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Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

Perché adesso ci piacciono le unghie lunghissime

Sembrava un'ossessione passeggera, invece si è rivelata più resistente del previsto: la mania delle unghie continua a diffondersi, e oltrepassa le barriere generazionali.

29 Gennaio 2020

Ai Grammy del 26 gennaio ne abbiamo viste di tanti colori e lunghezze: da quelle di Lizzo, decorate da piccole gemme pendenti a quelle di Rosalía, tempestate di cristalli Swarovski, fino alle più originali, sfoggiate da Billie Eilish, la star della serata, entrata nella storia con il suo bottino di Grammy a 18 anni (ben 4 nelle categorie principali). Lunghissime, rettangolari, marchiate Gucci e perfettamente in linea con il suo look total logo nei toni del nero e del verde. È il momento delle unghie, insomma, purché eccessive, estreme, ovviamente finte, ricostruite, decoratissime.

Le unghie ultra-lunghe sono una caratteristica legata alla cultura black e chicana di cui si era appropriata anche la bianchissima Gwen Stefani nel bellissimo video di “Luxurious” del 2005 (insieme al contorno labbra decisamente più scuro del rossetto: sta tornando anche quello) o, più recentemente, l’altrettanto bianca Lana Del Rey, con le sue unghie lunghissime, impeccabili, dipinte di rosso, bordeaux o colori neutri come beige o rosa chiaro, a loro volta ispirate a quelle delle dive anni ’50.

Rihanna le ha sempre sfoggiate (indimenticabili quelle chilometriche nella cover story di Interview, a cura della celebrity manicurist Kimmie Kyees) ma sono state le rapper a diffondere l’epidemia e a trasformare le unghie lunghissime in un simbolo di riscatto, trasgressione e celebrazione assoluta della creatività femminile: dalla giovanissima Bhad Babie all’ex spogliarellista del bronx Cardi B, ostentare artigli lunghissimi, magari decorati in modi folli, equivale a mostrare con orgoglio le proprie radici sociali e culturali, onorarle e festeggiarle, arrivando a contagiare le ragazzine benestanti e bianchissime che decidono di emulare uno stile di manicure non proprio raffinato o elegante, almeno fino a qualche tempo fa, visto che adesso le unghie ricostruite e personalizzate con applicazioni, disegni e loghi sono diventate un accessorio da red carpet.

Lana Del Rey e le sue lunghissime unghie a mandorla

Rihanna fotografata da Pierre-Ange Carlotti per Interview

In un momento in cui sembra che le donne stiano cercando di rimettere in discussione alcuni vincoli estetici ormai dati per scontati, le unghie lunghe assumono un significato speciale: sono camp, esagerate, artificiali, aggressive, scomode, lussuose, fantasiose, artistiche. Simbolo di una femminilità audace e aggressiva. La nail art è diventata una forma di make-up ambiziosa e sofisticata, e sui profili delle nail artist più brave si trovano piccoli capolavori.

La mia preferita è Sylvie MacMillan, l’autrice delle geniali creazioni sfoggiate dall’artista Sagg Napoli, ma su Instagram seguo anche Unghie della madonna, che tra le tante mani di cui si è occupata conta anche quelle di Myss Keta e di Ghali. In un momento in cui la moda sta espandendo i confini dell’identità di genere, eliminando le barriere tra abbigliamento maschile e femminile, anche gli uomini eterosessuali hanno capito che hanno tutto il diritto di divertirsi senza rinunciare alla virilità: l’ha dimostrato molto bene A$AP Rocky, che nei mesi passati ha sfoggiato, in diverse occasioni – tra cui la fashion week milanese dello scorso autunno – ottimi esempi di nail art maschile.

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NIGHT OUT IN DA CITY ???

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Sembrava un’ossessione passeggera, invece si è rivelata più resistente del previsto: la mania delle unghie continua a diffondersi, e oltrepassa le barriere generazionali. È arrivata a contagiare le adolescenti su TikTok, che nei loro brevi balletti sfoggiano unghie ricostruite, lunghissime, perfette, come quelle di Charli D’Amelio, la tiktoker quindicenne che momento vanta circa 21 milioni di follower. Perfino il suo ragazzo diciassettenne, Chase Hudson, anche lui famoso tiktoker, sfoggia un’inedita versione di manicure virile: unghie curate, né lunghe né corte, e smalto nero soltanto su alcune dita.

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