Esteri ↓
00:30 martedì 13 gennaio 2026
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
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Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.

Mondadori ha comprato Star Comics, la casa editrice dei manga

06 Giugno 2022

Secondo un’informativa inviata alla Borsa Italiana, Mondadori ha appena acquistato il 51 per cento del capitale sociale di Edizioni Star Comics, diventando così il socio di maggioranza della casa editrice che negli anni è diventata un punto di riferimento per gli italiani appassionati di fumetti e di manga giapponesi in particolare (nel suo catalogo ci sono, solo per citare i titoli più popolari, Dragon BallOne PieceDemon SlayerDetective ConanCapitan Tsubasa e My Hero Academia). Stando a quanto se ne sa in questo momento, l’accordo tra le due case editrici prevede che l’attuale dirigenza di Star Comics – l’amministratore delegato Simone Bovini e Ceo e direttrice editoriale Claudia Bovini – venga confermata, assieme ai dipendenti attualmente impiegati e ai collaboratori esterni impegnati nei vari progetti dell’editore. Anche la sede di Star Comics dovrebbe rimanere a Bosco, in provincia di Perugia. Con i quindici milioni di euro spesi in questa operazione, Mondadori acquisisce anche Grafiche Bovini S.r.l., lo stampatore di proprietà della famiglia Bovini.

«Il segmento dei Comics ha rappresentato, negli ultimi anni, un importante elemento di sviluppo per l’intera filiera del libro, grazie anche al significativo tasso di innovazione dell’offerta editoriale che lo caratterizza e a una straordinaria capacità di coinvolgere nuovi lettori: in questo segmento, Star Comics è stata protagonista indiscussa», ha detto Antonio Porro, Ceo del Gruppo Mondadori, commentando l’operazione. «Sarà quindi interessante e proficuo lo scambio di competenze tra il nostro gruppo e una realtà editoriale quale Star Comics, le cui persone hanno saputo costruire nel tempo una leadership riconosciuta e consolidata, arricchita da una relazione di grande valore con il proprio pubblico». Per Claudia Bovini, l’accordo tra Mondadori e Star Comics è la prova di come il mercato editoriale del fumetto stia «cambiando rapidamente». Un cambiamento che, secondo Bovini, sta finalmente portando anche in Italia al riconoscimento del fumetto come prodotto culturale di massa, al pari di romanzi e film, «proprio come accade da anni in altri Paesi europei».

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E anche a patto di trovare un produttore che ci metta moltissimi soldi per permetterle di fare le cose in grande.