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01:58 martedì 15 settembre 2026
Bernie Sanders ha proposto una legge per punire chi sviluppa una “super AI” con la stessa pena di chi sviluppa un’arma nucleare illegale Proposta di legge (che difficilmente verrà approvata) a cui ha dato l'esplicativo titolo di Ban Artificial Superintelligence Act.
Sulle Dolomiti quest’anno ci sono davvero tutti, pure Timothée Chalamet Assieme a suo padre Marc, compagno di un'escursione che l'attore ha dettagliatamente raccontato in un post Instagram.
Il governo israeliano vuole revocare la cittadinanza ai registi di NAZA, Yuval Abraham e Rachel Szor, per alto tradimento Vincitori del Premio speciale della giuria a Venezia, i due si sono ritrovati accusati dal Ministro della Cultura Miki Zohar.
Da gennaio la Svezia dà un “sussidio di rimpatrio” alle persone immigrate per andarsene via dal Paese, ma finora non lo ha richiesto praticamente nessuno Il programma è partito a inizio 2026. Finora ci hanno aderito soltanto 171 persone in tutta la Svezia. I cittadini stranieri sono più di due milioni, un quinto della popolazione totale.
C’è un videogioco in cui vivi le poche gioie e i tanti dolori di un dipendente di una piccola casa editrice indipendente Si chiama Small Press Tycoon, tutte le cose che si dicono e si vedono nel gioco fanno molto ridere perché, chi lavora nell'editoria indipendente può confermare, sono molto vere.
Secondo uno dei capi della sicurezza di Anthropic, «c’è il 10 per centro di probabilità che l’AI ci uccida tutti entro questo decennio» L'ennesimo dirigente di un'azienda AI che dice che le aziende AI stanno per far succedere qualcosa di grave. Senza che nessuno intervenga per fermarle.
Da oggi è disponibile in streaming La Superviviente, un incredibile documentario sulla donna che si inventò di essere una sopravvissuta all’11 settembre Diretto da Kike Maíllo, racconta la storia Alicia Esteve, che per sei anni finse di essere la sopravvissuta Tania Head. Finse tanto bene da diventare la presidente dell'Associazione dei sopravvissuti del World Trade Center.
Queste parole pronunciate nel 1979 da Emma Bonino sull’ipocrisia degli antiabortisti non sono mai state così attuali e così vere «Sono contro l'aborto, dicono. Però contro l'aborto clandestino nessuno faceva assolutamente niente», disse, in una storica puntata di Acquario di Maurizio Costanzo, andata in onda nel 1979 e disponibile su RaiPlay.

La vedova del creatore di ER vuole portare i produttori di The Pitt in tribunale per aver copiato ER

Sherri Crichton, moglie di Michael, sarebbe pronta a far causa al medical drama Hbo, fresco vincitore agli Emmy come Miglior serie drammatica. 

19 Settembre 2025

Sherri Crichton, vedova del celebre scrittore Michael Crichton, non è proprio una fan di The Pitt, nonostante la sua influenza sia stata determinante nella creazione dello show uscito trionfatore dagli Emmy come Miglior serie drammatica dell’anno. 

Le acredini tra Sherri e il duo formato dal protagonista Noah Wyle e il produttore John Wells risalgono al 2022, quando i due contattarono la vedova a capo della fondazione che si occupa dei diritti sull’opera di Crichton. L’idea era quella di realizzare un sequel della fortunatissima serie ER, hit medical degli anni ’90 basata su un soggetto di Crichton e ispirata alla sua esperienza da studente di medicina in un pronto soccorso statunitense. Il pitch vedeva il ritorno dell’amato medico John Carter, interpretato negli anni ’90 proprio da Wyle. A molti anni dalla fine della serie, Carter sarebbe tornato in corsia per sottolineare quando la situazione sanitaria e gli standard di cura dei malati siano cambiati, nel bene e nel male, negli ultimi trent’anni. 

Al secco rifiuto della vedova di tornare a utilizzare i personaggi di ER, Wyle e Wells si sono messi all’opera per scrivere un nuovo show da zero. Incentrato sulle difficoltà del sistema sanitario e caratterizzato da un approccio molto realistico, quasi documentaristico, The Pitt è una serie che seduce il pubblico con un cast corale di personaggi del tutto inediti, laddove il primo progetto prevedeva di ripescare molti personaggi dal cast e dalla trama già esistente. A Hbo e Warner Bros l’idea è piaciuta così tanto da dare il via al progetto, anche senza la spinta del legame con una serie così celebre. Un azzardo che si è rilevato vincente. Il resto è la storia di un successo fatto di record di ascolti e ulteriormente amplificato dalle nomination e dalle statuette vinte dal titolo agli Emmy. A trionfare è stato anche lo stesso Wyle, che mai era arrivato alla vittoria con il personaggio di Carter a fronte di ben cinque nomination di fila negli anni di ER.

Un trionfo per tutti, tranne che per Sherri Crichton, ora intenzionata a fare causa alla produzione. A suo dire, quello operato da Wells e Wyle sarebbe un mero rebranding del soggetto che le era stato presentato. Accusa a cui già mesi fa produttore e attore avevano replicato come The Pitt sia un’opera del tutto inedita, che non ripesca Carter e altri personaggi di ER. A loro dire le somiglianze con l’idea presentata alla fondazione Crichton risiederebbero nel fatto che i due progetti sono ambientati nello stesso ambito. Noah Wyle si è detto particolarmente addolorato da questa svolta legale, perché lo scopo principale di The Pitt è quello di evidenziare le criticità di una professione tanto essenziale quanto minaccia come quella dei medici di primo soccorso. Lui e Wells vivono The Pitt come una sorta di missione informativa, che va oltre il mero intrattenimento e vorrebbero che questa “eredità spirituale” dello show non venisse minata da eventuali azioni legali.

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