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Mentre faceva uscire il nuovo singolo, preparava un tour continentale e invitava a boicottare l’Eurovision, Robert Del Naja dei Massive Attack ha trovato anche il tempo di farsi arrestare a una manifestazione pro Palestina Stava manifestando a Trafalgar Square esponendo un cartello con su scritto «Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action».
Quest’anno in concorso al Festival di Cannes ci sono soltanto film lunghissimi Oltre la metà durano più di due ore, ben otto superano le due ore e mezza, ce n'è uno che arriva a tre ore e un quarto.
Il Met Gala starebbe abbassando i prezzi perché con Jeff Bezos e Lauren Sánchez a finanziarlo nessuno ha granché voglia di andarci Dagli iniziali 75 mila dollari per l'ingresso e 350 mila per un tavolo da 10, i prezzi adesso si starebbero abbassando sensibilmente.
Con tutto quello che sta succedendo nel mondo, Donald e Melania Trump stanno impiegando tempo ed energie per litigare con Jimmy Kimmel (di nuovo) Stavolta i Trump si sono arrabbiati per una battuta in cui Kimmel definiva Melania «una vedova in divenire».
Acne Paper ha messo in mostra per la prima volta 70 disegni di René Bouché che ritraggono 70 donne che hanno fatto la storia Tra i ritratti dello storico illustratore di Vogue compaiono i volti di Lee Radziwill, Billie Holiday, Helena Rubinstein e Babe Paley.
Adesso anche TikTok fa la sua classifica dei bestseller Uscirà ogni mese e incrocerà le vendite dei libri con le visualizzazioni che i contenuti dedicati a quel libro ottengono sul social.
Quentin Tarantino ha fatto di tutto per fare il film crossover di Django e Zorro, ha convinto un produttore a finanziarlo ma all’ultimo momento ha detto che lui non ha voglia di dirigerlo Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.
Il MoMA di New York ha organizzato una gara di sosia di Marcel Duchamp e della sua alter ego Rrose Sélavy Anche uno dei più importanti e prestigiosi musei del mondo cede al trend dei lookalike contest. L'appuntamento per i sosia è a New York il 30 aprile.

Una gelateria cinese ha strappato a McDonald’s il titolo di fast food più grande del mondo

Si chiama Mixue Ice Cream & Tea, ha 45 mila negozi, 2 mila più di McDonalds, quasi tutti in Cina.

07 Marzo 2025

C’è un nuovo re sulla montagna del fast food, è una catena di cui non avrete mai sentito parlare perché non ha neanche una punto vendita in Italia: si chiama Mixue Ice Cream & Tea, è un’azienda cinese con 45 mila negozi nel mondo, più di Starbucks (40.199 mila punti vendita) e McDonald’s, che con i suoi 43 mila ristoranti era il precedente detentore del primato. Possibile che un fast food che nessuno in Occidente ha mai sentito nominare sia diventato il più grande del mondo? Possibile, sì: come riporta il Wall Street Journal, Mixue Ice Cream & Tea ha il 90 per cento dei suoi punti vendita in Cina, il restante 10 per cento tra Thailandia, Singapore, Vietnam, Indonesia e Malesia.

Fondata nel 1997 da Zhang Hongchao a Zhengzhou, provincia di Henan, Mixue all’inizio vendeva solo l’equivalente cinese della granite e bibite fresche. Con gli anni l’azienda è cresciuta moltissimo, grazie ai prezzi rimasti sempre popolari e al modello di business basato sul franchise. Oggi il menu di Mixue è amplissimo, ma i “classici” sono rimasti più o meno invariati dal 1997 a oggi: una coppa di gelato al prezzo di uno yuan (più o meno 15 centesimi), un bicchiere di bubble tea a un costo che varia da un minimo di 30 centesimi a poco di più di un euro.

Mixue sarà anche il primo fast food al mondo se si tengono in considerazione i punti vendita esistenti, ma è ancora molto indietro rispetto a McDonald’s e Starbucks in quanto a fatturato. Nel 2024 Mixue ha fatturato 18,7 miliardi di yuan, circa tre miliardi di euro (una crescita del 21 per cento rispetto all’anno precedente). Nello stesso periodo, McDonald’s ha fatturato quasi 26 miliardi.

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