La regista non ha fatto in tempo a finire le riprese di Three Incestuous Sisters che è già arrivato l'annuncio del suo prossimo progetto.
La Filarmonica di Berlino lancerà il suo festival letterario e la prima ospite sarà Han Kang
Il 7 settembre la scrittrice terrà una lettura della sua nuova opera, La scatola delle lacrime, accompagnata dai musicisti della Filarmonica.
Immaginate di mettere insieme la voce di una delle scrittrici più influenti della sua generazione e i musicisti dell’orchestra più importante del mondo. Il prossimo 7 settembre tutto questo succederà davvero: la premio Nobel Han Kang salirà sul palco della Kammermusiksaal della Filarmonica di Berlino.
La sala da musica da camera, progettata da Edgar Wisniewski sui disegni del leggendario Hans Scharoun, ha una struttura “a vigneto” in cui il pubblico circonda completamente gli artisti. L’acustica è talmente intima e ravvicinata che si dice si possa sentire persino il respiro di chi sta sul palco. Sarà proprio questo evento inaugurale, intitolato Satzwechsel Literature & Music e organizzato insieme all’International Literature Festival Berlin, ad aprire la nuova stagione culturale 2026/2027 dell’orchestra, uno dei debutti più attesi dell’anno.
La rassegna Satzwechsel – etimologicamente Satz ha un significato ambivalente, frase in letteratura e movimento in musica – nasce per connettere le due arti. Per l’occasione, l’autrice sudcoreana terrà una lettura della sua ultima opera, La scatola delle lacrime, in un dialogo inedito con i membri dei Berliner Philharmoniker. Freschissimo di stampa, pubblicato ad aprile 2026 (anche in Italia, con Adelphi), racconta la storia di «una bambina che viveva in un villaggio remoto fra le montagne. Come “due ciottoli sott’acqua”, i suoi grandi occhi scuri erano sempre bagnati di pianto: bastava un’ombra, il soffio umido del vento poco prima della pioggia, un piccolo gesto o una melodia lontana a farle versare lacrime». Un potente racconto di dolore, racchiuso in 68 pagine, illustrato dall’artista sudcoreana Bomroya.