Hype ↓
05:39 mercoledì 25 febbraio 2026
Uscirà un film su Colazione da Tiffany e a interpretare Audrey Hepburn sarà Lily Collins La protagonista di Emily in Paris, abbastanza a sorpresa, è stata preferita a Rooney Mara e ad Ariana Grande.
Secondo un report dell’Onu, sono 606 i migranti morti nel Mediterraneo soltanto nei primi due mesi del 2026 Per l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni si tratta del peggior inizio di anno da quando si è iniziato a tenere traccia di queste tragedie.
Tra le ultime aggiunte alla prestigiosissima Criterion Collection c’è anche KPop Demon Hunters Sarà contento Park Chan-wook, che ha detto di essere anche lui un grande appassionato di KPop Demon Hunters.
C’è un sito che digitalizza vecchie musicassette trovate per caso in tutto il mondo Si chiama Intertapes e ogni musicassetta viene catalogata non solo per la musica o le registrazioni che contiene ma anche per la grafica e i colori.
La bandiera di One Piece è arrivata anche a Sanremo grazie a Tommaso Paradiso Il cantante è un fan sfegatato del manga di Eiichiro Oda e ha deciso di portarsi questa sua passione anche sul green carpet dell'Ariston.
Il Vaticano ha annunciato che le messe nella basilica di San Pietro avranno una traduzione simultanea in 60 lingue fatta dall’AI L'AI in questione si chiama Lara e verrà presentata in occasione dei festeggiamenti per i 400 anni della Basilica.
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.
Alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina, Ilia Malinin si è esibito indossando dei jeans Balmain da 1100 dollari Il pezzo era abbinato a una felpa del rapper NF: nel suo insieme, il look sembrava suggerire una riflessione sulla salute mentale nello sport.

L’incredibile storia di Mixed by Erry, il re delle musicassette pirata

Conversazione con Armando Festa, autore, scrittore e co-sceneggiatore del film di Sydney Sibilia, appena uscito nelle sale.

05 Marzo 2023

I fratelli Frattasio, quelli di Mixed by Erry, erano quattro, non tre. «Però il quarto fratello, all’epoca, era minorenne e non ha fatto parte del gruppo». E c’era anche una sorella. «Nemmeno lei è stata coinvolta in questa storia». Il resto, più o meno, è uguale. Cronaca e finzione si rincorrono e si sovrappongono. Siamo veramente a Napoli e siamo veramente a cavallo tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, sulla soglia dei Novanta. Sydney Sibilia, il regista, ha visto qualcosa, proprio come aveva già fatto con L’incredibile storia dell’isola delle rose, e ha deciso di provarci. Il sogno di Enrico era quello di fare il deejay, e di condividere con gli altri la sua musica. Faceva cassette nel retrobottega di un negozio di elettrodomestici e le vendeva al resto del quartiere. Poi, un po’ per caso e un po’ per fortuna, la realtà ha finito per superare l’immaginazione. «Ci sono passaggi romanzati, certo», precisa Armando Festa, autore, scrittore e co-sceneggiatore di Mixed by Erry. «Ma i fatti principali, alcuni dei fatti principali, sono andati proprio così. Il papà di Enrico vendeva davvero whiskey falso, un criminale marocchino li ha davvero minacciati di gambizzarli e Angelo è davvero intervenuto fermandolo».

I tre fratelli Frattasio sono Enrico, Peppe e Angelo. Età diverse, visioni diverse. In qualche modo, come spesso succede, si completano. Uno è più pratico, un altro è più sveglio e il terzo, Erry, è un sognatore. «Anni fa, non so dirti con precisione quando, io e Sydney ne abbiamo parlato. Non di fare un film, intendiamoci. Ma di Mixed by Erry», racconta Festa. «Tutti e due, a casa, avevamo delle cassette che avevamo comprato quando eravamo più giovani. E ti dico la verità: io avevo già pensato, una volta, di fare un documentario su Mixed by Erry. Ho cercato su Google e ho scoperto che il vero nome di Mixed by Erry era Enrico Frattasio; allora sono andato su Facebook e ho trovato diversi risultati. Uno, però, aveva come immagine di profilo il logo di Mixed by Erry, e lì ho capito: era lui. A quel punto gli ho scritto e ci siamo incontrati. Eravamo io, Sydney, Enrico e Peppe. Sono stati loro a metterci in contatto con Simona Frasca, che ha scritto un libro su questa vicenda (Mixed by Erry. La storia dei fratelli Frattasio, edito da Ad Est dell’Equatore, ndr)».

La Napoli di Maradona, di Troisi e del contrabbando feroce e senza controllo rimane costantemente sullo sfondo del racconto; ma c’è pure qualcosa di più. Un ritmo musicale, incredibile, che unisce i vari punti e mette tutto insieme. Quello che hanno fatto i fratelli Frattasio, ed è inutile girarci intorno, è illegale. Ma in quegli anni, quando i quartieri di Napoli erano paesini e il terremoto aveva sconvolto vite e coscienze, ogni occasione era preziosa e non si poteva ignorare. «La pirateria è un reato e infatti questo film inizia in un carcere», precisa Festa. «Quella che volevamo raccontare era la storia del marchio, di ciò che, negli anni Ottanta, ha significato. Quelli della mia generazione, da bambini e ragazzi, facevano queste compilation sulle musicassette. Noi lo facevamo in piccolo, ovviamente. Una, due, tre volte. Enrico, invece, è andato oltre, molto oltre. Ma l’ha sempre fatto con questa visione, ne sono sicuro: di far conoscere la musica, di portarla in giro. L’idea di aggiungere dei consigli alla fine della cassetta, un po’ à la Spotify, è nata esattamente con questo obiettivo. E poi acquistavano strumenti e masterizzatori di ultima generazione perché volevano fare un buon lavoro».

Tu compravi Mixed by Erry e dovevi stare attento: perché sulla bancarella accanto c’era la copia di Mixed by Erry, che costava di meno, sì, ma non aveva la stessa qualità. Pirateria al quadrato. Napoli, in questa storia, rappresenta una sfida. «Anche quando non vuoi vederla così, in quest’ottica, lo è», ammette Festa. «Adesso si produce tanto in città. Ed è vero che, spesso, viene messa mostrata attraverso la criminalità. C’era questo rischio con Mixed by Erry. Per evitarlo, abbiamo scelto una direzione differente. Volevamo aggiungere altre cose, come la nascita dei cantanti neomelodici. Carmine Giuliano, detto ‘o Lion, è raccontato con una penna più leggera. E non l’abbiamo fatto per giustificarlo, attenzione. O, che ne so, per assolverlo dalle sue colpe».

Mixed by Erry, il film, riesce a tenere uniti gli estremi, a trovare la sua strada, famelico e viscerale insieme, colorato e galoppante; e pure divertente e brillante. «Era una cosa che avevamo in mente fin dall’inizio, questa del ritmo. Doveva esserci. E doveva essere l’ossatura del racconto. L’impronta, per noi fondamentale, doveva essere quella. In questa storia, poi, ci sono tante parti – parti, lo ribadisco, vere – che sono perfette per una commedia». Per esempio: «L’incontro tra Angelo ed Eduardo De Filippo c’è stato davvero. Al carcere minorile, dove Angelo era finito per difendere Enrico, stavano preparando una produzione de Il Sindaco del Rione Sanità. Abbiamo girato una scena, con un attore nella parte di De Filippo. Non è entrata in fase di montaggio, e forse, chi lo sa, sarà nei contenuti extra dell’edizione home video». Poi ci sono i riferimenti, e quelli sono per tutti: «La maglia che Erry (Luigi D’Oriano, ndr) indossa è identica alla maglia di Scusate il ritardo di Massimo Troisi, sì. E Massimo Troisi ritorna spesso. Questo è un film pieno di citazioni degli anni Ottanta. Il poliziotto interpretato da Francesco Di Leva riprende un po’ il poliziottesco classico. Troisi, comunque, fa parte di noi. Di noi napoletani, dico. Finisci sempre per citarlo. È come un totem».

Oltre il passato, in Mixed by Erry c’è anche il presente. Nella colonna sonora campeggia il nome di Liberato. E all’inizio, spiega Festa, doveva rifare un vecchio brano degli anni Ottanta. «Poi, però, siamo arrivati a questa soluzione: una nuova canzone e il tema di raccordo dell’intero film. Io non l’ho mai incontrato; e nemmeno Sydney. Quando gli ha parlato, l’ha fatto a distanza, con la webcam spenta, e solo grazie a Francesco Lettieri». Ovviamente, non inattese, sono già partite le prime polemiche. Perché, insistono alcuni, Mixed by Erry glorifica la pirateria. «Siamo in un’epoca storica particolare», dice Festa. «E le polemiche scoppiano continuamente, per qualsiasi cosa. A volte senza motivo. Pure Sydney Sibilia e Matteo Rovere, il produttore, sono stati colpiti dalla pirateria, l’hanno ripetuto in conferenza stampa. Quello che volevamo mettere in scena era il sogno di questi fratelli». Ora i tre ragazzi sono cresciuti, e dopo la prigione hanno trovato un’altra strada. «Enrico si occupa di scatole da regalo; Peppe si occupa di cellulari. E anche Angelo, se non sbaglio, ha una sua attività. Hanno fatto i miliardi, sì, ma negli anni Ottanta. Quando sono stati arrestati, la polizia ha sequestrato tutto». Il marchio di Mixed by Erry è finito, ma non è scomparso il ricordo. Ed è di questo, oggi, che parliamo.

Mixed by Erry di Sydney Sibilia, scritto con Armando Festa, è al cinema con 01 Distribution. Prodotto da Groenlandia con Rai Cinema e in collaborazione con Netflix. Nel cast: Luigi D’Oriano, Giuseppe Arena, Emanuele Palumbo, Francesco Di Leva, Cristiana Dell’Anna, Adriano Pantaleo, Chiara Celotto, Greta Esposito e Fabrizio Gifuni.

Articoli Suggeriti
A Knight of the Seven Kingdoms è piaciuta così tanto perché è un Game of Thrones che non si prende troppo sul serio

Il sorprendente successo di questo terzo spin-off della saga dimostra due cose: il pubblico ha ancora voglia di Game of Thrones ma non vuole più saperne di quel Game of Thrones.

Uscirà un film su Colazione da Tiffany e a interpretare Audrey Hepburn sarà Lily Collins

La protagonista di Emily in Paris, abbastanza a sorpresa, è stata preferita a Rooney Mara e ad Ariana Grande.

Leggi anche ↓
A Knight of the Seven Kingdoms è piaciuta così tanto perché è un Game of Thrones che non si prende troppo sul serio

Il sorprendente successo di questo terzo spin-off della saga dimostra due cose: il pubblico ha ancora voglia di Game of Thrones ma non vuole più saperne di quel Game of Thrones.

Uscirà un film su Colazione da Tiffany e a interpretare Audrey Hepburn sarà Lily Collins

La protagonista di Emily in Paris, abbastanza a sorpresa, è stata preferita a Rooney Mara e ad Ariana Grande.

Tra le ultime aggiunte alla prestigiosissima Criterion Collection c’è anche KPop Demon Hunters

Sarà contento Park Chan-wook, che ha detto di essere anche lui un grande appassionato di KPop Demon Hunters.

The Fall-Off è un altro, l’ennesimo, bel disco di J. Cole ed è proprio questo il suo peggior difetto

Uscito il 6 febbraio, nell'album non c'è nulla che si possa definire sbagliato ma non c'è neanche nulla che si possa definire rischioso. Ed è per questo che, secondo molti, è l'ennesima occasione persa. Forse l'ultima, per J. Cole.

A giudicare dalle vendite, dopo il ritorno dei vinili potrebbe essere arrivato il momento del ritorno dei cd

I numeri sono in crescita negli Usa, in UK e anche in Italia: c'entrano collezionismo e nostalgia, ma pure il desiderio di "possedere" la musica che si ama, soprattutto per i più giovani.

Bad Bunny avrà il suo primo ruolo da attore protagonista in un film che si intitola Porto Rico, che parla di Porto Rico e che è diretto da un regista di Porto Rico

Il cast principale include anche Viggo Mortensen, Edward Norton e Javier Bardem, con Alejandro G. Iñárritu a fare da produttore esecutivo.