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00:57 martedì 20 gennaio 2026
Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.
Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.

I 25 ambienti che hanno cambiato la storia del design d’interni, secondo il New York Times

10 Dicembre 2019

Così come aveva fatto per stilare la lista delle 25 opere d’arte che definiscono l’arte contemporanea, il T Magazine ha chiesto a un gruppo di esperti di scegliere i 25 ambienti che hanno influenzato e ispirato l’interior design nel corso dei decenni, modellando il modo in cui la nostra mente identifica e valuta uno spazio. Tre designer, due giornalisti e un fotografo d’interni si sono riuniti per discutere degli spazi più influenti di tutti i tempi, quelli che «non solo hanno cambiato il modo in cui viviamo, ma anche il modo in cui vediamo, i luoghi – piacevoli, provocatori o completamente nuovi per le loro epoche – che hanno informato le pratiche individuali e sfidato il modo in cui tutti noi, come esseri umani, pensiamo alla bellezza, alla stranezza, all’originalità, all’arredamento, alla proporzione, all’arte e alle connessioni che definiscono gli ambienti memorabili: quelli che, soprattutto, offrono un nuovo tipo di lessico visivo».

Il padiglione Shokin-tei di villa Katsura a Kyoto

Il salotto di Cy Twombly nel suo appartamento a Roma (circa 1966)

La stanza di Donald Judd nel suo loft di New York (1968)

L’ascensore di Rem Koolhaas a Villa Lemoine, Bordeaux (1998)

  1. Stonehenge (circa 1600 a.C.)
  2. Il Pantheon a Roma (125 d.C.)
  3. Il padiglione Shokin-tei di villa Katsura a Kyoto (17esimo secolo)
  4. I salotti delle case in stile georgiano nel Regno Unito (circa 1714-1830)
  5. La sala di lettura di Pierre-François-Henri Labrouste alla Sainte-Geneviève Library di Parigi (1851)
  6. Lo studio del gruppo Bloomsbury a Charleston in Sussex, Regno Unito (20esimo secolo)
  7. Il salotto di Jean-Michel Frank per l’hôtel particulier di Marie-Laure de Noailles a Parigi (circa 1925)
  8. Il salone di Pierre Chareau per la Casa di vetro di Jean Dalsace a Parigi (1932)
  9. Il salotto di Finn Juhl nella sua casa di Copenhagen in Danimarca (1942)
  10. Le Cabanon di Le Corbusier, in Costa Azzurra, Francia (1952)
  11. Il salotto di Nancy Lancaster nel suo appartamento di Londra (1958)
  12. La sala da pranzo di Philip Johnson al Four Seasons di New York (1959)
  13. Il salotto di Cy Twombly nel suo appartamento a Roma (circa 1966)
  14. La sala espositiva di Ludwig Mies van der Rohe alla Neue Nationalgalerie di Berlino (1968)
  15. La suite di 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick (1968)
  16. La stanza di Donald Judd nel suo loft di New York (1968)
  17. Il salotto di Yves Saint Laurent nel suo appartamento di Parigi (1970)
  18. Il salotto di David Hicks nella sua tenuta nell’Oxfordshire, in Regno Unito (1973)
  19. Il salotto di Paul Rudolph per la casa di Halston a New York City (1974)
  20. Il salotto di Ricardo Bofill per La Fábrica, Sant Just Desvern in Spagna (1975)
  21. L’ufficio di Andrée Putman per il ministro francese della cultura al Palais-Royal di Parigi (1984)
  22. Il salotto di Vincent Van Duysen nella sua casa di Antwerp (1993)
  23. La lobby di Philippe Starck per il Delano Hotel di Ian Schrager a Miami Beach (1995)
  24. L’ascensore di Rem Koolhaas a Villa Lemoine, Bordeaux (1998)
  25. Il Teshima Art Museum di Ryue Nishizawa a Teshima, Giappone (2010)
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