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08:23 venerdì 9 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Quattro persone sono state arrestate per la morte di Michael K. Williams

03 Febbraio 2022

Quattro uomini sono stati arrestati dalla polizia di New York e di Porto Rico con l’accusa di aver venduto a Michael K. Williams, morto nel settembre dello scorso anno, le sostanze stupefacenti che hanno causato l’overdose che ha poi ucciso l’attore. Secondo quanto riporta la Bbc, I quattro uomini sono accusati di “narcotics conspiracy”, secondo la polizia spacciavano droghe tagliate con il fentanyl, un oppioide sintetico di cui negli Stati Uniti si parla moltissimo da settimane: sarebbe la principale causa dell’enorme numero di morti da overdose registrate nell’ultimo anno.

Nei filmati delle telecamere di sorveglianza, gli inquirenti hanno visto i quattro uomini vendere le sostanze stupefacenti a Williams il giorno prima del ritrovamento del cadavere di quest’ultimo. Stando a quanto riporta la polizia, i quattro uomini avrebbero continuato a spacciare tra Manhattan e Brooklyn anche dopo aver saputo della morte di Williams. Secondo Daily Beast, i detective della polizia di New York hanno lavorato a questo caso come a un caso di omicidio, sin dall’inizio (anche se la morte di Williams è stata confermata come “accidentale” dal medico legale incaricato dell’autopsia del cadavere). «Lavorate a questo caso come se Michael K. Williams fosse stato colpito da un proiettile, fate finta gli abbiano sparato», ha detto un agente di polizia ai suoi uomini, scrive Michael Daly su Daily Beast.

Lo US Attorney Damian Williams, in una dichiarazione rilasciata dopo l’annuncio dei quattro arresti, ha parlato di «un’emergenza che riguarda la salute pubblica. A cui dobbiamo porre fine. A oppioidi mortali come il fentanyl e l’eroina non importa chi siamo e quali traguardi abbiamo raggiunto. Portano alla dipendenza e provocano tragedia, e basta».

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