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Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Perché le modelle hanno sempre quell’aria incazzata

26 Settembre 2017

Sono giorni di sfilate, con la settimana della moda a Milano che si è appena conclusa e quella di Parigi che è appena iniziata. E, come ogni anno, la domanda che frulla nelle teste dei non addetti ai lavori è sempre quella: come mai le modelle hanno sempre quell’aria così incazzata? Per fortuna ci ha pensato Hadley Freeman, che si occupa di moda per il Guardian, a rispondere. In una dettagliata risposta alla domanda di un lettore, un tale Ian, Freeman parte dal costatare che, nelle passerelle così come nei servizi di moda, capita spesso di vedere modelle che hanno «uno sguardo furiosamente minaccioso» che sembra quasi fulminare il pubblico con gli occhi (a «a furious death stare» scrive la giornalista), o, più semplicemente, hanno l’aria di chi non se la sta passando molto bene: «Hanno la stessa espressione di chi ha appena scoperto che il suo nuovo coinquilino è Nigel Farage».

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A questo punto, l’autrice fornisce tre spiegazioni. La prima è che «l’industria della moda ha la mentalità dei cool kids delle superiori, anzi più precisamente, i cool kids di un film degli anni Ottanta su un liceo americani». Questo, in pratica, significa che «fumare è ancora considerato cool» e che «qualsiasi espressione che non sia terrificante è considerata roba da sfigati». Da qui, appunto, l’aria minacciosa.

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Poi, prosegue, l’espressione non propriamente felice è anche uno statement estetico: «Avere l’aria sofferente è l’equivalente, nell’espressione facciale, della magrezza estrema, nel senso che più magra e sofferente sembra la modella, più la sfilata o la rivista sono di élite». Un’altra ragione per cui le modelle hanno l’aria incazzata, conclude Freeman, è che hanno ottime ragioni per essere incazzate: «Non ne possono più di essere disprezzati dalla gente – i media, i loro capi, i politici, eccetera – e di dovere mantenere un’aria sveglia mentre essere simultaneamente tenute a tenere indice di massa corporea inferiore al 19».

Foto Getty
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