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13:44 martedì 17 marzo 2026
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.
Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2 Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.
A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo «Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.
Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.

Mubi lancerà la sua casa editrice

02 Dicembre 2024

La notizia è stata data in esclusiva da Variety: Mubi, la famosa piattaforma di streaming, lancerà la sua casa editrice. Si chiamerà, molto semplicemente, Mubi Editions, farà il suo debutto ad aprile e sarà dedicata al cinema e alle arti, spaziando tra vari generi, formati e tipi di pubblicazioni. Sappiamo già che il primo volume si intitolerà Read Frame Type Film e che è stato realizzato in collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi: secondo quanto comunicato da Mubi dovrebbe essere uno dei tre titoli che usciranno nel 2025.

L’intenzione di Mubi, con il lancio della casa editrice, è di «svolgere un ruolo significativo nel promuovere una comunità globale di spettatori e lettori impegnati e amanti dell’arte, ora e in futuro». La casa editrice pubblicherà quattro collane: Projections, dedicata al mondo della cultura e della storia del cinema, Auteur, con libri e oggetti realizzati in stretta collaborazione con artisti e registi rinomati, Internegatives che saranno ripubblicazioni di testi rari, fuori catalogo o appena tradotti e Lights!, libri che esplorano ed espandono le produzioni e le uscite di Mubi.

Mubi vende già prodotti selezionati collegati al suo catalogo di film (tra cui una candela The Substance a forma di mostro deforme di Demi Moore dal finale del body-horror) e ha la rivista semestrale Notebook. Tuttavia, la formalizzazione di un marchio editoriale ufficiale, che la vede seguire gli sforzi editoriali di A24, segna l’ultimo passo significativo in un periodo di grande crescita per l’azienda. Solo quest’anno ha battuto il suo stesso record al botteghino teatrale due volte, prima con Priscilla e più di recente con The Substance, che è diventata la prima ampia distribuzione dell’azienda negli Stati Uniti.

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