Ha venduto milioni di copie in tutto il mondo con lo pseudonimo Freida McFadden, ma alla fine è deciso di rivelare il suo vero nome, Sara Cohen.
Mubi lancerà la sua casa editrice
La notizia è stata data in esclusiva da Variety: Mubi, la famosa piattaforma di streaming, lancerà la sua casa editrice. Si chiamerà, molto semplicemente, Mubi Editions, farà il suo debutto ad aprile e sarà dedicata al cinema e alle arti, spaziando tra vari generi, formati e tipi di pubblicazioni. Sappiamo già che il primo volume si intitolerà Read Frame Type Film e che è stato realizzato in collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi: secondo quanto comunicato da Mubi dovrebbe essere uno dei tre titoli che usciranno nel 2025.
L’intenzione di Mubi, con il lancio della casa editrice, è di «svolgere un ruolo significativo nel promuovere una comunità globale di spettatori e lettori impegnati e amanti dell’arte, ora e in futuro». La casa editrice pubblicherà quattro collane: Projections, dedicata al mondo della cultura e della storia del cinema, Auteur, con libri e oggetti realizzati in stretta collaborazione con artisti e registi rinomati, Internegatives che saranno ripubblicazioni di testi rari, fuori catalogo o appena tradotti e Lights!, libri che esplorano ed espandono le produzioni e le uscite di Mubi.
Mubi vende già prodotti selezionati collegati al suo catalogo di film (tra cui una candela The Substance a forma di mostro deforme di Demi Moore dal finale del body-horror) e ha la rivista semestrale Notebook. Tuttavia, la formalizzazione di un marchio editoriale ufficiale, che la vede seguire gli sforzi editoriali di A24, segna l’ultimo passo significativo in un periodo di grande crescita per l’azienda. Solo quest’anno ha battuto il suo stesso record al botteghino teatrale due volte, prima con Priscilla e più di recente con The Substance, che è diventata la prima ampia distribuzione dell’azienda negli Stati Uniti.
La discussione, come sempre capita in Italia, è degenerata nell'ennesimo scontro tra destra e sinistra. Ma quello che è successo racconta in realtà il labirinto in cui tocca entrare per produrre un film in Italia oggi. Labirinto dal quale, certe volte, non si esce.
Oltre 60 cinema tra Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze hanno deciso di ricominciare a proiettare il film. E altri se ne stanno aggiungendo ora dopo ora.
È morto il 3 aprile, a una settimana dall'ottantesimo compleanno, uno degli autori più "diversi" della letteratura italiana. Ha scritto poesie, saggi, romanzi. E poi è stato batterista jazz, critico d’arte, giornalista, un direttore creativo d’agenzie pubblicitarie, nottambulo.