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02:46 martedì 17 marzo 2026
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
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In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.
Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2 Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.
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È morto Florian Schneider, storico fondatore dei Kraftwerk

06 Maggio 2020

Il lungo viaggio dei Kraftwerk era iniziato con Autobahn nel ’74, proseguito su quel treno che era Trans Europe Express, influenzato dall’incontro con David Bowie e Iggy Pop, e approdando infine a una delle tappe più importanti della loro carriera: quella dell’Uomo Macchina, con The Man-Machine. A guidare la band in quel percorso che traghettava definitivamente la vecchia Mitteleuropa in una Germania illuminata dai neon, c’è stato Florian Schneider, fondatore insieme a Ralf Hütter di uno tra i gruppi probabilmente più importanti del Novecento, e che è scomparso oggi a 73 anni.

Pioniere della musica elettronica, con i suoi sintetizzatori e i richiami al blues, insieme ai Kraftwerk, gruppo nato dalle ceneri degli Organisation nel 1970, Schneider ha cambiato per sempre il mondo della musica, come ha evidenziato Mark Reeder su Facebook, il dj e produttore musicale tedesco che per primo ha dato la notizia senza fornire troppi dettagli: «Ciao Florian, hai avuto un impatto incredibile sulla mia vita. Possano le luci al neon brillare su di te». Solo dopo varie ore la morte è stata confermata da Billboard, e da un comunicato della band.

Nato nel 1947 a Düsseldorf, come ricorda il Guardian che ne ha ripercorso la vita e la carriera, sin dall’inizio si fece conoscere nella scena rock sperimentale tedesca degli anni Settanta denominata “krautrock”, cambiando numerose band, (dalla prima, chiamata Pissoff), per poi mettere insieme alcuni musicisti negli Organisation con Ralf Hütter, amico e studente insieme a lui al conservatorio, con cui avrebbe formato i Kraftwerk. Polistrumentista, in grado di suonare il flauto, il violino e la chitarra, sebbene spesso filtrati attraverso l’elaborazione elettronica, continuò a sperimentare a livello musicale negli anni a seguire, tanto da rivelare: «A un certo punto ho capito che il flauto era troppo limitante per me. Così ho comprato un microfono, poi gli altoparlanti, poi un’eco, e alla fine un sintetizzatore. Ho gettato via il flauto. Era una specie di processo, e io dovevo evolvere». Con la voce di Hütter e le idee e la musica di Schneiderm, in 50 anni di carriera il gruppo ha pubblicato quegli album che sono stati sin da subito fondamentali per la storia della musica a venire, come AutobahnRadio-Activity e Trans-Europe Express, raggiungendo un grande successo di pubblico con il brano di electro-pop “The model”. Dando vita a un nuovo immaginario, come cantava in “The robots”: balliamo meccanicamente, «stiamo cambiando le nostre batterie, e ora siamo pieni di energia».

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