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12:53 sabato 4 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

È stato annunciato il tema del Met Gala del 2020

08 Novembre 2019

Come ha ricordato Vanessa Friedman sul New York Times, il 2020 è un anno importante per il Met: il museo più bello di New York compie 150 anni. Non dev’essere stato facile per Andrew Bolton, curatore del Costume Institute, farsi venire in mente un tema degno di celebrare l’importante anniversario, soprattutto dopo due edizioni ambiziose come le precedenti, incentrate su Cattolicesimo e camp. O forse è stato facilissimo, visto che il tema scelto da Bolton è molto semplice ma anche molto adatto a questa importante commemorazione: il tempo. «La moda è indelebilmente connessa al tempo. Non solo riflette e rappresenta lo spirito dei tempi, ma cambia e si sviluppa con essi», ha dichiarato Bolton.

About Time: Fashion and Duration sarà in parte ispirata ai romanzi di Virginia Woolf e dalle teorie del filosofo francese di inizio ventesimo secolo Henri Bergson, che nelle sue riflessioni ha ridefinito il tempo come un flusso in costante mutazione piuttosto che una serie di momenti discreti. Come sottolinea Friedman, inoltre, è vero che la moda sta attualmente vivendo una crisi esistenziale inccentrata sull’intera questione del tempo. «C’è una tensione continua tra il desiderio di sostenibilità e di un capo che dura e il desiderio di obsolescenza pianificata e di un nuovo capo che ci riporta in un negozio. C’è un senso di dislocazione dato dal dover sempre prevedere oggi cosa accadrà domani».

Bolton dividerà 160 capi femminili in due sezioni: una delle due sarà una linea del tempo costruita utilizzando look completamente neri, «una cronologia della moda molto razionale, dal 1870 al 2020, l’evoluzione della modernità». Il tema, nota Friedman, rischia di rivelarsi tanto criptico e vago quanto quello del camp, che ha lasciato perplessi e confusi molti visitatori e anche molte celebrity, considerando la quantità di look sbagliati e fuori tema che abbiamo visto al Met Gala dell’anno scorso. Per scoprire se questa volta andrà meglio, dovremo aspettare il 4 maggio. I co-chair dell’evento saranno il direttore artistico di Louis Vuitton Nicolas Ghesquière, Anna Wintour, Lin-Manuel Miranda, Emma Stone e Meryl Streep, invitata in onore del suo indimenticabile ruolo in The Hours, il film tratto dal libro di Michael Cunningham con Nicole Kidman nel ruolo di Virginia Woolf. Cunningham scriverà un racconto per il catalogo della mostra, mentre frammenti di testi di Virginia Woolf accompagneranno l’esposizione di sala in sala. About Time: Fashion and Duration resterà aperta pubblico dal 7 maggio al 7 settembre 2020.

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