Hype ↓
21:34 giovedì 2 aprile 2026
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».
La nuova opera di Maurizio Cattelan è un numero telefonico da chiamare per confessargli i vostri peggiori peccati Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Molte persone hanno scoperto le backrooms vedendo il trailer del film The Backrooms e non ci hanno capito niente Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.
L’Iran sta usando le criptovalute per aggirare le sanzioni e continuare a finanziare le milizie in tutto il Medio Oriente La preferita dalle Guardie Rivoluzionarie, e dalla banca centrale dell’Iran, sembrerebbe essere Bitcoin perché meno volatile delle altre.
Nel 2025 per la prima volta su internet sono stati pubblicati più testi scritti dall’AI che dagli esseri umani Centomila bilioni di parole scritti dalle macchine: l'ennesima splendida notizia per gli esseri umani che hanno ancora la velleità di guadagnarsi da vivere con la scrittura.
Il mondo sta scoprendo Stefano Rapone grazie a un’intervista ai doppiatori di Super Mario Galaxy in cui quello che doppia Luigi gli dice che il suo Luigi preferito della storia è Luigi Mangione La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.
Ci sono diversi indizi che fanno pensare che gli Strokes stiano per far uscire nuova musica Criptici messaggi pubblicati su Instagram e su un nuovo sito hanno mandato in visibilio i fan. C'è chi scommette già su un singolo in uscita domani.
Un bambino di sette anni ha disegnato la mascotte che gli astronauti di Artemis II stanno portando con loro verso la Luna Si chiama Rise (la mascotte, non il bambino) ed è stata selezionata in un concorso a cui hanno partecipato 2600 bambini da 50 Paesi del mondo.

A Torino c’è la più importante collezione di arte contemporanea cinese del mondo

Al Castello di Rivoli, fino a giugno, una selezione delle opere raccolte a partire dalla fine degli anni Settanta dal pioniere del collezionismo Uli Sigg.

04 Marzo 2020

«Mentre il mondo si sforza di contenere il Coronavirus, noi nel campo della cultura stiamo facendo del nostro meglio per sostenere il massimo scambio culturale e la condivisione di idee e punti di vista», così Carolyn Christov-Bakargiev, direttore del Castello di Rivoli, commenta l’apertura della prima mostra in Italia dedicata alla più importante collezione di arte contemporanea cinese del mondo. In un periodo come questo, molto delicato per la Cina – e ora anche per l’Italia – l’esposizione delle opere della collezione di Uli Sigg assume un significato ancora più rilevante. Nel 2012, con una donazione di 1.450 opere della sua collezione al M+ Museum for Visual Arts di Hong Kong, che sarà parzialmente aperto al pubblico nel dicembre 2020, Sigg ha restituito alla Cina un’importante parte della sua storia culturale recente.

Collezionista pionieristico, Uli Sigg è stato il primo ad appassionarsi all’arte contemporanea cinese e a documentarne la rapida evoluzione dagli anni Ottanta a oggi, intercettando artisti come Ai Weiwei, oggi conosciuti in tutto il mondo. Di fronte al collezionista. La collezione di Uli Sigg di arte contemporanea cinese (4 marzo – 21 giugno) offre un’occasione per approfondire la figura di un collezionista che si definisce più un “ricercatore”, uno studioso che ha sempre cercato di rispecchiare un sistema più ampio, coltivando un’ambizione enciclopedica, che mira a documentare l’evoluzione dell’arte cinese dalla fine degli anni Settanta. Un modo di collezionare che al gusto personale e alle motivazioni profonde accosta un’autentica vocazione di divulgazione culturale. Soltanto un anno fa, nel 2019, il Castello di Rivoli ha inaugurato la bellissima Collezione Cerruti, appartenuta a un altro affascinante collezionista, l’imprenditore Francesco Federico Cerruti (1922-2015): la mostra dedicata alle opere e alla figura di Uli Sigg rientra in questo percorso di approfondimento del collezionismo come forma d’arte, una pratica che rivela moltissimo delle opere, degli artisti e dei movimenti culturali ma anche delle persone che attraverso i decenni hanno lavorato per dare forma a questi preziosissimi archivi di memoria collettiva e personale.

Primo imprenditore a recarsi in Cina nel 1979 per la Schindler a seguito della dichiarazione della Open Door Policy, Sigg (Lucerna, 1946) ha intessuto relazioni economiche e stilato il modello per le imprese adottato dalla Cina, aprendo la porta agli investimenti. Nel corso degli anni Sigg ha intrecciato relazioni e amicizie con numerosi artisti, individuando nell’arte uno strumento speciale per conoscere in profondità la cultura cinese. Frequentando assiduamente le gallerie private e gli studi degli artisti, Sigg ha incoraggiato i percorsi creativi della Cina contemporanea, acquisendo direttamente circa 2500 opere d’arte di oltre 500 artisti.

Successivamente al periodo iniziale da imprenditore, dal 1979 ai primi anni ’90, Sigg tornò in Cina dal 1995 al 1998 come Ambasciatore svizzero per la Cina, Corea del Nord e Mongolia, promuovendo la conoscenza dell’arte cinese in ambito internazionale. Nel 1997 ha istituito il Chinese Contemporary Art Award, premio annuale destinato ad artisti contemporanei cinesi che vivono in Cina e che, attraverso il coinvolgimento di direttori e curatori internazionali nella giuria, ha contribuito alla successiva diffusione dell’arte cinese in molti musei nel mondo. Harald Szeemann, ad esempio, tra i giurati della prima edizione del premio, ha poi invitato 19 artisti cinesi alla Biennale di Venezia del 1999, esponendone per primo le opere in Europa, mentre Carolyn Christov-Bakargie, nella giuria nel 2012, incluse una serie di artisti cinesi a Kassel, nell’edizione di Documenta dello stesso anno.

Qi Zhilong, Untitled (portrait of a girl, green), 1998, Courtesy Sigg Collection

Shao Fan, Grandmother Rabbit, 2012, Courtesy Sigg Collection

Fang Lijun, Untitled (Portrait Uli Sigg), 2005, Courtesy M+ Sigg Collection

Mao Tongqiang, Archives (Archivi), 2011-2013, collezione Sigg, Veduta dell’installazione, foto Antonio Maniscalco

He Xiangyu, The Death of Marat (La morte di Marat), 2011, collezione Sigg, Veduta dell’installazione, foto di Antonio Maniscalco

Qiu Shi Hua, Untitled (No. 4) (Senza titolo – n. 4), 2002, collezione Sigg, Veduta dell’installazione, foto di Antonio Maniscalco

Sun Yuan & Peng Yu, One or All (Ash Column) (Uno o tutti – Colonna di cenere), 2007, collezione Sigg, Veduta dell’installazione, foto di Antonio Maniscalco

Shao Fan, Rabbit portrait Jiawu 1 (Ritratto di coniglio Jiawu 1), 2014, Hand-licking Rabbit No. 2 (Coniglio che si lecca la zampa n. 2), 2016, collezione Sigg, Veduta dell’installazione, foto di Antonio Maniscalco

Shao Fan, Chinese Cabbage (Cavolo cinese), 2011, Lohan with Long Eyebrows (Arhat con lunghe sopracciglia), collezione Sigg, veduta dell’installazione, foto di Antonio Maniscalco

Uli Sigg accanto a un’opera di Shao Fan (photo credits Karl-Heinz)

Tra le parti più interessanti della mostra c’è la sala iniziale, in cui sono allestite alcune tra le prime opere acquistate e solitamente installate presso la sua casa in Svizzera e alcuni tra i numerosissimi ritratti che gli artisti gli hanno dedicato. L’attenzione di Sigg nei confronti delle trasformazioni sociali e politiche che hanno attraversato la Cina negli ultimi decenni è rilevabile in più opere presenti in mostra, così come l’interesse nei confronti della ricca tradizione culturale e il confronto tra l’idea di Occidente e quella di Oriente. In concomitanza con l’inaugurazione della collezione Sigg viene presentata una nuova installazione di James Richards (Cardiff, 1983), concepita appositamente per le sale storiche del Castello di Rivoli e ispirata alla Stanza della Torre della Villa Cerruti e un progetto inedito del giovane artista italiano Renato Leotta (Torino, 1982). E a proposito della Fondazione Cerruti, il 4 marzo verrà inaugurata al Castello di Rivoli la mostra Giorgio Morandi. Capolavori dalla Collezione di Francesco Federico Cerruti, un nucleo di dipinti di Giorgio Morandi (Bologna, 1890 – 1964) che mostra la varietà di linguaggi pittorici di uno tra gli artisti più significativi ed espressivi di una interiorità particolare del Novecento. Le sue opere vengono accostate a quelle di Ettore Spalletti appartenenti alle Collezioni permanenti del Museo.

Articoli Suggeriti
La nuova opera di Maurizio Cattelan è un numero telefonico da chiamare per confessargli i vostri peggiori peccati

Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.

Molte persone hanno scoperto le backrooms vedendo il trailer del film The Backrooms e non ci hanno capito niente

Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.

Leggi anche ↓
La nuova opera di Maurizio Cattelan è un numero telefonico da chiamare per confessargli i vostri peggiori peccati

Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.

Molte persone hanno scoperto le backrooms vedendo il trailer del film The Backrooms e non ci hanno capito niente

Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.

Il mondo sta scoprendo Stefano Rapone grazie a un’intervista ai doppiatori di Super Mario Galaxy in cui quello che doppia Luigi gli dice che il suo Luigi preferito della storia è Luigi Mangione

La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.

Ci sono diversi indizi che fanno pensare che gli Strokes stiano per far uscire nuova musica

Criptici messaggi pubblicati su Instagram e su un nuovo sito hanno mandato in visibilio i fan. C'è chi scommette già su un singolo in uscita domani.

Radio, televisori, fabbriche, paesaggi, monumenti: Ennio Brion trasformava in cultura tutto ciò che toccava

A 86 anni è morto l'imprenditore italiano che più di tutti ha contribuito ad assottigliare il confine tra design e arte. E che decise di affidarsi a Carlo Scarpa per realizzare un'idea folle: costruire un cimitero che fosse anche un giardino per i vivi, il Memoriale Brion.

L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello

Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.