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La Spagna ha approvato una legge che garantisce assistenza medica gratuita anche ai migranti senza documenti «L'obiettivo è rispondere a un'ondata di odio ribadendo che la dignità non dipende dal possesso di un visto», ha detto la ministra della Salute Mónica García.
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A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".

È uscito il primo trailer di Mountainhead, il film scritto e diretto da Jesse Armstrong di Succession

Parla di quattro amici molto ricchi e molto stronzi. E forse della fine del mondo.

23 Aprile 2025

Jesse Armstrong deve essere the hardest working man dell’industria dell’intrattenimento. A neanche due mesi dall’inizio della produzione, le riprese del suo film Mountainhead sono finite, c’è già una data d’uscita confermata (il 31 maggio alle 8 in streaming su Max, in Italia ancora non sappiamo dove e quando potremo vederlo) e adesso anche un primo teaser trailer. «Un’efficienza piuttosto insolita per un progetto così grosso», sottolinea giustamente Jordan Ruimy su World of Reel. Mountainhead è il primo lungometraggio scritto e diretto da Armstrong, un progetto al quale ha iniziato a lavorare subito dopo il finale di Succession.

Inutile dire che i fan si aspettano di ritrovare in Mountainhead tutto quello che hanno amato di Succession. Dalla brevissima sinossi del film, le premesse sembrano ottime: «Un gruppo di ricchi amici si ritrova durante una crisi finanziaria». A fare che? A fare quello che ci si aspetta in una storia scritta da Armstrong: fare gli stronzi, scambiarsi cattiverie, produrre battute memorabili a una velocità impareggiabile. «Four friends. $371 billion net worth. Zero culpability», si legge nella descrizione del teaser pubblicata su YouTube. I quattro amici (quattro «President of tech», come si autodefiniscono) sono interpretati da Steve Carell, Jason Schwartzman, Ramy Youssef e Cory Michael Smith.

Nel teaser non viene rivelato moltissimo della storia di Mountainhead. Sappiamo che tutto avviene in una lussuosa casa in montagna e in un mondo apparentemente sull’orlo della guerra totale: «Credo sia per questo che tutte queste atrocità mi emozionano. Mi viene da pensare alle persone che non stanno uccidendo nessuno», spiega, sarcastico, cinico, il personaggio interpretato da Steve Carrell. Mentre i quattro amici sciano, giocano a carte e bevono liquori costosi, il mondo brucia: al telegiornale si parla di violenze in India e del Presidente dell’Uzbekistan costretto a scappare a Londra.

Inevitabilmente, l’atmosfera si fa tesa anche nella lussuosa casa di montagna: uno dei quattro amici è l’uomo più ricco del mondo, ha inventato una “piattaforma” che ha contribuito alle violenze diffondendo notizie false e hate speech, e alla fine la cosa gli viene fatta notare e pesare. Neanche tutti i soldi del mondo possono davvero comprare la «zero culpability», allora. Almeno, non nel mondo di Jesse Armstrong.

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