Le riprese della terza inizieranno quest'estate: dovremmo riuscire a vederla nel 2027.
Messi, il cane di Anatomia di una caduta, non si perde più un red carpet
È iniziato il Festival di Cannes, il film d’apertura – Le Deuxième Acte di Quentin Dupieux – pare sia bellissimo, ma per cause di forza maggiore non ci abbiamo prestato l’attenzione che avremmo dovuto e che avrebbe meritato. La causa di forza maggiore si chiama Messi, conosciuto anche come il cane di Anatomia di una caduta (nel film si chiamava Snoop), davanti al quale ci ritroviamo sempre tutti in uno stato di ammirazione estatica simile a quello vissuto da Ryan Gosling durante gli Oscar: «That’s the dog!», aveva esclamato l’attore dopo aver visto Messi inquadrato dalla regia televisiva.
Messi ormai sembra perfettamente consapevole del suo fascino, e infatti lo si può considerare letteralmente un animale da red carpet. A Cannes un’altra conferma: Messi è una star, come aveva spiegato Justine Triet quando raccontava del ruolo del cane nel film che le è valso l’Oscar per la Miglior sceneggiatura originale: «Non è un animale che corre di qua e di là, […] è un attore come tutti gli altri membri del cast». E in effetti, per la sua interpretazione in Anatomia di una caduta, allo scorso Festival di Cannes Messi ha pure vinto un premio: “the Palm Dog Award“, che è un premio che esiste davvero e che ogni anno riconosce il contributo di uno o più cani alla buona riuscita di un film.

Foto di Christophe Simon/AFP via Getty Images
Per il cane si tratta dunque di un ritorno al festival che lo ha fatto diventare famoso, famosissimo (i meme con lui protagonista sono tra le cose più deliziose prodotte da internet negli ultimi anni), tanto famoso che adesso i fan vogliono sapere quando potranno rivederlo sul grande schermo, quale sarà il suo prossimo film. Per il momento, sulla carriera cinematografica di Messi – che sì, si chiama così in omaggio a Lionel Messi – non ci sono però notizie. Sappiamo soltanto che è tornato nella sua casa parigina assieme alla padrona e addestratrice Laura Martin Contini, e che bisogna accontentarsi di vederlo sfilare sui red carpet di tutto il mondo assieme alle altre star del cinema. Per il momento, dobbiamo farci bastare questo.
L'evento si terrà in diretta streaming sui canali YouTube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni Ets, con inizio alle 12 del 18 febbraio, ora italiana.
Il film di Chloé Zhao, candidato a 8 Oscar e da poco uscito anche in Italia, racconta la storia di una famiglia devastata dalla morte di un figlio. Lui, William (Shakespeare), ne scriverà. Lei, Agnes, dovrà trovare il suo modo di sopravvivere.