuo capo deve risarcirti (e tanto, anche) Dopo la sentenza il lavoratore in questione è stato riassunto e il datore di lavoro costretto a pagare un risarcimento di 80 mila euro.
A Berlino ci sarà la più grande retrospettiva mai dedicata a Ryuichi Sakamoto Si intitola seeing sound, hearing time e, dopo Tokyo e Pechino, arriva finalmente anche in Europa, dall'11 settembre 2026 al 23 maggio 2027.
Timothée Chalamet ha detto che vedere i Knicks che vincono il titolo NBA è molto meglio che vincere l’Oscar «Preferisco aver vinto questo che gli Oscar», ha detto, festeggiando il titolo NBA vinto dai Knicks, 53 anni dopo il precedente.
La diplomazia iraniana avrebbe assunto degli psicologi che aiutassero i negoziatori a comunicare con Trump come si comunica con i pazienti psichiatrici E a quanto pare la decisione avrebbe portato a dei significativi progressi nelle trattative di pace.
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
Il primo sciopero di tutti i lavoratori della cultura nella storia d’Italia Si fermano il personale di musei, biblioteche, archivi e teatri, insieme ai lavoratori autonomi dell'editoria, dello spettacolo e della produzione artistica e culturale.
I biglietti dei Mondiali costano così tanto che ce ne sono ancora 180 mila invenduti Persino i bagarini che li hanno comprati con largo anticipo sono in difficoltà e puri di liberarsene sono disposti ad andare in perdita.
Da quasi un anno un’associazione segnalava alla polizia irlandese i gruppi razzisti che stanno mettendo a ferro e fuoco Belfast, ma la polizia non ha fatto niente Il gruppo si chiama Accountability Project Northern Ireland e ha fatto decine di segnalazioni alle forze dell'ordine tra novembre 2025 e giugno 2026.

La donna che ha scritto Come uccidere tuo marito ha ucciso suo marito

26 Maggio 2022

Ieri una giuria della città di Portland ha condannato l’ormai ex scrittrice Nancy Crampton Brophy, giudicata colpevole di omicidio di secondo grado. Dopo due giorni di discussione, la giuria (composta da sette donne e cinque uomini, come sottolinea il Guardian) ha raggiunto una decisione unanime e ora si attende che il giudice decida quanti anni di carcere Crampton Brophy dovrà scontare. La donna, autrice di un saggio intitolato How To Murder Your Husband (che, per quanto possa sembrare esplicativo delle intenzioni omicide, è stato escluso dalle prove adducibili nel processo su decisione del giudice) è in carcere dal 2018, accusata di aver ucciso il marito Daniel Brophy. Il cadavere di Brophy era stato ritrovato il 2 giugno del 2018, ucciso da quattro colpi di arma da fuoco inferti mentre l’uomo era a lavoro presso l’Oregon Culinary Institute, nella zona sud-ovest di Portland.

Mentre la giuria emetteva il verdetto, Crampton Brophy non ha mostrato alcuna reazione. Lisa Maxfield, una dei suoi avvocati, subito dopo la fine dell’udienza ha dichiarato alla stampa che avrebbero fatto ricorso in appello. L’accusa si è invece detta soddisfatta di essere riuscita a convincere i giurati che quello di Daniel Brophy è stato un omicidio deciso per questioni economiche. Una versione dei fatti che Crampton Brophy ha sempre negato, affermando che sì, lei e suo marito avevano avuto problemi economici ma li avevano risolti incassando una parte dei risparmi che l’uomo aveva accumulato in un fondo pensionistico.

L’accusa, però, ha sempre ritenuto schiaccianti le prove a carico di Crampton Brophy. La donna possedeva una pistola dello stesso modello di quella che le perizie hanno accertato essere stata usata per uccidere Daniel Brophy. Telecamere di sicurezza l’hanno ripresa mentre raggiungeva e lasciava il luogo del delitto. Gli inquirenti, però, non sono mai riusciti a recuperare l’arma del delitto, che secondo loro sarebbe stata smontata e nascosta o gettata dalla donna. Secondo la difesa, invece, Daniel Brophy è morto durante un tentativo di rapina e l’assassino sarebbe ancora a piede libero, e la pistola posseduta dalla moglie le serviva semplicemente a scopo di ricerca per i suoi libri. Per quanto riguarda la ragione che il giorno dell’omicidio ha portato Crampton Brophy proprio nel luogo del delitto, gli avvocati della difesa hanno affermato che trattasi di mera coincidenza e che la donna era finita lì per caso, cercando un posto in cui potersi concentrare sulla scrittura.

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